ingredienti
  • Pesche 2 mature • 380 kcal
  • Gelato alla vaniglia 400 gr
  • Zucchero semolato 300 gr • 146 kcal
  • Scaglie di mandorle 20 gr
  • Lamponi 125 gr
  • Limone 1 • 29 kcal
Le calorie si riferiscono a 100 gr di prodotto

La pesca melba è un dessert in stile anni 80, ma sempre attuale perché super goloso. Nonostante il suo fascino un po' retrò, questo dessert al cucchiaio riesce sempre a stupire per la sua semplicità. Ottimo d'estate quando le pesche iniziano a comparire sulle nostre tavole, per un fine pasto ad effetto scenico, facilissimo e veloce da preparare.

La pêche melba deve il suo nome allo chef francese Georges Auguste Escoffier che, a Londra, lo preparò in onore della cantante lirica australiana Nellie Melba, agli inizi del 900. Di fatto, si tratta di una pesca sciroppata con del gelato alla vaniglia e una colata di sciroppo ai mirtilli, la salsa melba appunto, utilizzata spesso per farcire panne cotte e bavaresi.

Preparate questo goloso dessert in coppa e stupite i vostri ospiti. Scegliete sempre pesche mature e decoratele con degli amaretti, per richiamare lo stile anni ottanta.

Come preparare la pesca melba

Lavate due pesche, poi con la punta di un coltello incidetele sul fondo, seguendo la linea centrale e dividetele a metà (1). In un tegame pieno d'acqua, sbollentatele per qualche istante.

Scolatele ed immergetele subito dopo in una ciotola piena d'acqua fredda e ghiaccio. Rimuovete delicatamente la pelle, seguendo la linea dell'incisione che avete fatto e prelevate i noccioli.

Fate bollire una pentola con circa 700 gr di acqua e 300 gr di zucchero semolato (2). A fiamma bassissima, immergete le pesche per 3 o 4 minuti. Lasciatele in ammollo, a fiamma spenta per circa un quarto d'ora.

Togliete il gelato dal freezer, in modo da renderlo cremoso. Lavate ed asciugate i lamponi, poi schiacciateli in una ciotolina e filtrate il succo (3). Aggiungete un po' di zucchero e qualche goccia di limone, quindi mescolate ed ottenete una salsa. Tostate in padella le scaglie di mandorla.

Passate alla composizione del piatto o della ciotola: disponete mezza pesca e ricopritela con il gelato alla vaniglia. Versate lo sciroppo ai lamponi e infine spargete qualche scaglia di mandorla tostata.

Consigli

Per un risultato ancora più cremoso della salsa melba, utilizzate lo zucchero a velo al posto di quello semolato. Consigliamo di tenere da parte qualche lampone e di utilizzarlo per decorare il risultato finale del dessert.

Profumate e decorate con qualche fogliolina di menta.

Per la versione della pesca melba con gli amaretti, intingete i biscotti nello sciroppo ai mirtilli e sistemateli nella coppa gelato.

Conservazione

Gustate la pesca melba appena fatta. Se vi avanzano delle pesche che avete sciroppato, potete conservarle in frigo, chiuse in un contenitore ermetico, per circa una settimana.

Se le avete sterilizzate, potete anche conservarle nel loro barattolo, in un luogo asciutto e buio per circa sei mesi. Qui trovate la tecnica di sterilizzazione delle pesche sciroppate.