ricetta

Tempura di gamberi: la ricetta originale della frittura giapponese

Preparazione: 30 Min
Difficoltà: Facile
Dosi per: 6 persone
A cura di Luca Gallotti
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ingredienti
Gamberoni
12
Farina tipo 00
50 gr
Acqua frizzante
120 ml
Olio di semi d’arachide
1 l

Il tempura di gamberi è una ricetta tradizionale giapponese a base di gamberi, farina ed acqua, divenuta estremamente popolare in tutto il mondo per la sua panatura leggera e croccante. Si può servire come antipasto o come secondo piatto e può essere accompagnato da salse dove intingere i gamberi. Per avere una tempura perfetta, dovete tuffare i gamberi dapprima in una pastella ghiacciata e, poi, friggerli in olio ben caldo.

Lavate accuratamente i gamberoni e asciugateli (1). Puliteli privandoli della testa e del carapace (2). Incidete i gamberoni ogni due centimetri con un coltello affilato in modo che non si arriccino durante la cottura (3).

Preparate la pastella setacciando la farina in una ciotola e incorporando man mano l'acqua mescolando con una frusta o con l'aiuto di una forchetta (4). Immergete delicatamente i gamberoni all'interno della pastella assicurandovi di ricoprirli totalmente (5). Lasciate scaldare l'olio in padella e, una volta raggiunta la giusta temperatura, immergete i gamberi e cuoceteli fino a che la panatura non risulterà dorata e ben croccante. Lasciate asciugare su carta per fritti (6). Salate e servite con una salsa apposita per la tempura.

Consigli di preparazione

  • Utilizzate gamberoni per un migliore risultato, ancor meglio se di origine italiana.
  • Assicuratevi che i gamberi siano freschi e non anneriti: i gamberi infatti deperiscono in fretta annerendosi e producendo odore di ammoniaca, tutti segnali di allarme che dovrebbero farveli evitare.
  • Incidete con un coltello affilato i gamberoni in modo che il calore della cottura in olio faccia arricciare e perdere forma ai gamberi.
  • Generalmente il mio primo consiglio nell'utilizzo della farina è quello di setacciarla per evitare la formazione dei grumi all'interno degli impasti. Questa volta invece il consiglio è esattamente opposto: non setacciate la farina e non mescolate eccessivamente la pastella in modo che resti leggermente "granulosa".
  • Tradizionalmente viene utilizzata la farina di riso ma potete sostituirla con una classica farina di tipo 00.
  • Per una pastella perfetta, utilizzate acqua frizzante in modo da renderla più spumosa.
  • L'acqua deve essere rigorosamente molto fredda così come i gamberi che vanno conservati in frigorifero fino al momento prima di friggerli in modo che lo shock termico rende la frittura estremamente croccante.
  • Friggete ad una temperatura di 180°C in modo da assicurarvi una cottura perfetta ed essendo quindi sicuri che la frittura non risulti zuppa d'olio.
  • Lasciate asciugare su carta per fritti i gamberi e salate solo nel momento in cui servite per evitare che il sale ammorbidisca la panatura vanificando tutti i vostri sforzi.

Conservazione

Trattandosi di ingredienti estremamente freschi e di frittura, è altamente consigliato consumare la tempura di gamberi nel momento in cui viene servita.

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