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Cenci al vino rosso: la ricetta delle sfoglie fritte sfiziose e aromatiche

Preparazione: 30 minuti + riposo
Difficoltà: Facile
Dosi per: 4 persone
A cura di Genny Gallo
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ingredienti
Farina manitoba
300 gr
Uova
2
Zucchero
50 gr
Burro
30 gr
Vino rosso
circa 35 ml
Cannella in polvere
1 pizzico
Sale
1 pizzico
Olio di semi di arachide
q.b.
Zucchero a velo
q.b.

I cenci al vino rosso sono una delle specialità più tipiche del Carnevale. Si tratta di striscioline di pasta croccante, fritte nell'olio e poi ricoperte di abbondante zucchero a velo. Una deliziosa variante delle classiche chiacchiere, senza lievito e aromatizzata con un goccio di vino rosso, che le renderà bollose, fragranti e lievemente colorate. Semplici e sfiziose, portano allegria in tavola e sono perfette da offrire a fine pasto o da gustare a merenda. Scoprite come prepararle seguendo passo passo la nostra ricetta.

Come preparare i cenci al vino rosso

Raccogliete la farina in una ciotola, aggiungete le uova, lo zucchero, il burro morbido e la cannella; versate il vino rosso 1 e impastate, prima con una forchetta e poi con le mani, fino a ottenere un composto sodo e omogeneo.

Formate un panetto, trasferitelo in una ciotola, copritelo con un telo da cucina 2 e lasciate riposare per circa 30 minuti.

Trascorso il tempo di riposo, stendete la pasta e ricavate delle sfoglie sottilissime con l'apposita macchinetta o un matterello 3.

Aiutandovi con una rotella dentellata, ritagliate l'impasto 4 e praticate dei tagli centrali.

Fate scaldare abbondante olio di semi in una padella capiente, tuffate le chiacchiere, poche alla volta 5, e friggetele per qualche minuto su entrambi i lati.

Quando le sfoglie saranno gonfie e dorate, scolatele e fatele asciugare su un foglio di carta assorbente da cucina 6.

Spolverizzate i cenci con abbondante zucchero a velo e servite 7.

Consigli

Per ottenere dei cenci leggeri e bollosi, utilizzate una farina forte, ricca in glutine: la manitoba è perfetta. Tirate la pasta sottilmente, con l'apposita macchinetta o con un matterello, ritagliate le sfoglie e friggetele immediatamente dopo. In questo modo verranno perfette.

Il riposo della pasta è essenziale per un risultato impeccabile: una volta formata la palla, copritela con un panno da cucina e fatela riposare per almeno una mezz'ora a temperatura ambiente. In questo modo si rilasserà, rimanendo elastica.

Per la frittura scegliete l'olio di semi di arachide: caratterizzato da un punto di fumo che supera i 200 °C, è tra gli oli che alterano meno il gusto dei cibi. La temperatura ottimale è tra i 170-180 °C (meglio munirsi di un termometro da cucina) ed è consigliabile friggere in una padella capiente o in un wok pochi pezzi per volta, proprio per evitare che la temperatura si abbassi troppo.

Potete profumare l'impasto con l'aroma che preferite: noi abbiamo aggiunto un pizzico di cannella in polvere ma, a piacere, potete sostituirla con un po' di vaniglia in polvere o di scorza di limone e arancia grattugiata.

In qualunque ricetta di chiacchiere, troverete sempre inserito un alcolico: questo perché una piccola aggiunta all'impasto, ne favorisce l'elasticità, facilita la formazione delle bolle e regala ai dolci una piacevole aromaticità. Nel caso in cui non abbiate in casa il vino rosso, potete sostituirlo con quello bianco, con la sambuca o con la grappa.

Se vi è piaciuta questa ricetta, provate anche le sfrappole bolognesi e le chiacchiere al forno.

Conservazione

Per gustarle al meglio, il consiglio è di friggere i cenci e consumarli al momento. Nel caso vi fossero avanzate, si conservano per alcuni giorni in una scatola di latta, in un ambiente fresco e asciutto.

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