13 Maggio 2021 15:00

Come riciclare le bucce delle cipolle: idee per riutilizzarle in cucina

Se la cipolla è ricca di benefici, la sua boccia lo è ancora di più: nella parte esterna delle verdure, infatti, spesso troviamo l'accumulo più importante di elementi nutritivi. Ma è possibile riciclare le bucce delle cipolle in cucina minimizzando gli sprechi? La risposta è sì: ecco perché evitare di buttare le bucce delle cipolle e qualche idea per usarle in maniera alternativa.

A cura di Redazione Cucina
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Le cipolle sono uno degli alimenti più utilizzati in cucina: ma non molti sanno che le loro bucce sono altrettanto ricche di benefici e anche per questo non andrebbero mai buttate. Ma come si può riutilizzare in cucina la buccia della cipolla? Se siete intenzionati a ridurre i vostri sprechi a zero (o quasi) ecco alcune idee che vi permetteranno di riciclare le bucce di cipolla e usarle in maniera sorprendente.

Buccia della cipolla: perché non buttarla

Come la gran parte di verdure e ortaggi, anche la cipolla massimizza i suoi benefici nella buccia. Questa infatti è ricca di fibra, flavonoidi, antiossidanti e vitamine, soprattutto la vitamina A, C ed E. In particolare, per l'elevato contenuto di fibra insolubile che contiene sarebbe da inserire nelle diete ipocaloriche, perché regola il transito intestinale, elimina le tossine nel colon e aiuta la depurazione generale. Fra gli antiossidanti, invece, la quercetina è fondamentale per la pressione sanguigna e per allontanare le malattie cardiovascolari.

Come riutilizzare la buccia delle cipolle in cucina

La buccia delle cipolle si può usare in cucina in diversi modi, a patto che scegliate prodotti controllati, preferibilmente da agricoltura biologica, o comunque non trattati con pesticidi e fertilizzanti chimici. Questo perché se la buccia di cipolle assorbe gran parte dei nutrimenti della pianta, altrettanto fa con quello che viene messo nel terreno.

Ecco qualche idea per usare in cucina la buccia della cipolla, che sia rossa, gialla o bianca.

1. Essiccata, come condimento

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Così come con la cipolla, anche la buccia della cipolla si può essiccare: ci vorrà anche meno tempo, data la differenza di acqua fra la parte esterna e la parte interna. Potete farlo nell'essiccatore, se ne possedete uno, o anche direttamente in forno: ci vorrà circa un'ora, a una temperatura bassa, fra i 90 °C e i 100 °C. Naturalmente i tempi possono variare a seconda delle dimensioni delle bucce e della loro freschezza: più sono secche, meno tempo ci vorrà per cuocerle.

Una volta essiccate, fatele raffreddare e sbriciolatele grossolanamente; potrete poi usare le bucce delle cipolle essiccate proprio come si fa con delle erbe aromatiche: per arricchire un'insalata fresca, su una bruschetta insieme a un formaggio fresco, per aromatizzare una salsa o un pâté.

2. Come farina

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Per lo stesso principio delle bucce essiccate, con le bucce delle cipolle potete creare una farina da usare per realizzare pane, panini, focacce, basi per torte salate. Per farlo dovrete però frullare le bucce di cipolle già essiccate, in modo da ridurle a una polvere finissima e poi metterla in un contenitore ermetico ben pulito e asciutto.

3. Per arricchire brodi e zuppe

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Le bucce di cipolle intere possono essere usate sia per aromatizzare brodi, sia per arricchire il sapore delle vostre zuppe e vellutate. Nel primo caso lasciatele intere e toglietele alla fine, quando filtrate il brodo; nel secondo cercate di sminuzzarle grossolanamente e poi frullate la zuppa con il mixer o con il passaverdure.

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