ingredienti
  • Dosi per due pizze
  • Farina manitoba 200 gr • 750 kcal
  • Farina 00 300 gr • 750 kcal
  • Lievito di birra fresco 5 gr • 750 kcal
  • Sale fino 10 gr • 21 kcal
  • Olio extravergine d’oliva 35 gr • 0 kcal
  • Acqua a temperatura ambiente 300 ml
Le calorie si riferiscono a 100 gr di prodotto

La pasta per la pizza è una ricetta di base fatta con acqua, sale, farina, lievito e olio con cui è possibile realizzare l'impasto per la pizza napoletana.

Che vi piaccia alta o bassa, con il bordo ripieno o più sottile, che vogliate preparare la pizza in teglia oppure la classica pizza margherita, per preparare una pasta per la pizza come quella della pizzeria bisogna partire da questa ricetta.

In base ai vostri gusti personali e al tempo a disposizione, potete decidere se per l'impasto è sufficiente una lievitazione di due o tre ore oppure se preferite una lievitazione lunga, di almeno 24 ore.

Una volta pronta la base del lievitato, non vi resterà altro che decidere il condimento: qual è la vostra pizza preferita?

Nella nostra ricetta realizzeremo la pasta per la pizza impastando insieme farina manitoba, farina 00, lievito di birra, acqua a temperatura ambiente, sale fino e olio extravergine d'oliva. Dovrà poi raddoppiare il suo volume, prima di essere condito a piacimento e cotto in forno. Il risultato è un impasto leggero, saporito e digeribile che può essere tranquillamente conservato in freezer.

Ecco i passaggi da seguire per impastare la pasta della pizza a mano.

Come si prepara l'impasto

Sciogliete il lievito di birra nell'acqua a temperatura ambiente: dovrà essere di circa 25°. Mettete in una ciotola la farina manitoba e la farina 00 (1), versateci sopra l'acqua con il lievito sciolto poco alla volta (2), impastando con le mani. Una volta versata metà acqua, aggiungete il sale e continuare ad aggiungere l'acqua fino a quando il composto non sarà omogeneo. Versate ora l'olio evo (3), sempre poco alla volta e impastate ancora.

Trasferite il composto su un piano da lavoro e continuate a lavorarlo con le mani (4), fino a quando non sarà liscio e omogeneo. Realizzate un panetto (5), copritelo e lasciatelo riposare per circa 10 minuti. Tirate l'impasto delicatamente per le estremità e ripiegate verso il centro, così da donargli una forma sferica. Trasferitelo ora in una ciotola, coprite con un panno di cotone e lasciate lievitare per circa 2 ore, o fino a quando l'impasto non avrà raddoppiato il suo volume: potete sistemare la ciotola all'interno del forno spento, con la luce accesa, così da raggiungere una temperatura di circa 26°. Trascorso il tempo di lievitazione dividete l'impasto a metà, utilizzando un tarocco, date un'altra piega all'impasto e pirlatelo, fatelo cioè girare con le mani portandolo verso di voi e poi allontanandolo fino a quando non realizzerete una sfera liscia. Mettete i due impasti su una piano di lavoro (6) e lasciateli riposare ancora per 30 minuti, coperti con un canovaccio pulito. Il vostro impasto per pizza è pronto per essere utilizzato.

Come si fanno le pieghe agli impasti

Le pieghe alla pasta per la pizza si fa durante la prima lievitazione e subito dopo l'incordatura. Si possono fare anche più giri di pieghe ma bisogna far riposare l'impasto almeno 30 minuti tra una piega e l'altra.

Cosa succede se l'impasto della pizza lievita troppo

Quando la lievitazione della pasta per la pizza supera il tempo necessario, l'impasto lievita troppo diventando acido e molliccio. A questo punto l'unico modo per recuperare l'impasto è di reimpastarlo con il 15% di acqua, per una pasta di 1 kg, un cucchiaino di bicarbonato, il 30% di farina e l'8% di sale.

Consigli

Con queste dosi preparerete due pizze, da cuocere in teglie di 28 cm di diametro. Se volete raddoppiare la dose, vi basterà raddoppiare tutti gli ingredienti.

Cuocete la pizza in forno già caldo per circa 20 minuti: la temperatura dovrà essere compresa tra 200° e 250°C.

Per la preparazione dell'impasto per la pizza potete utilizzare anche l'impastatrice: seguite lo stesso procedimento, usando il gancio a velocità medio-bassa.

Utilizzate l'acqua sempre a temperatura ambiente: andrà benissimo quella naturale o del rubinetto. Evitate di utilizzare acqua tiepida o calda altrimenti il lievito non funziona più.

Potete utilizzare sia il lievito di birra fresco che quello secco. Il lievito di birra può essere sbriciolato anche direttamente nella farina. In alternativa potete utilizzare 2 gr di lievito di birra disidratato. Il risultato finale sarà lo stesso. Se non avete il lievito, potrete fare comunque una pizza senza lievito.

Se non avete a disposizione la farina manitoba, potete sostituirla con la farina 0. È importante infatti utilizzare una farina forte e ricca di glutine, per ottenere un impasto elastico.

Come condire la pizza

Una volta preparata la pasta per pizza conditela a piacimento: semplicemente con pomodoro, olio, aglio e origano, oppure aggiungendo olive, formaggio o mozzarella. Chi preferisce potrà condirla anche solo con mozzarella e verdure, soprattutto zucchine, peperoni, melanzane o funghi, o con l'aggiunta di prosciutto o wurstel, in base ai vostri gusti e alla disponibilità.

Conservazione

Una volta pronto, l'impasto per pizza può essere cotto subito oppure conservato: in quest'ultimo caso, potete ridurre la quantità di lievito, facendo riposare l'impasto in frigorifero fino a 12 ore, coperto con pellicola trasparente. Lasciate poi l'impasto a temperatura ambiente prima di condire la vostra pizza. Potete anche congelare la pasta per pizza, magari dividendola già in panetti, da sistemare nei sacchetti gelo.