Bucce delle patate: quando si possono mangiare e come usarle in cucina

In una cucina attenta alla sostenibilità si cerca di produrre meno rifiuti possibili e di sfruttare tutti gli ingredienti a disposizione, nelle loro varie parti: così abbiamo iniziato a capire che le bucce si possono mangiare, anche perché solitamente massimizzano i benefici dei loro alimenti. Questo vale anche per le patate, che racchiudono nella parte fra polpa e buccia la gran parte dei nutrimenti: ma è possibile mangiare le bucce delle patate? Quando diventa pericoloso? Ecco tutto quello che dovete sapere sulle bucce delle patate: quando si possono mangiare, quali accortezze prendere per farlo e come usarle in cucina in modi creativi e anti spreco.

Buccia delle patate: quando possiamo mangiarla?

Le patate contengono una sostanza chiamata solanina che, se assunta in quantità elevate, risulta tossica per gli esseri umani. Si tratta di un alcaloide grazie al quale le patate si difendono da infezioni, insetti e funghi: le patate al punto giusto di maturazione contengono un livello di solanina che va dagli 8 ai 25 mg per kg un quantitativo non dannoso per la salute umana. L'intossicazione da solanina, infatti, arriva solo su quantità veramente elevate: servirebbero, per un uomo di circa 70 kg, oltre 2 kg di patate con un livello alto di solanina per avere un principio di intossicazione.

Detto questo, però, è bene ricordare che le patate germogiate, verdi, o particolarmente mature (quelle con la buccia grinzosa, per intenderci) sviluppano un quantitativo di solanina più elevato delle patate al corretto punto di maturazione: le patate devono infatti essere raccolte da mature e consumate entro 5 mesi dalla loro raccolta.

Se volete mangiarne la buccia, quindi, vi raccomandiamo di scegliere sempre patate biologiche, per due motivi: il primo è che così sarete sicuri che su quelle patate non siano stati usati fertilizzanti chimici o pesticidi che si accumulerebbero soprattutto nella buccia; il secondo è che le patate biologiche sviluppano un livello inferiore di solanina, circa il 30% in meno.

Ricapitolando, potete mangiare la buccia delle patate solo quando siete sicuri di alcuni elementi:

  • quando siete sicuri che siano di stagione e raccolte da non più di cinque mesi: per verificarlo basta leggere l'etichetta che dovrebbe riportare questi dati;
  • quando siete sicuri che non siano state trattate chimicamente, meglio se biologiche dunque;
  • quando le patate sono state conservate lontano da luce e fonti di calore;
  • quando non presentano parti verdi e/o guaste, germogli o buccia raggrinzita;

Come usare le bucce di patate in cucina

Una volta verificata l'integrità delle vostre patate, potete decidere come impiegarne la buccia in cucina, realizzando ricette creative e golose che sorprenderanno i vostri commensali. Ecco qualche idea da sperimentare.

1. Bucce di patate fritte

Il metodo più semplice per utilizzare le bucce delle patate in cucina è quello di friggerle. Le bucce di patate fritte, infatti, possono diventare un elemento di un goloso aperitivo o fungere da antipasto. Potete friggerle così come sono, facendole scolare poi sulla carta assorbente, oppure creare una gustosa pastella con acqua, farina e sale, aggiungendo le spezie che preferite, e tuffarcele dentro prima di farle cuocere in abbondante olio ben caldo. Una volta pronte, servitele accompagnandole con le salse che amate di più.

2. Bucce di patate a forno

Naturalmente, per coloro che preferiscono una cottura più leggera, le bucce di patate si possono anche cuocere al forno. Asportate la buccia con un coltellino affilato o col pelapatate, cercando di spezzarla il meno possibile: in questo modo otterrete dei "boccoli" di buccia. Fatto questo, disponete le spirali in forno già riscaldato a 180 °C, su una teglia coperta con della carta forno, e cuocete le bucce per 10 minuti o finché non risultano dorate.

3. Frittata di bucce di patate

In una frittata ci si può mettere davvero di tutto, comprese le bucce delle patate. Una preparazione jolly perfetta per quando avete poche idee e poco tempo in cucina: per realizzarla vi basterà soffriggere leggermente le bucce delle patate in padella e poi procedere come una normale frittata. Se preferite, potete anche aggiungere delle altre bucce, sempre soffriggendole prima: andranno bene quelle delle carote, la parte esterna del porro tritata grossolanamente, scarti di cipolle.

4. Bucce di patata in padella

Con le bucce delle patate potrete realizzare un gustoso contorno in pochi minuti, semplicemente cuocendole in padella: una preparazione ideale per accompagnare secondi piatti di carne, come un'insalata di pollo o delle cosce di pollo a forno. Per realizzare questo velocissimo contorno vi basterà far rosolare una cipolla tritata finemente in una padella, poi aggiungere le bucce delle patate, salando e completando con spezie o erbe aromatiche; sfumate quindi con del vino bianco a fiamma alta e poi abbassate la fiamma, facendo cuocere con il coperchio per altri 10 minuti al massimo.

5. Barchette di bucce di patate

Una ricetta da realizzare con le patate novelle o con le patate classiche. Se dovete utilizzare la polpa per qualche altra ricetta, fatele bollire con tutta la buccia e poi scavatele: fatto questo potrete utilizzare le patate scavate come si fa con la baked potatoes, cioè farcendole con gli ingredienti che preferite. Un antipasto sfizioso e molto semplice da realizzare: basterà infatti mettere le barchette di bucce di patate in forno per 5 minuti con il grill accesso per completare la preparazione.