ingredienti
  • Casarecce 200 gr • 365 kcal
  • Pesce spada 250 gr
  • Melanzana 1
  • Aglio 1 spicchio • 79 kcal
  • Menta 1 ciuffo • 0 kcal
  • pomodorini datterini 240 gr
  • Vino bianco 50 gr • 21 kcal
  • Peperoncino q.b. • 29 kcal
  • Olio extravergine di oliva q.b. • 21 kcal
  • Sale q.b. • 0 kcal
Le calorie si riferiscono a 100 gr di prodotto

La pasta fredda con pesce spada è un primo piatto fresco e saporito, perfetto per l'estate. Si tratta di una gustosa alternativa alla classica insalata di pasta fredda. Nella nostra ricetta il pesce spada viene scottato in padella con un filo di olio e l'aglio, quindi unito a datterini freschi, dadini di melanzana fritti e foglioline di menta: il risultato è un condimento gustoso e fragrante, ideale per avvolgere un formato di pasta corta come le casarecce. Una preparazione semplice e veloce, che farà letteralmente impazzire i vostri ospiti. Scoprite come realizzarla seguendo passo passo indicazioni e consigli.

Come preparare la pasta fredda con pesce spada

pasta con pesce spada

Lavate la melanzana, spuntatela e tagliatela a cubetti; raccoglieteli in una ciotola, aggiungete 1 cucchiaino di sale grosso e lasciateli spurgare per circa 30 minuti, in modo da eliminare il sapore amarognolo (1).

pasta con pesce spada

Trascorso questo tempo, sciacquate le melanzane e asciugatele con un panno. Intanto scaldate abbondante olio in una padella e friggetevi le melanzane fino a doratura (2). Scolatele su un foglio di carta assorbente da cucina e tenetele da parte.

pasta con pesce spada

Tagliate il pesce spada a cubetti e fateli rosolare in padella con un filo di olio e lo spicchio d’aglio (3).

pasta con pesce spada

Sfumate il pesce spada con il vino bianco e unite i pomodorini, tagliati a metà (4).

pasta con pesce spada

Profumate con la menta fresca (5) e il peperoncino, aggiustate di sale e lasciate cuocere per circa 10 minuti.

pasta con pesce spada

A fine cottura, unite le melanzane fritte (6) e mescolate per bene.

pasta con pesce spada

Lessate la pasta in acqua bollente e salata; scolatela al dente e raccoglietela in una ciotola con il sugo di pesce spada. Mantecate per bene (7), coprite con un foglio di pellicola trasparente e lasciate riposare in frigorifero per circa 30 minuti.

pasta con pesce spada

Distribuite la pasta nei piatti individuali, completate con qualche fogliolina di menta spezzettata e servite (8).

Consigli

Potete utilizzare la varietà di melanzane che preferite: nera, violetta, bianca…; in particolare vi consigliamo quella tonda di colore viola chiaro, più dolce rispetto a quella scura e dalla polpa più asciutta, dunque ideale per la frittura. In ogni caso, per eliminare l'eventuale retrogusto amarognolo, vi basterà tagliare la melanzana a dadini, cospargerli con un pizzico di sale grosso e poi lasciarli spurgare in un colapasta per un'oretta.

Per la frittura vi consigliamo di utilizzare un olio extravergine di oliva o uno di semi di arachide, entrambi con un alto punto di fumo. La temperatura deve essere di circa 180 °C e, per monitorarla, munitevi di un termometro da cucina. Aggiungete poche melanzane alla volta, per evitare di abbassarla troppo, e giratele man mano con una schiumarola, affinché si dorino uniformemente.

Se desiderate ottenere una preparazione più leggera, invece di procedere alla frittura, potete cuocere i cubetti di melanzana in padella con un filo di olio e uno spicchio di aglio.

Il sugo di pesce spada avvolge delicatamente la pasta ed è ottimo soprattutto per i formati corti. In assenza di casarecce, vi consigliamo di abbinarlo a rigatoni, fusilli bucati o paccheri.

Se non vi piace la menta, potete profumate il sugo di pesce spada con il basilico o l'origano. Per un tocco gourmet, potete sostituire il pesce spada con una tartare di tonno fresco.

Se vi è piaciuta questa ricetta, provate tanti altri primi piatti con protagoniste le melanzane.

Conservazione

La pasta fredda con pesce spada si conserva in frigorifero, all’interno di un contenitore ermetico, per 1-2 giorni. Potete saltarla in padella con un filo di olio extravergine di oliva, per assaporarla calda.