8 Settembre 2022 13:00

Uva pizzutella: caratteristiche, benefici e ricette

Dolcissima, soda e curiosamente appuntita: l'uva pizzutella è tra le varietà di uva da tavola più amate e consumate in Italia. Scopriamone benefici, caratteristiche e usi.

A cura di Rossella Croce
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Tra le varietà da tavola maggiormente apprezzate, l'uva pizzutella è un vitigno bianco autoctono pugliese diffuso in tutto il territorio italiano, prevalentemente nelle regioni meridionali dove trova un habitat favorevole. Un'uva dal sapore incredibilmente dolce, di cui esiste anche una variante scura, molto meno conosciuta: l'uva pizzutella è caratterizzata da grappoli medio grandi di forma conica e acini succosi e allungati (da cui il curioso nome) di colore giallo verdolino. Considerata un vero e proprio "oro bianco", la pizzutella è una delle varietà di uva più tardive, raccolta principalmente tra settembre e ottobre. Perché si chiama uva Pizzutella? Come riconoscerla e come assaporarla al meglio in cucina? Conosciamo meglio "l'uva corna", caratteristiche, usi e benefici.

Caratteristiche dell'uva pizzutella

Polpa soda, buccia sottile ma resistente e sapore amabilmente zuccherino: sono queste le caratteristiche principali dell'uva pizzutella. Vitigno di origini antichissime, prodotto in particolare nelle regioni del Sud Italia, l'uva pizzutella viene coltivata a pergolato o a spalliera, viene raccolta tra la fine di agosto e l'inizio di settembre nelle zone meridionali, raccolta che slitta ai primi giorni di ottobre nelle poche regioni settentrionali in cui viene coltivata con l'ausilio di particolari accorgimenti. L'uva pizzutella è, come abbiamo visto, un vitigno bianco anche se non manca una variante rossa, decisamente più delicata e quindi molto meno diffusa. Amatissima a tavola dove trova il suo "habitat" naturale, la pizzutella deve il suo nome alla forma appuntita degli acini: nonostante la produzione maggiore sia di origine pugliese, è a Tivoli (città che vanta un'importante coltivazione di pizzutella) che questo vitigno ha trovato il suo nome di battesimo. Nel dialetto romanesco infatti "pizzuto" significa "appuntito" e mai aggettivo fu più indicato per questa dolcissima varietà.

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Come usare le pizzutella in cucina

Considerato il suo impiego principale, l'uva pizzutella si gusta prevalentemente "assoluta", assaporandola chicco dopo chicco. Grazie al suo sapore particolarmente zuccherino però, possiamo gustarla anche in alcune ricette e in curiosi ma ben riusciti abbinamenti. Ottima in torte e crostate autunnali a base di frutta fresca, quest'uva "appuntita" trova ampio spazio anche in ricette salate: in grado d'ingentilire piatti a base di carne o verdure, sopratutto se abbinata a tagli dal sapore deciso come quelli di maiale o a ingredienti a base amara come scarola, radicchio e invidia, la pizzutella ci permette di portare in tavola anche un delizioso risotto da mantecare con tanto formaggio, così da poter godere del giusto contrasto dolce – salato. Nella cucina laziale, l'uva pizzutella viene spesso aggiunta alla misticanza, l'insalata tipica a base di verdure miste selvatiche.

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