ingredienti
  • Per un vassoio di chiacchiere
  • Farina tipo 00 200 gr • 349 kcal
  • Uova 2 intere • 0 kcal
  • Sambuca 2 cucchiai • 240 kcal
  • Lievito in polvere per dolci punta di un cucchiaino • 600 kcal
  • Zucchero bianco 2 cucchiai • 470 kcal
  • Olio di semi di girasole 1/2 cucchiaio • 750 kcal
  • Sale marino un pizzico • 0 kcal
  • Zucchero a velo q.b. • 389 kcal
  • Burro 30 gr • 50 kcal kcal
Le calorie si riferiscono a 100 gr di prodotto

Le chiacchiere sono sfoglie fritte friabili, gonfie e sottili servite con una spolverata di zucchero a velo. Sono dolci di Carnevale conosciuti in tutta Italia. In base alla regione di origine, hanno nomi diversi come frappe a Roma, lattughe in Lombardia, bugie in Piemonte, cenci in Toscana o galani in Veneto. La ricetta tradizionale delle chiacchiere ha origini antiche e varia di regione in regione, quella napoletana è la più famosa e viene servita con il sanguinaccio, ma sono un dolce che si riconosce per la cialda piena di bolle e per la sua croccantezza.

Secondo la leggenda, le chiacchiere si chiamano così perché la regina Margherita di Savoia chiese al cuoco Raffaele Esposito un dolce idoneo alle "chiacchierate" con i suoi ospiti. Da questa richiesta sarebbero nate le chiacchiere, un dolce delicato e leggero, per niente unto, da consumare con le mani anche nei salotti di corte.

Le chiacchiere di Carnevale tradizionalmente sono fritte, ma c'è anche chi le fa al forno. Per ottenere la tradizionale forma romboidale e gonfia e la consistenza friabile che scrocchia sotto i denti bisogna: tirare l'impasto in una sfoglia sottilissima con la macchina per pasta, ripiegarla più volte su se stessa, e friggere portando l'olio giusto alla giusta temperatura (caldo ma non bollente, circa 170 °C) in modo da ottenere un fritto perfetto, dorato e non unto. Cambiate spesso l'olio durante la cottura e dedicatevi ad un massimo di due o tre chiacchiere alla volta per non farle annerire.

Tra le castagnole e le frittelle, cogliete l'occasione per sperimentare questa e altre ricette di Carnevale per godervi al meglio questo momento.

Consigli utili per gli ingredienti delle chiacchiere perfette

Selezionate una farina a grado di forza (W) superiore a 260. Si tratta di farine adatte a tutte le lievitazioni, anche quelle più lunghe che superano le 18 ore. In questo modo otterrete delle bolle che vi permetteranno di averle gonfissime, inoltre assorbiranno anche meno olio in cottura. Potete poi aggiungere la scorza grattugiata di limone che, oltre a renderle più profumate, aiuterà anche ad ottenere chiacchiere croccantissime, grazie all'acido citrico e al contenuto di oli essenziali.

Scegliete l'olio di semi di arachide, leggero, con un punto di fumo a 210° e dal sapore neutro, che non modificherà gli aromi.

Il lievito non va utilizzato. Il lievito comporta poi tempi di lievitazione più lunghi e favorisce l'assorbimento di olio in frittura: il risultato sono chiacchiere meno friabili e meno leggere. Vi basterà prepararle più sottili e friggerle bene per evitarne l'utilizzo.

La componente alcolica è fondamentale per delle chiacchiere profumate e ben gonfie. L'alcool funge infatti da lievito istantaneo, favorendo la formazione di bolle, tipica di questa preparazione. In ogni regione si utilizza un liquore diverso: c'è chi mette la grappa, chi il marsala, il vino bianco, l'anice, il vin santo, il limoncello, il liquore Strega, potete quindi utilizzare un goccio dello spirito che preferite. Il liquore evaporerà in cottura, lasciando soltanto il suo aroma caratteristico.

Come fare le chiacchiere di Carnevale

Disponete la farina a fontana e mettete al centro le uova, il burro fuso, il sale, l'olio e gli altri ingredienti e mescolate con la forchetta partendo sempre dal centro.

Impastate energicamente tutti gli ingredienti fino a creare un impasto morbido, sodo e liscio. Formate un panetto elastico, copritelo con un telo e fatelo riposare a temperatura ambiente per 30 minuti circa.

Dividete il vostro impasto in quattro o più parti e stendete con un matterello una sfoglia sottilissima. Con la macchina per la pasta, invece, potete passare l'impasto più volte fino ad impostare il rullo al livello 5.

Ottenuta una sfoglia liscia, sottile e dai bordi regolati, adagiate le sfoglie su un piano da lavoro infarinato e create delle strisce larghe e lunghe 8 cm da incidere al centro e, con una rotella dentata, ritagliate tante striscioline.

Friggete una o due chiacchiere in una padella con abbondante olio di semi bollente.

Scolate le chiacchiere con una schiumarola quando saranno dorate, adagiatele su un piatto ricoperto di carta assorbente e fatele raffreddare.

Cospargetele con abbondante zucchero a velo quando saranno ben asciutte e servite subito.


Conservazione

Le chiacchiere di Carnevale, in passato, erano fatte in grande quantità proprio perché dovevano durare per tutto il periodo della Quaresima. Rispetto alle frappe dell'epoca, la situazione è ben diversa ma, se conservate sotto carta alluminio, possono durare anche due settimane.