video suggerito
video suggerito
6 Luglio 2026 16:16

10 cibi da non mangiare crudi

Sai quali sono i cibi da non mangiare crudi? È una questione di sicurezza perché alcuni alimenti sono veicoli di batteri pericolosi per il corpo umano. Sono Simone Gabrielli, biologo nutrizionista, e ti spiego quali sono i 10 alimenti che assolutamente non devi mangiare crudi.

A cura di Simone Gabrielli
0
Immagine

Cuocere i cibi è una pratica che rende gli alimenti più sicuri, digeribili e, soprattutto, la cottura elimina batteri, virus e parassiti che potrebbero essere presenti all’interno dell’alimento senza che tu lo sappia e che potrebbero portare intossicazioni o conseguenze più gravi al tuo organismo. Esistono eccezioni a questa regola e infatti alcuni alimenti possono essere mangiati senza cottura: quasi tutta la frutta e la verdura per esempio, ma anche alcuni tipi di pesce o carne bovina se trattati nel modo giusto e di provenienza sicura, ma esistono anche certi cibi che non dovresti mai mangiare crudi. È una questione di sicurezza perché alcuni alimenti sono veicoli di batteri pericolosi per il corpo umano. Sono Simone Gabrielli, biologo nutrizionista, e ti parlerò dei 10 cibi che non vanno assolutamente mangiati crudi.

1. Würstel

Immagine

Partiamo dai würstel: no, non sono precotti pronti all'uso. Se li mangi freddi di frigo direttamente dal pacchetto rischi la Listeria. I würstel vanno sempre passati sulla piastra o bolliti.  Infatti trovi indicato sulla confezione: “Da consumarsi previa cottura”.
Tra l'altro la Listeria è un batterio che in certi casi riesce a moltiplicarsi anche alle temperature basse del frigo. Se li mangi crudi rischi una tossinfezione alimentare pesante con diarrea acuta e, nei casi gravi, problemi neurologici.

2. Pollo

Immagine

Il pollo crudo è incubatore di una serie di batteri estremamente pericolosi per l’essere umano: il Campylobacter, la Salmonella e l'Escherichia coli provocano tutti forti infezioni al corpo, che vanno da sintomi più “leggeri” come nausea, diarrea, crampi, vomito e febbre ma che, in casi estremi e particolarmente gravi, possono portare anche al decesso. Oltre a cuocerlo bene, fino al cuore, ricorda anche di imparare a conservarlo nel modo corretto.

3. Latte crudo

Immagine

Il latte crudo può contenere Campylobacter ed E. coli. Se non fai bollire il latte prima di berlo, stai invitando a cena dei patogeni che ti distruggeranno il microbiota intestinale rischiando di provocare coliche fortissime. Bere latte crudo, quindi, non comporta vantaggi nutritivi, con la pastorizzazione rendiamo il latte sicuro uccidendo i patogeni e perdendo veramente pochissimi micronutrienti.

4. Farina

Immagine

La farina: probabilmente non ti è mai venuto in mente di assaggiare un cucchiaio di farina così, a crudo, perché non è particolarmente gradevole al palato, ma quante volte hai assaggiato l’impasto di una torta o l’avanzo di biscotti non ancora infornati? Una ditata non è di per sé nociva, ma attenzione perché la farina è un prodotto agricolo grezzo che non subisce trattamenti termici nel sacchetto. Può contenere il batterio Escherichia coli, che può regalarvi crampi addominali lancinanti e, nei casi più gravi, diarrea emorragica.

5. Uova

Immagine

Le uova: in alcune ricette della tradizione, come carbonara e tiramisù, dove si utilizzano crude, come facciamo? Realizzare queste preparazioni con uova crude , senza pastorizzarle, significa assumersi dei rischi, perché sul guscio delle uova possiamo trovare la salmonella e questa può finire fin dentro a seconda delle condizioni. Utilizzare uova fresche, conservarle bene e stare attenti alle contaminazioni può ridurre i rischi ma non rende le uova sicure al 100%, per quello per alcune categorie di persone come donne in gravidanza, bambini molto piccoli, anziani o persone affette da patologie si sconsiglia di mangiare uova crude, per loro le conseguenze potrebbero essere più gravi di un semplice mal di pancia.

6. Patate

Immagine

Le patate contengono solanina, una molecola tossica, un alcaloide presente in tutte le Solanacee che risulta tossico per l’organismo provocando tutta una serie di reazioni, tra cui provoca forti crampi addominali, mal di testa, vertigini, diarrea, forti gastroenteriti, vomito, febbre e, nei casi più gravi, addirittura paralisi; la cottura riduce la quantità di solanina nelle patate abbastanza da renderla innocua. Inoltre le patate sono ricche di amido, che se non viene smorzato dalla cottura provoca allo stesso modo gonfiori e meteorismo. Per fortuna, quindi, la solanina si elimina tramite la cottura, bisogna solo evitare le patate molto germogliate.

7. Melanzane

Immagine

Anche le melanzane appartengono alla famiglia delle Solanacee e contengono una grande dose di solanina, in particolare se sono molto mature. Per evitare eventuali danni alla salute causati da questa sostanza non mangiare mai le melanzane crude ma assicurarti sempre di averle cotte bene. Oltre alla cottura, nel caso delle melanzane, anche lasciarle spurgare usando il sale grosso aiuta a eliminare parte della solanina che, oltre a essere tossica, causa anche un sapore amaro particolarmente intenso.

8. Legumi

Immagine

I legumi secchi, come sappiamo, vanno messi in ammollo e poi cotti per eliminare tutta una serie di antinutrienti che, oltre a farci stare male, rischiano di non farci assimilare micronutrienti essenziali. Se proprio non hai tempo puoi comunque consumare i legumi in barattoloche sono sicuri e sempre pronti all'utilizzo, anche da usare per una ricetta dell'ultimo minuto.

9. Funghi

Immagine

Molte specie di funghi commestibili da cotti, come i chiodini, da crudi contengono tossine che per fortuna col calore si distruggono. Quindi se hai dubbi cuoci sempre i funghi: le sostanza nocive per l'organismo umano, possono essere neutralizzate e rese innocue sono dalle alte temperature durante la cottura.

10. Carne di maiale

Immagine

E la carne di maiale? Qua il rischio non è solo dovuto alla presenza di possibili batteri ma anche virus come epatite E ma soprattutto parassiti come la trichinella e la tenia. Niente bistecca di maiale al sangue se non vuoi ritrovarti con febbre alta, dolori muscolari lancinanti o, peggio ancora, un verme solitario nel tuo corpo. Cuoci sempre bene la carne di maiale, con le diverse tipologie di cottura in base al taglio scelto.

Immagine
Resta aggiornato

Ogni giorno nuove Ricette tutte da gustare

Show
Immagine
Quello che i piatti non dicono
Segui i canali social di Cookist
api url views