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25 Dicembre 2021 11:00

Pranzi delle feste: come conservare gli avanzi per evitare sprechi

Tra vigilia, Natale e Santo Stefano sulle nostre tavole abbonda ogni tipo di cibo e il rischio di sprecarlo è dietro l'angolo: vediamo come evitarlo con qualche semplice trucco.

A cura di Rossella Croce
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L'antipasto della zia, la pasta al forno della nonna e l'immancabile polpettone in crosta: durante le festività, diciamolo pure, il cibo è davvero tanto, e a volte anche troppo. Tra il cenone della vigilia, il pranzo di Natale e Santo Stefano, in tutte le case abbondano piatti e preparazioni di ogni tipo: il rischio che non vengano finiti è molto alto. Come evitare di sprecare cibo e vederlo finire nella spazzatura? Come calcolare bene le proporzioni così che non restino in tavola troppi avanzi? E cosa fare di tutto quello che rimane, come conservarlo o riutilizzarlo? Ecco qualche regola semplice per evitare inutili sprechi e conservare correttamente gli avanzi durante le festività natalizie.

1. Organizzare bene il menù

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Potrebbe sembrare banale e scontato ma se le vostre tavole sono piene di avanzi probabilmente avete commesso qualche errore nella preparazione e organizzazione del menù. Il modo migliore per non sprecare cibo è ragionare preventivamente su cosa prepareremo: considerate prima di tutto il numero di commensali e le diverse esigenze quindi calcolate il numero di pietanze e le quantità per ognuna di esse.

Il nostro consiglio è di focalizzare l'attenzione sui piatti principali (primo e secondo) ed evitare di preparare troppi antipasti: il rischio è infatti che presi dalla fame iniziale, potremmo esagerare con tartine e rustici e non lasciare "spazio" per il resto della cena o del pranzo. Ultimo ma non per importanza: cercate di sapere con anticipo se qualcuno dei commensali preparerà qualcosa da condividere per pranzo o cena, in questo modo potrete essere sicuri di non avere troppe pietanze in tavola.

2. Attenzione ai cibi freschi e di stagione

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Prima di mettersi ai fornelli, c'è un altro luogo in cui è importante fare attenzione per evitare sprechi: il supermercato. Dopo aver pensato al menù e alle diverse esigenze dei commensali, preparatevi per una spesa intelligente: per portare in tavola piatti stuzzicanti e golosi, meglio optare per prodotti freschi e possibilmente di stagione, saranno non solo più saporiti ma anche più resistenti e facili da riutilizzare in caso di avanzo.

Date un occhio anche alle offerte che sicuramente troverete sui banchi ma non fatevi prendere troppo la mano: acquistare più del necessario anche se con la certezza di risparmiare può significare portare a casa troppo cibo e non sapere poi come smaltirlo o utilizzarlo. Fate una lista chiara della spesa e seguitela, in questo modo avrete la certezza di non sbagliare.

3. Conservare correttamente gli avanzi

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Una volta terminato il cenone o il pranzo natalizio anche nelle case più attente qualche avanzo resterà in tavola: in questo caso sarà importante conservarli correttamente. Come fare?

  • Munitevi di contenitori possibilmente ermetici e sempre ben puliti, ogni contenitore servirà per un "avanzo" diverso;
  • assicuratevi che il cibo, prima di essere conservato in frigo, sia a temperatura ambiente, così da evitare pericolosi shock termici;
  • una volta raffreddati sistemate gli avanzi nei contenitori, chiudeteli bene e riponeteli nella parte bassa del frigorifero;
  • attenzione a non riempire troppo il frigorifero, così che il freddo possa distribuirsi in modo uniforme;
  • dopo due o tre giorni controllate gli avanzi (sopratutto se si tratta di carne, pesce o preparazioni che contengano uova); nonostante le basse temperature potrebbero aver sviluppato muffe o essersi inacidite: in quel caso andranno buttate.

4. Riciclare, sempre un'ottima idea

Cucinare con gli avanzi

Il modo migliore per non sprecare cibo è riutilizzarlo, magari in modo creativo e stuzzicante. Riciclare i piatti delle festività è una pratica furba oltre che utile per i nostri portafogli e per l'ambiente. Insomma, cosa fare del cotechino o dell'arrosto? Con un pizzico di fantasia possono trasformarsi in deliziose polpette o, per i più tradizionalisti, in ripieni per pasta fresca e tortelli fatti in casa magari da gustare con il brodo del pranzo di Santo Stefano.

Salumi e affettati in abbondanza? Fatene una mousse da gustare su crostini di pane e bruschette da servire a uno dei tanti aperitivi con gli amici e troveranno nuova vita, proprio come le lenticchie di Capodanno che con l'aiuto di una semplice patata bollita diventano sfiziosi burger da scottare in padella. Piatto di riciclo per antonomasia? Il polpettone, naturalmente: la ricetta con cui potete riutilizzare pane, verdure, carne e formaggi e unire tutti gli avanzi in una pietanza che non delude proprio mai.

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Quello che i piatti non dicono
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