L'uva è un frutto di origini antiche che, con buone probabilità, i Fenici fecero conoscere alla Francia intorno al 600 a.C. I Romani poi si innamorarono dell'uva per le sue proprietà benefiche e iniziarono a portarla sempre più spesso sulle tavole dei loro banchetti. Inizialmente utilizzata solo per la produzione del vino, l'uva iniziò ad essere consumata come frutto dai più nobili solo nel 1600.

La categoria più comune di uva è la "vitis vinifera", destinata alla produzione di vino e di consumo da tavola. L'Italia ne è il primo produttore al mondo. Naturalmente ne esistono diverse varietà, dall'uva Italia, alla Vittoria, la Regina per gli acini bianchi; dalla Moscato d'Amburgo, alla Red Globe e la Rosada per gli acini rossi.

Spesso vi sarete chiesti come scegliere l'uva al momento dell'acquisto. Evitate di comprare grappoli ancora acerbi perché, una volta raccolti i chicchi non matureranno ancora. Evitate anche i grappoli con chicchi già marci: controllate che presentino la tipica polverina in superficie.

Conservate l'uva in frigorifero, per massimo una settimana, in un contenitore aperto. Lavate il grappolo solo prima di consumarla.

Proprietà e benefici dell'uva

L'uva è un frutto ricco di nutrienti, ricco di sali minerali e vitamine del gruppo A, B e C. È molto carica di zuccheri, quindi è meglio non mangiarne in grandi quantità. C'è però una buona notizia: la maggior parte degli zuccheri dell'uva sono facili da assimilare per il nostro organismo. Nello specifico, parliamo del glucosio, del levulosio e del mannosio.

Un'altra sostanza di cui questo frutto è ricco è il resveratrolo, un polifenolo che agisce come ottimo alleato per il nostro organismo. È contenuto sia nei chicchi di uva bianca che in quelli di uva nera ed è presente in grandi quantità soprattutto nella buccia e, in parte, nei semi. Questa sostanza protegge il nostro apparato cardiovascolare quindi, masticatela bene, ma meglio non scartare la buccia!

Benefici dell'uva per l'organismo

Oltre ad essere davvero gustosa, l'uva è un toccasana naturale per il nostro corpo. Tra i principali meriti che vengono attribuiti al frutto c'è quello di rafforzare il cuore e di aiutare a combattere la carenza di ferro nel sangue. È l'ideale quindi per le persone anemiche.

È un ottimo alleato anche per la pelle, perché previene l'invecchiamento e ci aiuta a rafforzare la muscolatura. Ha una funzione benefica per tutto l'apparato gastrointestinale: disintossica il fegato, decongestiona la milza e ha una funzione lassativa, quindi è ottima per chi soffre di intestino pigro.

In più, previene la comparsa di herpes, aiuta a contrastare i reumatismi e in generale, i sintomi dell'affaticamento.

Buccia dell'uva, perché non va scartata

Si dice che il vino fa buon sangue ed è proprio così. Che un bicchiere di vino al giorno faccia bene alla salute infatti, non è solo un modo di dire, è la verità. Almeno in base agli studi.

Dovendo scegliere, meglio preferire il vino rosso, perché molto più ricco di polifenoli, contenuti nella buccia. Questo perché, nella preparazione del vino bianco, la buccia viene rimossa dagli acini. In più l'uva nera è ricchissima di fitocomposti, in quantità fino a sei volte superiore all'uva bianca.

I benefici, come abbiamo detto, sono numerosi: in base agli studi queste sostante aiutano a prevenire i problemi legati al cuore e ad abbassare i livelli di colesterolo. Naturalmente, occhio agli eccessi. Un consumo molto abbondante di vino può causare al contrario problemi di salute, in primis legati al fegato.

Come consumare l'uva

Non dimentichiamoci che l'uva è comunque un alimento molto ricco di zuccheri e di conseguenza calorico. Per questo motivo, è preferibile evitare di consumarla a cena e in generale a fine pasto. Il momento ideale per assumerla è al mattino, come dose di energia per iniziare con il piede giusto la giornata.

Ottima anche se scelta come spuntino di metà mattinata. Ricca di acqua e di nutrienti infatti, ci aiuta a smorzare la fame improvvisa. In quanto alle quantità, in genere dietologi e nutrizionisti consigliano di consumarne non oltre 100 g al giorno.

Vi starete chiedendo come poter utilizzare l'uva in modo diverso e sfizioso. In cucina potete utilizzarla nei modi più svariati, per preparare marmellate, dolci e crostate ma non solo.

Provate ad esempio la torta all'uva, una ricetta senza burro, golosa e sofficissima, ideale per una dolce merenda, o la golosa schiacciata con l'uva, la focaccia dolce tipica della tradizione contadina toscana a base di pasta di pane e uva nera con l'aggiunta di zucchero e olio d'oliva. Se siete amanti delle ricette più classiche, preparate i biscotti all'uva, semplici e genuini.