
Antonino Cannavacciuolo si prende un'altra fetta del palinsesto televisivo con Taste of Italy, un nuovo format originale annunciato da Sky il 7 luglio 2026 dal palco del Teatro Lirico Giorgio Gaber di Milano. Il programma, in onda nella primavera del 2027 su Sky Uno, vedrà lo chef campano attraversare l'Italia per scovare i migliori cuochi di casa e testarne le capacità. Ad affiancarlo in questo percorso ci saranno Chiara Pavan, chef dello stellato Venissa di Mazzorbo (VE) e volto già noto ai telespettatori, e Anna Zhang, vincitrice della quattordicesima edizione di MasterChef Italia.
La protagonista dello show, questa volta, è la cucina di casa: quella tramandata a voce o appuntata sul retro dei quaderni unti, a distanze siderali da brigate e gerarchie dei fornelli. Dietro la produzione c'è la firma di Endemol Shine Italy, la stessa corazzata responsabile di MasterChef Italia e Cucine da incubo. Il dettaglio rilevante è che non si tratta di un format importato e riadattato da altri prodotti televisivi, ma di un'idea originale concepita per il pubblico italiano, con il preciso scopo di raccontare i territori dall'interno, tappa dopo tappa.
Come si svolge la gara
Il motore del programma sono i cuochi "comuni", l'etichetta con cui Sky definisce quegli appassionati che presidiano le tradizioni gastronomiche di provincia senza mai aver indossato una divisa o accumulato righe di curriculum professionale alle spalle. Il meccanismo di selezione procede per gradi: Anna Zhang ha il compito di avviare la ricognizione, setacciando i territori per individuare i profili più promettenti e portarli a presentare il loro cavallo di battaglia. Il filtro successivo è il palato di Chiara Pavan, che assaggia i piatti e stabilisce chi merita l'accesso alla fase conclusiva. La sentenza finale spetta a Cannavacciuolo, toccherà a lui fissare gli ingredienti della sfida decisiva e decretare il vincitore.
L'intera impalcatura competitiva è avvolta dalla narrazione on the road. Lungo il tragitto, lo chef di Villa Crespi incontra artigiani, produttori, pescatori, agricoltori, enologi, ristoratori e chi si dedica alla raccolta spontanea delle erbe. Una struttura pensata esplicitamente per presentare l'itinerario come parte integrante del piatto.
Chi sono Chiara Pavan e Anna Zhang
Chiara Pavan guida, insieme a Francesco Brutto, le cucine del Venissa, sull'isola di Mazzorbo. Arrivata dietro i fuochi dopo una laurea in filosofia a Pisa, oggi vanta una stella Michelin e una stella verde, il riconoscimento che la guida assegna per l'impegno degli chef nelle pratiche sostenibili. La sua è una cucina ambientale, che costruisce il menu su ciò che la laguna concede in quel preciso momento, sdoganando quelle specie ittiche che al ristorante nessuno penserebbe mai di ordinare.

Anna Zhang, milanese di origini cinesi, ha incassato la vittoria alla quattordicesima edizione di MasterChef Italia nel febbraio del 2025. Si porta dietro un piccolo primato, perché è tra i pochissimi vincitori del talent a ricevere un incarico stabile in un altro titolo di punta di casa Sky. Il legame con Pavan, tra l'altro, non è del tutto inedito, visto che Zhang ha già svolto un periodo di tirocinio proprio al Venissa.
A chiudere il cerchio c'è Cannavacciuolo, unico giudice della prova finale, chef idolatrato e decorato con otto stelle Michelin complessive, di cui tre concentrate nel quartier generale di Villa Crespi a Orta San Giulio (NO).
Quando inizia Taste of Italy e dove vederlo
L'uscita è prevista nella primavera del 2027 su Sky Uno, con la copertura in streaming garantita da NOW. Come di norma in fase di presentazione dei palinsesti, Sky ha comunicato la formula e i protagonisti, ma restano da definire i dettagli logistici, ovvero la data esatta del debutto, il numero totale delle puntate, la durata dei singoli episodi e le regioni attraversate. Tutte specifiche che emergeranno a ridosso della messa in onda.