
ingredienti
La pasta lardiata napoletana, detta anche allardiata, è una ricetta tipica campana. Si tratta di un primo sostanzioso e saporito, appartenente alla tradizione contadina partenopea, preparato in modo facile e veloce risottando la pasta in un sughetto appetitoso a base di datterini freschi, passata di pomodoro, aglio, cipolla e lardo: quest'ultimo, battuto al coltello e sciolto dolcemente sul fuoco, conferirà al piatto un aroma e un gusto unici.
Mantecata lontano dai fornelli con abbondante pecorino grattugiato e profumata con foglioline di basilico fresco, la pasta lardiata è perfetta da portare in tavola per il pranzo della domenica in famiglia o una cena conviviale tra amici.
Per questa preparazione vengono utilizzati tradizionalmente gli ziti. La nostra Julia ha optato per una confezione di quelli corti ma, in alternativa, puoi optare per il classico formato lungo da spezzettare in 2-3 parti uguali con le mani.
Scopri come preparare la pasta lardiata napoletana seguendo passo passo le spiegazioni e i preziosi consigli di Julia. Se ti è piaciuta questa ricetta, prova altri primi piatti della tradizione campana, come la pasta allo scarpariello, gli spaghetti alla poverella e la pasta alla genovese, oppure cimentati con gli spaghetti alla nerano e con quelli alla puttanesca.
Come preparare la pasta lardiata napoletana
Per preparare la pasta lardiata napoletana, priva per prima cosa il grasso della cotenna ed elimina la parte condita con sale, pepe ed erbe aromatiche 1.
Per preparare la pasta lardiata napoletana, priva per prima cosa il grasso della cotenna ed elimina la parte condita con sale, pepe ed erbe aromatiche 1.
Taglia il lardo a listerelle sottili 2.
Taglia il lardo a listerelle sottili 2.
Batti il lardo al coltello insieme allo spicchio d'aglio a lamelle fino a ottenere una sorta di crema 3.
Batti il lardo al coltello insieme allo spicchio d'aglio a lamelle fino a ottenere una sorta di crema 3.
Trasferisci il lardo in una padella e lascialo sciogliere su fiamma dolcissima 4.
Trasferisci il lardo in una padella e lascialo sciogliere su fiamma dolcissima 4.
Aggiungi quindi la cipolla tritata finemente al coltello 5, alza la fiamma e lasciala appassire.
Aggiungi quindi la cipolla tritata finemente al coltello 5, alza la fiamma e lasciala appassire.
A questo punto versa in pentola i pomodorini tagliati a metà 6.
A questo punto versa in pentola i pomodorini tagliati a metà 6.
Lascia sfaldare i datterini sul fuoco, mescolando di tanto in tanto con un mestolo di legno, quindi unisci la passata di pomodoro 7 e fai insaporire per qualche minuto ancora.
Lascia sfaldare i datterini sul fuoco, mescolando di tanto in tanto con un mestolo di legno, quindi unisci la passata di pomodoro 7 e fai insaporire per qualche minuto ancora.
Tuffa la pasta in abbondante acqua bollente leggermente salata 8 e lasciala cuocere per 3 minuti in meno rispetto al tempo indicato sulla confezione.
Tuffa la pasta in abbondante acqua bollente leggermente salata 8 e lasciala cuocere per 3 minuti in meno rispetto al tempo indicato sulla confezione.
Scola quindi gli ziti al dente e risottali in padella insieme al condimento, unendo al bisogno qualche mestolino di acqua di cottura 9.
Scola quindi gli ziti al dente e risottali in padella insieme al condimento, unendo al bisogno qualche mestolino di acqua di cottura 9.
Al termine, spegni la fiamma, aggiusta di sale e di pepe, profuma con qualche foglia di basilico spezzettato e manteca con il pecorino grattugiato 10 e un giro d'olio extravergine di oliva.
Al termine, spegni la fiamma, aggiusta di sale e di pepe, profuma con qualche foglia di basilico spezzettato e manteca con il pecorino grattugiato 10 e un giro d'olio extravergine di oliva.
Distribuisci la pasta lardiata napoletana sui piatti individuali, cospargi con altro pecorino grattugiato, guarnisci con un ciuffetto di basilico fresco 11, porta in tavola e servi.
Distribuisci la pasta lardiata napoletana sui piatti individuali, cospargi con altro pecorino grattugiato, guarnisci con un ciuffetto di basilico fresco 11, porta in tavola e servi.
Consigli
Una volta eliminata la cotenna dal lardo, ricordati di non buttarla e di tenerla da parte: potrai impiegarla per preparare dei fagioli con le cotiche o per insaporire delle corroboranti zuppe invernali.
Se ami i sapori piccanti, puoi aggiungere al soffritto un peperoncino secco sbriciolato, oppure puoi sostituire i datterini con i pomodori pelati schiacciati.