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Baci panteschi: la ricetta dei dolci fritti farciti con crema di ricotta tipici di Pantelleria

Preparazione: 60 Min
Cottura: 10 Min
Riposo: 30 Min
Difficoltà: Facile
Dosi per: 15 baci panteschi
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ingredienti

Per la pastella
Farina 00
175 gr
Uova
150 gr
Latte intero
125 gr
Lievito per dolci
3 gr
Sale
1 pizzico
Per la farcia
Ricotta di pecora
1 kg
Gocce di cioccolato
180 gr
Zucchero a velo
115 gr
Cannella in polvere
q.b.
Per guarnire
Zucchero a velo
q.b.
Ti serve inoltre
Olio di semi di arachide
q.b.

I baci panteschi sono dei dolcetti tipici dell'isola di Pantelleria, in Sicilia: sono conosciuti, infatti, anche con il nome di "baci di Pantelleria".

Si tratta di frittelle dorate e croccanti, dalla caratteristica forma a corolla di fiore, realizzate con una pastella a base di uova, latte, lievito e farina, cotta per immersione nell'olio bollente tramite un apposito ferro. Una volta pronte, vengono poi farcite a due a due con un ripieno cremoso di ricotta di pecora e zucchero a velo, aromatizzato con cannella in polvere e arricchito da gocce di cioccolato: ricordano, per gusto e preparazione, i più celebri cannoli siciliani.

Scenografici e deliziosi, i baci panteschi sono perfetti da spolverizzare di zucchero a velo e servire all'ora della merenda o come lieto fine pasto, insieme a un bicchierino di buon passito di Pantelleria.

Scopri come preparare i baci panteschi seguendo passo passo procedimento e consigli. Se ti è piaciuta questa ricetta, prova altri dolci siciliani, come la cassata, le minne di Sant'Agata e l'iris fritta. Se, invece, cerchi altri dessert con la ricotta, non perderti la torta ricotta e pere e la crema di ricotta.

Come preparare i baci panteschi

Per preparare i baci panteschi, inizia dalla pastella: lavora in una ciotola le uova con il latte fino a ottenere una miscela omogenea. Poi, aggiungi la farina setacciata con il lievito in polvere e il sale 1.

Amalgama il tutto fino a realizzare una pastella liscia 2. Coprila con pellicola trasparente e lasciala riposare in frigo per 30 minuti.

Occupati della farcia: sistema in una ciotola la ricotta di pecora, lo zucchero a velo e la cannella 3, quindi amalgama il tutto.

Unisci le gocce di cioccolato 4 e incorporale per bene.

Trasferisci la crema in un sac à poche 5 e riponila in frigorifero.

Per realizzare le cialdine, per prima cosa scalda abbondante olio di semi di arachide in una pentola dai bordi alti. Tieni lo stampo dei baci panteschi nell'olio caldo a 170-175 °C per 1 minuto 6.

Immergi per 2 volte lo strumento nella pastella ben riposata, facendo attenzione a non ricoprire la parte superiore 7.

A questo punto, tuffa lo stampo nell'olio bollente e tienilo immerso finché la pastella non inizierà a gonfiarsi e a staccarsi da sola 8. Se necessario, stacca delicatamente la frittella con i rebbi di una forchetta.

Cuoci la frittellina 2 minuti per lato, finché non sarà ben dorata 9. Poi, scolala su carta assorbente da cucina e procedi allo stesso modo, realizzando altre frittelle fino a esaurire la pastella.

Lascia raffreddare completamente le cialdine 10: è importante che non siano calde al momento di farcirle, perché il calore potrebbe compromettere la consistenza della crema.

Una volta completamente fredde, farciscile con la crema di ricotta 11.

Infine, sistema altre cialdine sulla farcitura, così da formare i "baci" 12. Man mano, sistemali su un piatto da portata e, infine, spolverizzali di zucchero a velo.

I baci panteschi sono pronti per essere serviti 13.

Consigli e conservazione

Il peculiare stampo per realizzare i baci panteschi faceva, un tempo, parte del corredo di ogni giovane donna. Ai giorni nostri, invece, è facilmente reperibile online o in negozi specializzati in articoli di pasticceria. Per utilizzarlo a regola d'arte occorrono un pizzico di manualità e almeno un paio di prove: non temere, quindi, se le prime cialdine non riescono perfettamente.

Per una resa impeccabile, assicurati che l'olio resti sempre a una temperatura compresa tra i 170 e i 175 °C: in questo modo, le frittelline resteranno fragranti e croccanti, ma soprattutto non rischieranno né di impregnarsi di olio e risultare pesanti, né di scurirsi eccessivamente e restare crude all'interno.

A piacere, puoi sostituire la cannella con la scorza grattugiata di limone o dei semi di bacca di vaniglia.

I baci panteschi sono ottimi appena dopo la preparazione, ma, se dovessero avanzare, puoi conservarli in frigorifero, ben chiusi in un contenitore ermetico, per 2 giorni al massimo.

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