
Se pensi alla Spagna automaticamente pensi alla paella: è più di un piatto, è una vera icona della cucina spagnola e non ha caso è stata eletta Patrimonio Culturale Immateriale dell'Umanità. Da piatto povero, nato per i lavoratori delle risaie, oggi il piatto esiste in tantissime versione differenti. A base di carne o di pesce, accompagnati da riso zafferano e ingredienti che variano in base all’area in cui si cucina, la paella ha una lunga storia che parte dalla Comunità Valenciana fino ad abbracciare l’intero Paese (e non solo).
Dalla ricetta originale alle varianti più celebri come la paella de marisco, fino al Paella Day e alla paella da record: ti raccontiamo la storia, le caratteristiche e tutte le curiosità del piatto spagnolo più famoso del mondo.
La storia della paella, da piatto contadini a icona nazionale
La paella è un piatto molto antico, che ha iniziato a diffondersi nella Comunità Valenciana tra il XV e il XVI secolo. C’è una grande disputa in corso tra le Valencia, Alicante e Castellón sulla paternità della paella: ognuna di queste afferma di aver creato la ricetta originale, anche se molti studiosi pensano che il piatto sia nato a Valencia. Non c’è una data precisa di nascita perché, come molte ricette tradizionali, è nata come piatto della tradizione contadina: originariamente, infatti, veniva preparata come pasto nutriente per chi lavorava nei campi e nelle risaie.
Per la paella si usavano gli ingredienti tipici delle campagne valenciane, in particolare la carne di pollo o di coniglio a cui venivano uniti riso, zafferano e verdure di stagione. Il piatto era anche una ricetta di recupero e quindi il contenuto variava a seconda degli ingredienti reperibili o rimasti a disposizione in casa. Da piatto contadino la paella, pian piano, è diventato un piatto iconico che rappresenta l’identità della Comunità Valenziana, usata non più per le giornate di lavoro nei campi ma come piatto festivo, preparato in occasioni di feste paesane e celebrazioni famigliari speciali.
Questo cambio di valore sociale della paella ne ha portato anche la grande diffusione. Alla fine del XIX secolo, infatti, la ricetta iniziò a essere proposta nei menù delle osterie di Valencia e Alicante e nei chioschi sulle spiagge: fu così che la paella si diffusa in tutta la Spagna, diventando un piatto così iconico da essere usato anche come strumento politico e diplomatico.

Curiosità sulla paella: da quella più grande del mondo al viaggio nello spazio
Una ricetta antica e iconica come la paella non può che aver generato negli tutta una serie di eventi singolari e curiosità legate alla ricetta. Iniziamo raccontandoti la storia del nome: paella è la parola in dialetto valenciano che si usa per “padella”, in questo caso la grande padella in ferro in cui tradizionalmente viene preparato il piatto.
Sì perché per cucinare la paella nel modo corretto non va bene una padella qualsiasi, ma ne serve una particolare dalla forma rotonda, con i bordi bassi, due manici laterali e un diametro di minimo 20 centimetri. Nel tempo il termine usato per indicare questo particolare tipo di padella ha iniziato a indicare la pietanza, mentre lo strumento utilizzato per cucinarla è diventato la “paellera”.

Se vuoi mangiare la paella secondo la tradizione valenciana, quella più antica, ricorda che devi mettere la padella al centro del tavolo e fornire i commensali di cucchiai di legno per servirsi direttamente dalla padella senza usare piatti singoli. Per i valenciani la paella è un piatto conviviale, da mangiare in compagnia, motivo per cui la mangiano soprattutto la domenica o nei giorni di festa, di solito a pranzo e raramente durante la cena
Nel 1992, a Valencia, è stata preparata dal ristoratore valenciano Juan Galbis la paella più grande del mondo: una padella di 20 metri di diametro contenente 5.000 kg di riso e 1.000 litri di olio extravergine di oliva, mangiata da ben 100.000 persone.
Proprio a Valencia si tiene ogni anno il Paella Day: organizzata comune di Valencia in collaborazione con l’ufficio del turismo, la giornata vede tutti i ristoranti, ostelli e hotel di tutta la Comunità Valenciana e delle mense di tutte le imprese spagnole del mondo offrire solo ed esclusivamente paella nel menu. Durante la festa si svolge anche il World Paella Cup, un torneo gastronomico in cui chef internazionali si sfidano a cucinare l'iconico piatto spagnolo.
Nel 2022 la paella è arrivata persino a conquistare lo spazio: è stata, infatti, uno dei piatti inseriti nel menu ideato dallo chef spagnolo José Andrés per la missione Axiom 1 (AX1), in modo che gli astronauti che dovevano raggiungere la Stazione Spaziale Internazionale (ISS) non consumassero cibo liofilizzati ma piatti "normali".