13 Luglio 2020 11:00

Varietà di basilico: quali sono le migliori e come usarle in cucina

Viola, al limone, alla menta o greco: parliamo di basilico, re indiscusso delle erbe aromatiche e simbolo della nostra tradizione culinaria. Non solo genovese, in natura di varietà di basilico ne esistono davvero moltissime, ognuna con una sua particolarità che può rendere speciali i nostri piatti. Eccone 9 da provare in cucina.

A cura di Rossella Croce
383
Immagine

Tra aprile e settembre, lo vediamo fiorire sui nostri balconi e profumare le nostre case, pronto per rendere speciali i nostri piatti: parliamo di basilico, pianta erbacea di origini antichissime, ricco di benefici e simbolo della nostra cucina. Verde brillante o viola scuro, al limone o alla menta: forse non tutti sanno che in natura non esiste solo in basilico ligure e italiano ma che, a guardar bene, possiamo trovarne tantissime varietà, tutte da provare. Ecco una piccola guida per riconoscere le principali, con qualche consiglio per usarle in cucina.

1. Basilico genovese

Immagine

Il più comune e di certo il più conosciuto, il basilico genovese si riconosce per le sue foglie ovali di colore verde brillante e il suo profumo inconfondibile. Piantato tra marzo e aprile, il basilico genovese è una vera e propria istituzione nella cucina italiana: perfetto per insalate, capresi e, ovviamente pesti e salse. Un consiglio: il basilico genovese perde parte del suo aroma una volta essiccato, meglio quindi averne una piantina in casa e utilizzarlo fresco.

2. Basilico al limone

Immagine

Esteticamente ricorda il basilico genovese anche se le sue foglie sono meno ovali e leggermente più appuntite, ma la vera peculiarità del basilico limone è nel suo aroma che, come dice il nome, ricorda quello di agrume, caratteristica che lo rende perfetto per esaltare piatti a base di pesce. Abbastanza facile da trovare, il basilico limone ha anche una buona resistenza al freddo: se ne trovate una piantina, sistematela in balcone e abbiate cura che prenda molto sole.

3. Basilico cannella

Immagine

Il basilico cannella si presenta con fusto e fiori scuri tendenti al viola e foglie appuntite di colore verde oliva. Ha origini messicane ed è caratterizzato da un profumo che, come intuibile, ricorda quello della cannella: per questo motivo viene utilizzato nella cucina mediorientale per la preparazione di dolci, torte e creme. Ottimo anche per tisane e infusi.

4. Basilico menta

Immagine

Un basilico che sa di menta? Sì, proprio così: il basilico menta è una variante del classico basilico genovese, molto simile nell'aspetto ma con una nota aromatica che ricorda la menta, praticamente perfetto per ogni tipo di piatto a base di carne o verdure. Curiosità: oltre al basilico menta, esiste anche la menta basilico.

6. Basilico greco a palla

Immagine

Con le sue foglie piccole, appuntite e di colore verde brillante e la sua forma a cespuglio che ricorda una sfera perfetta, il basilico greco – conosciuto anche come basilico siciliano – a prima vista non sembrerebbe neppure un basilico, ma il profumo non lascia alcun dubbio. Seminato da marzo ad agosto, il basilico greco a palla (sì, si chiama proprio così) è ottimo fresco, appena colto, per condire e arricchire insalate e piatti a base di carne e, da non sottovalutare, si adatta facilmente anche ai climi più freddi.

7. Basilico viola

Immagine

Anche detto rosso o violetto, il basilico viola ha la stessa forma e lo stesso profumo del basilico ligure, ma si contraddistingue per il suo colore scuro e intenso, viola appunto. Ottimo per preparare un pesto dal colore alternativo e dal sapore delicato, il basilico viola sarà un vero e proprio vanto per il vostro orticello, ma fa la sua bella figura anche sul balcone.

8. Basilico liquirizia o thai

Immagine

Fiori lilla e foglie verde scuro, il basilico liquirizia, detto anche basilico thai o anice, è una varietà molto utilizzata nella cucina orientale, sia fresco che essiccato. La sua caratteristica principale? Il suo profumo, naturalmente, che oscilla proprio tra l'aroma della liquirizia e quello dell'anice, perfetto per insaporire e rendere speciali insalate fresche o per preparare un delizioso liquore al basilico.

9. Basilico napoletano

Immagine

Anche detto basilico insalata, il basilico napoletano si riconosce per le sue foglie verdi brillanti, decisamente più grandi rispetto a quello "classico": il miglior modo per gustarlo è senza dubbio su un piatto di caprese, possibilmente a base di mozzarella di bufala campana oppure, ovviamente, su una irresistibile pizza. Essiccate, le foglie possono essere utilizzate anche per infusi e decotti.

383
Immagine
Quello che i piatti non dicono
Segui i canali social di Cookist
383