Simbolo dei fast food americani, amato e gustato in tutto il mondo, l'hamburger è quel secondo piatto che riesce a mettere tutti d'accordo e che non delude proprio mai. Che sia per una cena informale o per un barbecue tra amici, preparare degli hamburger perfetti in casa può essere non solo divertente, ma anche più semplice di quanto pensiate: tutto quello che dovrete fare è scegliere con cura gli ingredienti e seguire questi semplici consigli. Accendete la griglia e occhio ai nostri trucchi per hamburger davvero stile Usa: ecco le regole da seguire per cucinare degli hamburger perfetti.

1. Scegliere la carne giusta

Il primo e più importante passo: scegliere la carne giusta. Per un classico burger di manzo, i tagli più adatti sono il reale, la punta di petto o la polpa di vitello (meglio ancora un mix dei tre) ma anche spalla o pancia. Per evitare che il vostro hamburger sia un disastro o assuma le sembianze di un polpettone cotto male, assicuratevi che la carne sia tritata al coltello e non macinata, così che abbia un texture che in cottura non secchi, perdendo tutti i liquidi. La parte grassa è fondamentale per un hamburger succoso: per questo motivo deve oscillare tra il 20% e il 30% della carne totale, che comunque non deve superare i 180 grammi, dimensione perfetta per gli hamburger.

2. Preparazione e riposo

Una volta scelta e tritata la carne, potete iniziare a lavorarla con le mani leggermente inumidite: formate delle palline e poi schiacciatele leggermente senza esagerare con la pressione, formando dei dischi spessi non più di due centimetri (a meno che non stiate preparando delle polpette, a voi la scelta). Condite leggermente la superficie con un pizzico di sale e uno di pepe, quindi lasciateli riposare in frigo per 30 minuti, separati tra loro con un foglio di carta forno, in questo modo si compatteranno e insaporiranno al punto giusto.

3. Cottura

Prima di cuocere i vostri hamburger è consigliabile tirarli fuori dal frigo circa 10 minuti prima, così da farli tornare a temperatura ambiente: il tutto mentre la piastra inizia a scaldarsi e a raggiungere la giusta temperatura. Dimenticate olio o burro, il vostro hamburger deve cuocere a contatto diretto e saranno i suoi succhi a garantirne sapore e morbidezza: adagiatelo sulla piastra o padella bollenti e lasciate cuocere, 2 minuti per lato girandolo, se possibile, una sola volta. Attenzione: in cottura gli hamburger non vanno schiacciati o punzecchiati con una forchetta a meno che non vogliate che perdano tutti i succhi risultando secchi e, diciamolo pure, immangiabili. Se preferite una cottura meno al sangue, cuocete per 4 minuti per lato.

4. La scelta del pane

Sfatiamo subito un mito: non tutti i tipi di pane sono adatti a contenere il vostro hamburger. Il classico, quello che per intenderci trovate nei fast food, è un pane al latte ricoperto da semi di sesamo chiamato burger buns, senza dubbio la scelta migliore. In alternativa andrà benissimo un un panino al latte fatto in casa, l'importante è che sia tondo, con una circonferenza di circa 10 centimetri, ma soprattutto soffice, con la parte inferiore più resistente e quella superiore più morbida. Prima di renderlo lo scrigno perfetto per il vostro burger è fondamentale tagliarlo a metà, imburrarlo leggermente all'interno e tostarlo in forno per qualche minuto a 180 °C: in questo modo assumerà quella inconfondibile nota croccante.

5. Cosa ci metto?

Un buon hamburger è un equilibrio perfetto di gusti e consistenze e scegliere i contorni giusti è fondamentale. Andiamo con ordine: una foglia di lattuga o di insalata iceberg e una manciata di cipolla rossa tagliata in maniera sottile, da porre alla base del panino, donerà una nota di freschezza, a seguire un pomodoro tagliato non troppo sottile, l'importante è che sia sodo e maturo al punto giusto. Bacon o pancetta? A voi la scelta, basta che siano tagliati a strisce e cotti per qualche minuto a parte, così che perdano la parte grassa e diventino croccanti come chips, in perfetto stile Usa. Questione formaggio: i puristi indicano il cheddar ma per un panino più mediterraneo potete optare per della provola o del provolone, meglio se riposto sulla carne ancora in cottura così da sciogliersi e avvolgere il vostro hamburger. Ultime ma non certo per importanza, le salse: barbecue, ketchup – anche fatto in casa – o maionese, qualunque scegliate dosatela secondo i vostri gusti, ma occhio a non esagerare per non rischiare di coprire il sapore della carne.