
ingredienti
Le scaloppine al limone sono un secondo piatto espresso, perfetto per quando ci si chiede: "Cosa cucino stasera per cena?". Facili e veloci, si preparano in soli 10 minuti con fettine di vitello tenere e sottili, passate nella farina e rosolate poi nel burro fuso così da ottenere un'irresistibile salsina, resa ancora più gustosa e profumata dall'aggiunta del succo di limone.
Il segreto per ottenere delle scaloppine tenere e scioglievoli in bocca sta proprio nella combinazione tra l'amido della farina, il grasso del burro e la componente liquida. In questa ricetta abbiamo utilizzato il burro chiarificato, con un elevato punto di fumo e in grado di resistere alle alte temperature senza bruciare, insieme al succo filtrato dei limoni e al brodo vegetale caldo. Durante la cottura questi ingredienti si legano tra loro, creando una cremina golosa e avvolgente che andrà a ricoprire interamente la carne.
Amatissime da chi predilige i sapori agrumati, come quelli del pollo al limone, queste deliziose scaloppine saranno squisite servite con un contorno di patate al forno, con un'insalata di finocchi o con un morbido purè di patate.
Scopri come preparare delle scaloppine al limone tenerissime con un sughetto al limone perfetto, seguendo passo passo le spiegazioni e i preziosi consigli di Michele Ghedini. Se ti è piaciuta questa ricetta, prova anche le scaloppine al marsala, le scaloppine al vino bianco e le scaloppine ai funghi, oppure cimentati con le scaloppine alla birra e con quelle all'arancia.
Come preparare le scaloppine al limone
Taglia per prima cosa la fesa di vitello a fette sottili 1.
Taglia per prima cosa la fesa di vitello a fette sottili 1.
Sistema le fette di fesa di vitello tra due fogli di carta forno e assottigliale delicatamente con un batticarne 2 fino a renderle spesse circa 3-5 mm.
Sistema le fette di fesa di vitello tra due fogli di carta forno e assottigliale delicatamente con un batticarne 2 fino a renderle spesse circa 3-5 mm.
Infarina la carne 3 e scuotila leggermente per eiminare la farina in eccesso.
Infarina la carne 3 e scuotila leggermente per eiminare la farina in eccesso.
Fondi il burro chiarificato in una padella antiaderente 4.
Fondi il burro chiarificato in una padella antiaderente 4.
Disponi quindi nel tegame la carne infarinata 5.
Disponi quindi nel tegame la carne infarinata 5.
Lasciala rosolare a fuoco medio per circa 1 minuto per lato 6, quindi prelevala e tieni da parte in caldo.
Lasciala rosolare a fuoco medio per circa 1 minuto per lato 6, quindi prelevala e tieni da parte in caldo.
Stempera nel fondo di cottura della carne 1 cucchiaino di farina 7.
Stempera nel fondo di cottura della carne 1 cucchiaino di farina 7.
Versa il succo dei limoni filtrato 8.
Versa il succo dei limoni filtrato 8.
Unisci anche il brodo vegetale 9, mescola con cura e condisci con un pizzico di sale.
Unisci anche il brodo vegetale 9, mescola con cura e condisci con un pizzico di sale.
Quando la salsa risulterà fluida e cremosa, rimetti le scaloppine in padella 10 e aggiusta di sale.
Quando la salsa risulterà fluida e cremosa, rimetti le scaloppine in padella 10 e aggiusta di sale.
Lasciale cuocere da entrambi i lati per un paio di minuti: se il fondo dovesse restringersi troppo, puoi unire un altro goccino di brodo vegetale caldo 11.
Lasciale cuocere da entrambi i lati per un paio di minuti: se il fondo dovesse restringersi troppo, puoi unire un altro goccino di brodo vegetale caldo 11.
Una volta pronte, trasferisci le scaloppine al limone con la loro salsina su un piatto da portata 12.
Una volta pronte, trasferisci le scaloppine al limone con la loro salsina su un piatto da portata 12.
Guarnisci, a piacere, con un paio di fettine di limone 13, porta in tavola e servi.
Guarnisci, a piacere, con un paio di fettine di limone 13, porta in tavola e servi.
Consigli e conservazione
Per una riuscita ottimale, ti suggeriamo di scegliere i tagli più teneri del vitello, come la fesa, utilizzata dal nostro chef Ghedini in questa ricetta, la noce o il girello, ma, in alternativa, puoi optare anche per il pollo, il tacchino o la lonza di maiale. L'importante è che le fette siano molto sottili, tra i 3 e i 5 mm di spessore: in questo modo le scaloppine cuoceranno in tempi brevi ed eviterai che risultino dure o stoppacciose.
Procurati una padella capiente, in grado di contenere le fettine di vitello senza sovrapporle. Se non hai a disposizione un tegame abbastanza grande, puoi cuocere poche fettine alla volta: è importante infatti non ammassarle, per evitare che rilascino liquidi rischiando di lessarsi anziché rosolarsi.
Aggiungi il succo del limone dopo aver rosolato la carne, per impedire che con la cottura prolungata perda il suo profumo intenso. In ogni caso, se desideri un sapore più o meno agrumato, ti basterà aggiungere o diminuire la quantità di succo.
Se la cremina presenta dei grumi o se noti della farina bruciata, filtra la salsa con un colino a maglie strette, quindi rimettila in padella e prosegui come da nostre indicazioni.
A piacere, puoi sostituire il burro chiarificato con l'olio extravergine di oliva, anche se il risultato sarà meno cremoso, oppure puoi arricchire il tutto con le erbe aromatiche preferite, come timo, salvia, rosmarino o prezzemolo sminuzzato.
Per una variante senza glutine ti basterà sostituire la farina di grano tenero con quella di riso, oppure puoi procurarti un'apposita miscela di farine gluten free.
Le scaloppine al limone andrebbero consumate subito, in modo da gustarle al meglio. Se dovessero avanzare si conservano in frigo, in un contenitore a chiusura ermetica, per 1 giorno massimo. Si sconsiglia la congelazione.