world paella day

Quattro uomini e quattro donne si sfideranno su una delle ricette più famose e conviviali della cucina spagnola: la paella appunto. L'obiettivo è omaggiare il piatto famoso in tutto il mondo in occasione del World Paella Day, il 20 settembre, ovvero la sua Giornata Internazionale.

Il torneo gastronomico in cui otto chef internazionali si confronteranno sarà trasmessa online dallo Stadio di Mestalla, a Valencia, e vedrà competere per l'Australia Leno Lattarulo, per la Francia Nathalie Bertheu, per il Giappone Kawaguchi Yuki, per gli Stati Uniti Natalie Curie, per il Messico Manuel Juliá, per la Romania Anne Marie, per l'Italia Mateus Coelho e per la Spagna Chabe Soler: ciascuno, direttamente dal proprio Paese, realizzerà la sua versione del celebre piatto valenciano e si sfiderà con gli altri chef per aggiudicarsi la vittoria finale.

La manifestazione, organizzata dalla città di Valencia, è volta a valorizzare la preparazione tra le più conosciute e apprezzate della tradizione gastronomica spagnola; e non solo: la paella è anche una delle ricette più "cliccate" al mondo (basti pensare che, con otto milioni di ricerche su internet, questa si posiziona come la quarta più ricercata al mondo) e tra le più replicate e rivisitate: dal cuoco inglese Jamie Oliver, che ne ha realizzato una sua personale versione con il chorizo fino allo chef e imprenditore britannico Gordon Ramsay, in cui il pollo viene mescolato a gamberi, calamari, piselli e sempre chorizo.

Come votare

L'evento si potrà seguire live tramite il sito www.worldpaelladay.org (oppure dalla pagina Facebook e Instagram) e a stabilire i vincitori di ogni gara sarà una giuria, direttamente da Valencia, a cui verranno sommati i voti espressi dagli utenti sui canali social. Il tutto si svolgerà dalle ore 10 fino alle 14. In seguito al sorteggio degli incontri, il rappresentante per l'Italia, Mateus Coelho, gareggerà contro la chef della Romania Anne Marie. Coelho, cuoco di origine brasiliana, è il proprietario di Albufera, ristorante milanese fondato nel 2013 che propone una cucina d'ispirazione spagnola.

Nonostante l'eterno dibattito, ovvero su quale sia la ricetta autentica della paella (e quali gli ingredienti ammessi e quelli vietati), i valenciani, che ne difendono strenuamente le origini, hanno deciso per un giorno di sotterrare l'ascia di guerra e invitare il mondo intero a poner su grano de arroz, ovvero a "dare il proprio contributo". In che modo? Condividendo le proprie ricette sui social con l'hashtag #WorldPaellaDay.

Le origini della paella

Piatto di origini umili, volto a recuperare dalle cucine dei nobili gli avanzi di carne e verdure, la paella deve il suo nome dal recipiente in cui viene cotto: un padellone di ferro a due manici che oggi viene spesso ribattezzato paellera. La ricetta storica e originaria, quella che i gastronomi spagnoli attribuiscono alla città di Valencia (molto diversa da quella turistica conosciuta in tutto il mondo), viene realizzata con riso, pomodori, pollo o coniglio, fagioli (ma anche piselli o fave), fagiolini e talvolta pezzetti di peperone (tra gli ingredienti speciali e facoltativi ci sono i carciofi, le lumache e l'anatra mentre rondelle di limone e aglio sono ancora oggetto di discussione); quella più moderna, detta spesso "alla valenciana", è preparata invece con riso, pollo, salsicce, verdure e pesce, colorati con un pizzico di zafferano.