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24 Settembre 2026 13:44

Quali sono i migliori caffè in capsula? La classifica di Altroconsumo

La nuova classifica mette a confronto oltre 40 prodotti valutando gusto, sicurezza e sostenibilità. Sul podio trionfa un'alternativa low cost da soli 0,22 € a capsula.

A cura di Lorenzo Napolitano
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In Italia il caffè non è una semplice bevanda, ma un rito quotidiano che accompagna le giornate di milioni di persone: dalla tazzina del mattino a quella dopo pranzo, passando per la pausa in ufficio o il momento di relax a fine cena. Con la diffusione delle macchine a capsule, però, il modo di prepararlo è cambiato, e scegliere la confezione giusta tra le decine presenti sugli scaffali è diventato tutt'altro che semplice. Marchi storici, private label dei supermercati e prodotti low cost promettono tutti un espresso cremoso e aromatico, ma non sempre la realtà è all'altezza delle promesse. Per fare chiarezza, Altroconsumo ha aggiornato la sua classifica delle capsule di caffè, mettendo a confronto in laboratorio più di quaranta prodotti tra i più diffusi in commercio.

Quali sono le migliori e le peggiori capsule da comprare al supermercato

Una bella sorpresa per chi guarda al portafoglio: con 76 punti su 100, il punteggio più alto del test, le Coop Espresso Classico (compatibili Nespresso) si aggiudicano il primo posto assoluto. Il prezzo medio è di 0,22 euro a capsula, decisamente contenuto se confrontato con quello di altri prodotti che le seguono da vicino. Il secondo posto è infatti occupato da un nome molto noto, le Nespresso Ristretto, che totalizzano 75 punti ma costano 0,45 euro a capsula, più del doppio delle Coop. Chiudono il podio le L'Or Espresso Ristretto con 74 punti e un prezzo medio di 0,37 euro. Subito fuori dal podio si piazzano le Segafredo Zanetti Espresso Classico (73 su 100, 0,34 euro a capsula).

Le prime 10 posizioni

  1. Nespresso Ristretto. Prezzo medio: 0,45 €. Valutazione: 75/100
  2. L'OR Espresso Ristretto. Prezzo medio: 0,37 €. Valutazione: 74/100
  3. Segafredo Zanetti Espresso Classico. Prezzo medio: 0,34 €. Valutazione: 73/100
  4. Nespresso Arpeggio. Prezzo medio: 0,45 €. Valutazione: 71/100
  5. Caffè Vergnano 1882 Espresso Cremoso. Prezzo medio: 0,31 €. Valutazione: 71/100
  6. Gimoka Espresso Sublime. Prezzo medio: 0,34 €. Valutazione: 71/100
  7. Lavazza Qualità Rossa. Prezzo medio: 0,37 €. Valutazione: 70/100
  8. Conad Espresso Corposo (10 capsule). Prezzo medio: 0,24 €. Valutazione: 70/100
  9. Splendid Classico Espresso 10. Prezzo medio: 0,31 €. Valutazione: 68/100
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Non sempre, poi, il nome altisonante è garanzia di un punteggio alto. Le Illy Classico Espresso si fermano a 67 punti, con un prezzo medio di 0,44 euro a capsula, mentre le Starbucks by Nespresso Espresso Roast arrivano a 66 punti con un costo di 0,40 euro. Nella fascia centrale della classifica, tra i 61 e i 65 punti, troviamo moltissimi prodotti dei principali marchi italiani, come Kimbo, Caffè Borbone, Caffè Trombetta e Gimoka, a dimostrazione di quanto il livello medio sia piuttosto omogeneo.

In fondo alla graduatoria, invece, si trovano i prodotti che hanno convinto meno i tester. A chiudere la classifica, con 59 punti, sono il Caffè Trinca Miscela Cremoso, a 0,25 euro a capsula, e il Bondi' Caffè Cremoso, a 0,15 euro. Poco sopra, a quota 59, ci sono le Bellarom (Lidl) Espresso Barista (0,21 euro), le Caffè Corsini 1950 Cremoso nella confezione da 50 capsule (0,22 euro) e il Caffè Bernini Oro di Napoli, che con 0,14 euro a capsula è anche il più economico in assoluto. Un dato che ricorda come il prezzo più basso, da solo, non basti a fare un buon acquisto.

In base a cosa Altroconsumo stila la classifica

L’indagine di Altroconsumo non si è limitata a un semplice test di gradimento. Le capsule sono state sottoposte a una valutazione scientifica basata su parametri oggettivi. Si è analizzato, ad esempio, il tenore di umidità, un indicatore chiave per la conservazione e la freschezza del prodotto. È stato misurato il contenuto di ceneri, che può suggerire la presenza di materiali minerali estranei, e si è valutato l’estratto acquoso, cioè la quantità di sostanza solubile in acqua.

Un altro aspetto fondamentale considerato è la presenza di contaminanti come l’ocratossina A (una micotossina potenzialmente pericolosa) e l’acrilammide, sostanza che si sviluppa durante la tostatura e che può avere effetti nocivi sulla salute se presente in grandi quantità. Inoltre, Altroconsumo ha considerato anche l’impatto ambientale degli imballaggi, premiando le capsule più sostenibili. Con l'aiuto di un laboratorio specializzato sono stati valutati il materiale della capsula e quello della confezione esterna, con la carta preferibile ai materiali misti a base di plastica. Ha contato anche la presenza di imballaggi interni superflui, come le bustine che avvolgono ogni singola capsula o i separatori di carta, così come il rapporto tra il peso del contenuto e quello dell'intero packaging, secondo i principi dell'Ecolabel europeo: più è basso, meno rifiuti da gestire.

Infine, ma non certo per importanza, il giudizio sul gusto, che prevede due valutazioni ugualmente importanti, entrambe svolte in un laboratorio specializzato in analisi sensoriale. La prima è affidata a un panel di consumatori abituali, che assaggiano ogni campione singolarmente senza sapere nulla se non che si tratti di caffè. La seconda è condotta da giudici esperti: i caffè, estratti da professionisti con la macchina Nespresso, vengono serviti in forma anonima nella "Tazzina dell'Assaggiatore" codificata dall'Istituto Internazionale Assaggiatori Caffè, considerata la tazzina ideale per l'espresso italiano.

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