Mojito, Negroni, Gin tonic e cuba libre: avete deciso di improvvisarvi bartender ma non sapete da dove iniziare? Preparare dei cocktail perfetti, equilibrati e dissetanti può sembrare semplice ma come sempre occorre fare attenzione ai dettagli e seguire poche e semplici regole, per non sbagliare. Tra ghiaccio, bicchieri, sciroppi e mescolatori, ecco tutti gli errori più comuni in cui potreste cadere, con qualche consiglio per preparare cocktail degni di questo nome.

1. Il bicchiere giusto

Il fatto che stiate preparando dei cocktail in casa non vi autorizza a usare un bicchiere a caso, ricordate sempre che anche l'occhio vuole la sua parte. Se non siete dei bartender professionisti, è molto probabile che non abbiate a disposizione tutti i tipi di bicchiere, ma questo non deve farvi desistere. Informatevi su quale sia il bicchiere adatto al cocktail che vi accingete a preparare e, se proprio non lo trovate, optate per uno simile che ne ricordi forma e capienza.

2. L'ordine della ricetta

Qui i migliori bartender potrebbero davvero arrabbiarsi: lasciate fuori dalla cucina l'improvvisazione, ogni cocktail ha una ricetta ben precisa, con dosi, passaggi e soprattutto ordine, da seguire alla lettera. Se credete che aggiungere gin "a occhio" alla fine della preparazione sia una buona idea, sappiate che non solo state sbagliando ma state anche rovinando senza dubbio tutto il lavoro fatto. Prendete la ricetta e seguitela passo passo, per favore.

3. Utensili

No, lo scolapasta non vale come colino per eliminare il ghiaccio dallo shaker e no, la tazzina del caffè non può sostituire un dosatore: se volete preparare cocktail degni di questo nome dovrete procurarvi almeno gli utensili base: vi verrebbe mai in mente di cucinare un piatto di pasta senza pentole e padelle? Altro fattore da non sottovalutare: prima di iniziare la vostra preparazione, lasciate tutti gli strumenti in frigo per 30 minuti, è molto importante che siano freddi.

4. Ghiaccio

Il ghiaccio è un ingrediente fondamentale se volete preparare cocktail perfetti: occorre infatti fare attenzione non solo alla consistenza ma anche al sapore che, nonostante l'apparenza, non è affatto neutro. Per preparare in casa il ghiaccio adatto alla preparazione dei vostri cocktail, potete bollire l'acqua prima di metterla negli appositi contenitori per poi riporli in freezer, in questo modo eliminerete parte del calcare che normalmente troviamo nell'acqua del rubinetto e che potrebbe rovinare il gusto dei vostri preparati. In alternativa, potete provare a fare il ghiaccio utilizzando dell'acqua frizzante, un tocco di classe per i vostri cocktail.

5. Che faccio, shekero?

Per quanto possa sembrare divertente e scenico, non tutti i cocktail necessitano dello shaker. Se state preparando un cocktail che prevede l'utilizzo di superalcolici come gin, vodka o rum per esempio, non dovrete shekerare ma girare gli ingredienti con un cucchiaino dal manico lungo (chiamato in gergo bar spoon) mentre se vi state cimentando con un cocktail a base di agrumi, preparate gli avambracci e shekerate vigorosamente con il ghiaccio.

6. Sciroppi e preparati

Molti cocktail prevedono la presenza di sciroppi e preparati a base di frutta e, in questo caso, il consiglio è sempre di prepararli in casa. Che sia un semplice sciroppo a base di acqua e zucchero o un succo di arancia, vi basterà seguire le proporzioni giuste e i vostri cocktail acquisteranno un tocco in più per gusto, estetica e consistenza.

7. Qualità degli alcolici

Avete seguito tutte le regole, avete ascoltato i consigli e non commesso errori: bene. Volete rovinare tutto con dell'alcool di bassa qualità? Se volete preparare cocktail perfetti, equilibrati e gustosi e, soprattutto, evitare fastidiosi mal di testa, il consiglio è sempre di acquistare alcolici di buona qualità e magari di iniziare con quelli che conoscete già, così da non ritrovarvi in casa bottiglie che lascerete sulla mensola a prendere polvere.