20 Luglio 2021 11:00

Anguria gialla: cos’è, dove trovarla e come usarla in cucina

Girando per i banchi di frutta e verdura avete trovato un'anguria a polpa gialla? Non preoccupatevi, non avete bisogno di una visita oculistica: l'anguria gialla esiste ed è un frutto ricco di vitamine e incredibilmente gustoso. Se non ne avete mai sentito parlare, è il momento di conoscerlo meglio.

A cura di Rossella Croce
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L'anguria gialla è una particolare varietà di cocomero di "piccole" dimensioni, frutto di un innesto botanico giapponese completamente naturale e privo di OGM. Conosciuta anche come coco-ananas o cocomero giapponese, questo curioso frutto è un vero e proprio concentrato di vitamine e betacarotene; inoltre, ha un effetto se possibile ancora più dissetante e rinfrescante del suo più conosciuto cugino dalla polpa rossa.

Polpa croccante, buccia maculata e sapore zuccherino sono le caratteristiche principale di questo frutto dalle numerose proprietà benefiche, che troviamo sempre più spesso sui banchi dei nostri mercati. Dove possiamo comprare il cocomero giallo? In cosa è diverso dal più conosciuto cocomero rosso e come possiamo usarlo in cucina? Scopriamolo insieme.

Cos'è l'anguria gialla

A prima vista potrebbe sembrare un cocomero rosso poco cresciuto ma, in realtà, il cocomero giallo è una varietà molto particolare, frutto di un innesto naturale giapponese. Caratterizzato da una buccia sottile e maculata e una polpa più croccante rispetto al cocomero rosso, la varietà gialla ha una sapore molto particolare che oscilla tra la dolcezza del mango e il retrogusto di ananas e fico d'India. Le dimensioni sono relativamente ridotte e il peso non supera i 6 chilogrammi: parliamo di un frutto ricco di vitamine e sali minerali, raccolto nella stagione estiva, tra giugno e agosto, proprio quando abbiamo bisogno di alimenti dissetanti e rinfrescanti.

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Proprietà e benefici

Il profilo nutrizionale del cocomero giallo è particolarmente interessante: composto per più del 95% da acqua è il frutto che ne contiene più di ogni altro in natura, caratteristica che lo rende incredibilmente dissetante, diuretico e depurativo. È un vero e proprio concentrato di betacarotene e vitamina A, sostanze che oltre a conferire il colore giallo alla polpa sono utili per proteggere la pelle e difendere gli occhi e la vista; ottimo il contenuto di sali minerali tra cui spicca quello del potassio, essenziale per combattere l'affaticamento e garantire la corretta funzionalità muscolare e nervosa. Il cocomero giallo ha inoltre effetti antiossidanti e antibatterici grazie alla vitamina C che rinforza e sostiene il sistema immunitario.

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Dove trovarlo e come usarlo in cucina

Il cocomero giallo può essere coltivato tra aprile e maggio in terra, oppure tra febbraio e marzo in semenzaio e ha un ciclo relativamente breve che si conclude tra giugno e agosto, periodo di raccolta. Potreste stupirvi nel sapere che il cocomero giallo nasce in Giappone, ma parla italiano: questo frutto ha infatti trovato un habitat perfetto nelle nostre regioni, in particolare nel Centro e nel Sud, nel Lazio, in Sicilia e Basilicata, dove è facile trovarlo nei banchi dei mercati locali o direttamente dai piccoli produttori. Produzione e distribuzione del cocomero giallo sono in continua crescita ed è sempre più facile acquistarlo anche su piattaforme online e nei punti vendita della grande distribuzione.

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Come usarlo in cucina? Il cocomero giallo è un frutto particolarmente fresco e dissetante, perfetto come semplice fine pasto o come merenda estiva, da assaporare sul bagnasciuga, Inoltre, grazie al suo sapore molto particolare, il cocomero giallo può essere gustato in sorbetti e granite e, per i più curiosi, anche in ricche e sfiziose insalate miste che riesce a impreziosire con una amabile nota agrodolce.

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