ingredienti
  • Per l'impasto
  • Cioccolato fondente extra 200 gr
  • Burro 200 gr • 380 kcal
  • nocciole tostate 200 gr
  • Cacao amaro 30 gr • 320 kcal
  • Zucchero semolato 200 gr • 146 kcal
  • Uova 4 • 380 kcal
  • Sale 1 pizzico • 0 kcal
  • Per la glassa
  • cioccolato gianduia 200 gr
  • Burro 50 gr • 380 kcal
  • Panna per dolci 200 ml
Le calorie si riferiscono a 100 gr di prodotto

La torta gianduia è un dolce tipico della cucina piemontese, una torta golosa e semplice da realizzare, ideale per gli amanti del cioccolato e della nocciola. Si prepara senza farina e senza lievito, ed è quindi adatta a tutti coloro che soffrono di intolleranza al glutine. Grazie al suo morbido cuore fatto con un pan di Spagna al cioccolato, alla delicata glassa posta in cima e alla croccantezza delle nocciole risulterà un dessert non solo scenografico, ma davvero irresistibile. Servitela per un fine pasto domenicale o per un'occasione speciale. Ecco come realizzarla alla perfezione.

Come preparare la torta gianduia

Per preparare la torta gianduia iniziate riducendo il cioccolato fondente a pezzi e facendolo sciogliere a bagnomaria (1).

Tagliate il burro a tocchetti, aggiungete 150 grammi di zucchero (2) e lavoratelo in planetaria con gancio k, oppure con delle fruste elettriche, fino a che non diventerà una crema liscia e morbida.

Separate ora i tuorli dagli albumi e conservate quest’ultimi. Aggiungete un tuorlo alla volta al composto di burro e zucchero (3) continuando a mescolare.

Frullate ora le vostre nocciole insieme al cacao e incorporate il composto all’impasto (4).

Versate a filo nell’impasto il cioccolato fondente precedentemente sciolto (5) e amalgamate il tutto.

Montate gli albumi a neve con i 50 grammi di zucchero (6) restanti.

Aggiungeteli delicatamente all’impasto con una spatola, con movimenti dall’alto verso il basso per non smontarli (7).

Imburrate e infarinate uno stampo furbo da 30 cm e versate l’impasto (8). Cuocete in forno preriscaldato a 160-170 °C per circa 40-45 minuti. Fate sempre una prova stecchino per controllare che la torta sia cotta: deve restare leggermente umida all’interno.

Per preparare la glassa, sciogliete il burro in un pentolino e aggiungete il cioccolato gianduia (9).

Una volta che il burro e il cioccolato saranno sciolti, a fiamma bassa aggiungete anche la panna liquida fredda, mescolando (10).

 

Sformate la torta dallo stampo appena si sarà raffreddata e coprite con la glassa al cioccolato (11).

Decorate con nocciole tritate e pezzettini di cioccolato. Siete pronti per servire la torta gianduia ai vostri ospiti (12).

Consigli

Il nome della torta viene da una celebre maschera piemontese del Carnevale, Gianduia appunto.

In questa ricetta abbiamo usato la cosiddetta teglia furba: si tratta di uno stampo per crostate con una scanalatura sulla base, in modo da creare un incavo per la farcitura e ottenere basi con i bordi molto alti.

Per l'ottima riuscita del dolce, quando sfornate la base fatela raffreddare bene prima di ricoprirla con la glassa: in questo modo la consistenza della torta risulterà perfetta.

La ricetta tradizionale prevede qualche variante locale: la torta può infatti essere decorata con dei gianduiotti, mentre l'interno può essere insaporito con un goccio di liquore da mettere nell'impasto del pan di Spagna o prevedendo di tagliare il pan di Spagna a strati e farcirlo con della confettura di albicocche.

Se volete, potete sostituire le mandorle alle nocciole: in questo modo avrete preparato una altrettanto golosa torta caprese. Se invece volete apportare qualche variazione, potete decorare la torta con del pistacchio tritato, per ottenere un delizioso contrasto ottico con il cioccolato, oppure con del semplice zucchero a velo.

Se amate i dolci al cioccolato date un'occhiata a queste golosissime torte, tutte ricette semplice dal grande impatto visivo.

Conservazione

La torta gianduia si conserva perfettamente 3-4 giorni in frigorifero, ben chiusa in un contenitore ermetico.