ingredienti
  • Finocchi 500 gr
  • Brodo vegetale 100 ml • 43 kcal
  • Panna fresca da cucina 30 ml
  • Zafferano 1 bustina • 310 kcal
  • Scalogno 1 • 29 kcal
  • Olio extravergine d’oliva q.b. • 0 kcal
  • Finocchietto selvatico q.b.
  • Sale q.b. • 0 kcal
  • pepe q.b. • 79 kcal
Le calorie si riferiscono a 100 gr di prodotto

La vellutata di finocchi è il classico comfort food di stagione: una preparazione calda, leggera e molto appagante per ritemprarsi durante una fredda serata d'inverno. Una ricetta che sfrutta il sapore delicato e molto aromatico del finocchio, ortaggio dalle grandi virtù benefiche e disintossicanti, qui esaltato dalla nota speziata dello zafferano e da quella dolce e raffinata della panna fresca. Il risultato è una pietanza cremosa e dalla consistenza avvolgente, ideale da accompagnare con crostini di pane tostato, per bilanciare il tutto con un tocco di croccantezza, e a cui far seguire un secondo a base di carne o pesce. Scoprite come realizzarla seguendo passo passo i nostri consigli.

Come preparare la vellutata di finocchi

Mondate i finocchi, lavateli accuratamente e poi tagliateli a fettine. Pelate lo scalogno, tritatelo finemente e fatelo rosolare in una pentola di terracotta con un filo di olio; aggiungete i finocchi (1) e fateli insaporire per 8-10 minuti. Salate e pepate leggermente.

Coprite i finocchi con il brodo bollente (2) e proseguite la cottura per altri 10 minuti.

Quando i finocchi saranno ormai morbidi, profumateli con lo zafferano (3) e mescolate per bene.

Frullate il tutto con un mixer a immersione (4), fino a ottenere una crema vellutata e omogenea.

Aggiungete circa 50 ml di panna (5), mescolate per bene e lasciate addensare leggermente sul fuoco per qualche minuto.

Versate la vellutata nelle fondine individuali e guarnite con un po' di finocchietto, una macinata di pepe e un altro cucchiaio di panna. Portate in tavola e servite (6).

Consigli

La vellutata di finocchi è già cremosa e avvolgente così, ma se preferite darle maggiore corposità, potete aggiungere anche una patata, sbucciata e tagliata a tocchetti. Nel caso in cui non risultasse molto omogenea o fosse rimasto qualche filamento dei finocchi, filtratela attraverso un colino a maglie fitte.

In alternativa allo zafferano, potete profumare la vostra vellutata con un cucchiaino di curcuma in polvere (o curry dolce); se invece amate i sapori pungenti e lievemente piccanti, aggiungete un pezzetto di radice di zenzero fresco. Potete sostituire la panna fresca liquida con una vegetale oppure con del latte di cocco (100 per cento ricavato dalla noce di cocco e senza zuccheri aggiunti o conservanti).

Per rendere la pietanza completa e appagante, potete accompagnarla con dei crostini di pane: vi basterà condirli con un filo di olio, un pizzico di sale e qualche erbetta aromatica a piacere, quindi infornarli fino a doratura. Potete cospargete il tutto anche con abbondante parmigiano grattugiato.

Se vi è piaciuta questa ricetta, provate anche la vellutata di zucca e quella di bietole e zenzero.

Conservazione

La vellutata di finocchi si conserva in un apposito contenitore ermetico per massimo 1 giorno in frigorifero.