alternative bevande gassate

Ricche di zuccheri, coloranti artificiali e ad alta densità calorica, le bibite gassate, gli energy drink e i succhi di frutta con percentuali bassissime di prodotto fresco e naturale vanno bevute con estrema parsimonia, se non eliminate del tutto. Gli esperti sono ormai concordi nell'affermare che il consumo di queste bevande – talvolta eccessivo, soprattutto tra i giovanissimi – sia responsabile di patologie come sovrappeso, obesità, diabete e disfunzioni metaboliche. Causano gonfiore a livello addominale e incrementano, senza che chi le consumi ne abbia consapevolezza, l'introito calorico giornaliero; inoltre, danneggiano la salute dei denti, provocano dipendenza (gli zuccheri cercano altri zuccheri, creando così il famoso circolo vizioso) e alterano la percezione del gusto.

E non finisce qui: le bibite a base di cola e guaranà contengono sostanze stimolanti che, se consumate abitualmente, possono alterare il proprio bioritmo e determinare alterazioni del sistema nervoso. Smettere di bere questi drink da un giorno all'altro non è una cosa semplice: il consiglio è di farlo sicuramente con gradualità, diminuendo giorno dopo giorno il loro consumo. Fondamentale è trovare anche delle semplici e valide alternative che non ci facciano rimpiangere gli "originali". Vediamole insieme.

1. Infusi, tisane e decotti

alternative bevande gassate

Complice l'arrivo delle stagioni più fredde, e il conseguente abbassamento delle temperature, infusi, tisane e decotti sono ideali in questo periodo. Ci scaldano corpo e cuore, ci consentono di prenderci un dolce momento per noi stessi e – grazie alle proprietà benefiche contenute in fiori e foglie di cui si compongono – sono anche un ottimo sostegno per l'organismo. Ma esistono delle differenze tra queste tre bevande? Assolutamente sì. Gli ingredienti degli infusi derivano tutti da una stessa pianta e a questa categoria appartengono quindi tè, camomilla, rooibos e karkadè (quest'ultimo, famoso per le preziose capacità antiossidanti, si ricava dai petali sminuzzati dei fiori dell'ibisco); le tisane, invece, sono costituite da una miscela di più piante, sei al massimo, che vengono sminuzzate, messe in acqua bollente e lasciate in infusione per diversi minuti a seconda dell'indicazione. Per risultare davvero efficaci queste devono essere composte da una pianta principale, che fornisce il principio attivo benefico, e da altre che hanno lo scopo di facilitare l'assorbimento della prima, aumentandone l'effetto positivo.

E i decotti? La differenza, in questo caso, sta nella preparazione: al contrario di infusi e tisane, qui gli ingredienti vengono fatti sobbollire insieme all'acqua e per questa ragione sono generalmente resistenti al calore e più duri e coriacei (come radici, bacche e rametti). Una bevanda perfetta per il periodo invernale è proprio il decotto di zenzero: dalle proprietà antinfiammatorie, antiossidanti e digestive, questa meravigliosa radice dal gusto speziato e leggermente pungente è un vero e proprio toccasana per i malanni di stagione, per rinforzare il sistema immunitario e sedare nausea e vomito. Per chi avesse bisogno di alleviare dei dolori allo stomaco e aiutare la funzionalità intestinale, ecco ben nove proposte di tisane digestive. Se, invece, desiderate preparare un infuso dal gusto dolce e avvolgente, magari anche da riporre in graziosi sacchettini e regalare alle amiche più care in occasione delle prossime festività natalizie, vi basterà tritare delle mele disidratate e miscelarle a cannella in polvere (o in stecche), chiodi di garofano, semi di cardamomo, grani di pepe nero e infine qualche cucchiaino di tè verde o nero a seconda delle vostre preferenze.

Per trarre il massimo beneficio dall'assunzione di queste bevande, è fondamentale osservare i giusti tempi di preparazione e infusione, per consentire il pieno rilascio delle sostanze utili allo scopo. In generale, per quanto riguarda infusi e tisane, le tempistiche variano da un minimo di 5 a un massimo di 15 minuti; per i decotti, invece, si allungano un pochino, arrivando a circa 20 minuti. Il consiglio è quello di evitare di dolcificarle ma, se proprio non potete farne a meno, è preferibile optare per un cucchiaino di miele o di stevia naturale.

2. Acque aromatizzate

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Sono degli infusi di acqua, naturali e fatti in casa, realizzati facendo macerare frutta, verdura, spezie ed erbe aromatiche fresche a piacere. Importate dagli Stati Uniti e molto popolari anche sui social, le detox water, come vengono anche chiamate queste bevande, sono, a differenza di altre "mode alimentari" provenienti da oltreoceano, delle buone e sane alternative alle bibite gassate. Prive di zuccheri e dolcificanti artificiali, sono fragranti, rinfrescanti e molto piacevoli da sorseggiare: possono essere tenute in frigo durante la stagione più calda, per avere sempre a disposizione qualcosa di dissetante e gustoso, oppure a temperatura ambiente quando il clima si fa più rigido. Ma come si preparano? Per prima cosa vanno lavati accuratamente e poi tagliati gli ingredienti prescelti, quindi vanno messi in infusione in un litro di acqua naturale, meglio ancora se filtrata, per una notte intera (la proporzione dovrebbe essere di 200 grammi di frutta e verdura ogni litro di acqua); il giorno successivo vi basterà gustare la vostra bibita.

La regola, valida sempre e comunque, è quella di preferire prodotti freschi, rigorosamente di stagione e preferibilmente biologici o a chilometro zero; vanno evitate alcune tipologie di frutta, come la banana o il cachi, dalla consistenza troppo densa, e potete aromatizzarle con le spezie e le erbe che più amate: cannella, zenzero, basilico, menta, timo e così via.

Per il resto non esistono ricette ma solo combinazioni ed esperimenti dettati da gusto, fantasia e disponibilità; se desiderate una detox water dolce e piacevolmente aromatica, provate a mettere in infusione qualche cubetto di pera, del rosmarino e del timo freschi; per un mix che ricorda le atmosfere tipicamente natalizie, andate su fettine di arancia o mandarino, chicchi di melagrana, stecche di cannella e chiodi di garofano (o anice stellato); se amate i sapori freschi e agrumati, provate mela, limone e menta, pompelmo rosa, clementine e zenzero o ancora rapa rossa, maggiorana e lime. Tutte queste proposte sono adatte anche a essere servite in occasione di una cena con ospiti, oppure un buffet di festa in versione healthy. Se dopo i bagordi aveste bisogno di una bevanda che aiuti a contrastare gonfiore e accumulo di liquidi, assaggiate quella alla linfa di betulla, dall'azione fortemente drenante.

3. Le alternative per gli sportivi

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Cosa bere in sostituzione dei classici energy e sport drink? Il consiglio è quello di aromatizzare dell'acqua con il succo di un pompelmo rosa (o anche di un altro agrume come limone o arancia) e aggiungere semplicemente un bel pizzico di sale marino integrale: ecco che in un attimo – e a costo zero – avrete una bibita dissetante, che vi aiuterà a reintegrare i liquidi persi con l'attività fisica, ristabilire l'equilibrio elettrolitico e stabilizzare la pressione sanguigna. Un'altra favolosa alternativa, particolarmente utile per chi pratica sport ad alta intensità, è l'acqua di cocco: completamente naturale e priva di zuccheri aggiunti, si ricava estraendo il liquido presente all'interno delle noci di cocco più giovani, ancora verdi; dissetante e piacevolmente dolce, è ricca di vitamine e sali minerali, soprattutto potassio, magnesio e fosforo, ed è considerata un portentoso integratore naturale, utilissimo per dissetarsi e reidratarsi.

4. Le bevande per i più piccoli

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Invece di cole, aranciate e succhi industriali, preparate ai più piccoli un estratto super vitaminico, uno smoothie cremoso o un frullato (anche detto milk shake per rimanere anglofoni) super goloso. Ma qual è la differenza tra i tre? L'estratto è il succo di frutta o verdura ottenuto attraverso un processo di estrazione per pressione ed è un vero e proprio concentrato di vitamine e sali minerali; lo smoothie è una bevanda cremosa, molto areata (non a caso smooth in inglese significa "leggero") e ben fredda a base di frutta, verdura, tanto ghiaccio ed eventualmente yogurt vaccino o di soia (può essere anche addolcito con miele, sciroppo d’agave o zucchero di canna integrale e arricchito con semi e frutta secca); il frullato si ottiene mixando frutta frullata e latte fresco (di soia o comunque vegetale se siete vegani o intolleranti); se al posto del latte viene aggiunta qualche pallina di gelato, ecco che otteniamo un golosissimo frappè. Per un'irresistibile versione "cioccolatosa", vi basterà frullare qualche pallina di gelato al cioccolato artigianale con un po' di latte e qualche cubetto di ghiaccio; per una pausa sana e genuina, invece, provate questo smoothie fatto in casa a base di latte di cocco, yogurt, frutta fresca e miele.