
Ancora una volta la cucina italiana si conferma tra le più apprezzate per cultura, gusto e tradizione. In una recente classifica stilata da CNN Travel, infatti, possiamo leggere la voce ‘tramezzino' tra i 25 migliori street food del mondo. La nota rivista americana, oltre a premiare il tramezzino per il secondo anno di fila, ha anche presentato una new entry rispetto allo scorso anno: la muffuletta. Piatto tipico di New Orleans, la muffuletta è arrivata agli inizi del ‘900 in Louisiana ma ha origini che lo legano al Belpaese. Grande assente in questa lista è il sandwich, da non confondere con il tramezzino come noi lo conosciamo.
Quando si parla di due fette di pane ricche di ingredienti è facile cadere nell'errore, ma in realtà ogni ricetta menzionata da CNN Travel presenta dei tratti caratteristici che rendono unico ogni piatto. Oggi ti raccontiamo quali sono e come sono fatte queste specialità, in particolar modo tramezzino e muffuletta, considerate dalla CNN delle autentiche prelibatezze.
Tramezzino: una storia secolare italiana
"Sebbene originario di Torino, Venezia ha portato questo popolare spuntino da bar a un livello superiore, farcendo triangoli di pane bianco in stile English tea con ripieni che spaziano da olive e tonno, uova alla coque e verdure a cumuli di prosciutto croccante al tartufo". Con questa breve descrizione, CNN Travel presenta il tramezzino nella propria classifica. Non può mancare la disputa tra Torino e Venezia che, a quanto pare, ingolosisce maggiormente gli americani, ma nel capoluogo piemontese c'è chi lo rivendica con fierezza: sotto la Mole, precisamente al Caffé Mulassano, è infatti appesa una targa che recita: "Nel 1925, la signora Angela Demichelis Nebiolo, inventò il tramezzino".
Origini storiche a parte, il tramezzino ha rappresentato – ed è ancora oggi – il must have del pranzo mordi e fuggi in Italia. Nei primi anni del ‘900 i tramezzini erano proposti come stuzzichini per accompagnare la merenda sinoira, tradizione gastronomica tipica del Piemonte in cui vengono degustati antipasti e contorni freddi, ma con il tempo hanno guadagnato una propria autonomia, grazie ad un gusto unico, riconoscibile e soprattutto dinamico.
La praticità è impareggiabile, il gusto è sfizioso, ma la vera parola chiave del tramezzino è versatilità. Creare uno snack gustoso e salutare è molto semplice: l'unica regola aurea è che il pane, morbido e senza crosta, sia farcito con un ingrediente cremoso che tenga insieme tutti gli altri. Dalle combinazioni più classiche come tonno e maionese, prosciutto e formaggio o uova e salsa rosa, il tramezzino si presta a infinite interpretazioni. Accanto a queste, trovano spazio varianti più contemporanee con salmone e avocado, hummus e verdure grigliate o pollo speziato. Non mancano poi versioni più creative che giocano su contrasti e consistenze, tra ingredienti gourmet e richiami alla cucina internazionale.
Insomma, i tramezzini sono morbidi triangoli di pane in cassetta, non solo golosi e sostanziosi, ma anche adatti a tutte le occasioni. Senza dubbio la CNN Travel nel piazzare i tramezzini in questa speciale classifica avrà tenuto conto anche di questa importante caratteristica.
La new entry di quest'anno: la muffuletta, un must italoamericano
C'è un fil rouge che collega gli Stati Uniti all'Italia e questo parte dalla più grande "diaspora volontaria della storia dell'uomo. A cavallo tra l'Ottocento ed il Novecento infatti furono in centinaia di migliaia gli italiani che hanno inseguito il sogno americano in cerca di fortuna. In questo contesto, sociale ma non solo, rispolveriamo la storia di Salvatore Lupo, immigrato di origini siciliane che nel 1906 inaugurò il "Central Grocery Store", un piccolo market italiano in cui poter gustare i sapori della propria terra, per sentirsi meno lontano dall'Italia. Qui ha presentato la sua versione di muffuletta a base di salame, prosciutto, formaggio, provolone, mortadella e olive salad tipica di New Orleans. Nel tempo questa ricetta si è radicata nella storia e nella tradizione statunitense: gli stessi americani, infatti, oggi rivendicano la paternità della muffuletta, annoverandola tra le prelibatezze più saporite del mondo. I capisaldi di questa ricetta, oggi, sono un pane rotondo al sesamo, un mix di salumi, formaggi e olive salad. Alcune varianti moderne cambiano alcuni dettagli, ma questa struttura resta stabile. Soprattutto l'insalata di olive, che come raccontano negli USA è davvero ciò che definisce questo panino, anche più dei salumi.

Le altre star della classifica: dal Choripán argentino allo Shawarma
"Esplorare i panini del mondo è, in un certo senso, come viaggiare per il mondo intero". Così la CNN Travel ha introdotto la sua classifica in cui, come abbiamo visto, c'è anche un po' di Italia. È forte anche la presenza francese con l'iconico pan bagnat, un panino che proviene da Nizza e che viene preparato con il croccante pain de campagne, una grande pagnotta rotonda a base di lievito naturale o lievito di birra. Non possono mancare il croque monsieur e il croque madame: nel primo le fette di pane bianco vengono farcite con prosciutto cotto ed emmental o groviera finemente tagliata, spesso immerse in una pastella all'uovo, imburrate e cotte in padella; nel secondo, invece, l'uovo viene servito fritto sopra il panino.
Rispondono presente all'appello anche il bocadillo de jamón iberico (Spagna), lo Shawarma (Medio Oriente), il panino al cetriolo del Regno Unito e il pambazo messicano. Una particolare nota di sapore è invece data dal meno conosciuto smørrebrød, amato in tutta la Scandinavia e specialmente in Danimarca: è composto da pane imburrato che può contenere dalle arringhe al curry ai piccoli gamberetti rosa, fino alle uova sode e al roast beef al sangue. Non mancano America e Africa: la CNN menziona il panino con carne affumicata di Montreal, in Canada, preparato con petto di manzo affumicato tra due fette di pane di segale e condito con salsa piccante a base di senape. Tra le prelibatezze africane è presente il sandwich spatlo di Johannesburg (Sudafrica), fatto con un quarto di pagnotta di pane svuotato e farcito solitamente con carne. Immancabili sono, infine, i fricassé tunisini, un panino fritto all'esterno con dentro un saporito mix di tonno, patate e uovo sodo all'interno.