ingredienti
  • riso S. Andrea 480 gr
  • Macinato di maiale 200 gr
  • Zenzero fresco 2 cm • 80 kcal
  • Salsa di soia 1 cucchiaio • 750 kcal
  • Mirin 1 cucchiaio
  • Sakè 2 cucchiai
  • Zucchero di canna 2 cucchiaini • 380 kcal
  • alghe nori 1 foglio
  • fiocchi verdi di alghe nori q.b.
  • Olio extravergine d’oliva q.b. • 0 kcal
  • pepe q.b. • 79 kcal
Le calorie si riferiscono a 100 gr di prodotto

Gli onigiri sono una delle preparazioni più iconiche della cucina del Sol Levante. Sono delle deliziose polpettine di riso, a forma triangolare, cilindrica o sferica, farcite con vari ripieni e decorate con striscioline di alga nori. Onnipresenti nel tradizionale bento, abbiamo imparato a conoscerli grazie ai cartoni animati giapponesi con cui siamo cresciuti. In questa versione, semplice e alla portata di tutti, ve li proponiamo con un cuore di carne di maiale e zenzero, dalla nota speziata e piacevolmente agrodolce. Scoprite come realizzarli seguendo passo passo la nostra ricetta e gustateli per una pausa pranzo insolita o una cena fusion organizzata con gli amici.

Come preparare gli onigiri con maiale e zenzero

1_cottura riso_onigiri_Gooduria lab

Sciacquate accuratamente il riso sotto il getto dell’acqua fredda; trasferitelo in una pentola e versate l'acqua, fino a coprirlo di oltre un dito (1). Chiudete con il coperchio, mettete sul fuoco e portate a ebollizione a fiamma vivace; a questo punto, abbassate al minimo e proseguite la cottura per 18 minuti, senza mai aprire il coperchio. Spegnete e tenete da parte.

2_rosolatura carne_onigiri©Gooduria lab

Fate scaldare un filo di olio in una padella, aggiungete il macinato di maiale, profumate con lo zenzero grattugiato (2) e lasciate rosolare per bene.

3_unire zucchero_onigiri©Gooduria lab

A questo punto aggiungete la salsa di soia, il mirin, il sakè, lo zucchero (3) e una macinata di pepe.

4_cottura carne_onigiri©Gooduria lab

Mescolate per bene e proseguite la cottura finché la carne non sarà dorata e il fondo piuttosto asciutto (4).

5_aggiungere del riso cotto_onigiri©Gooduria lab

Aggiungete un po’ di riso cotto alla carne (5) e amalgamate accuratamente.

6_farcitura onigiri_onigiri©Gooduria lab

Componete i vostri onigiri: con le mani inumidite prelevate una porzione di riso cotto tiepido, stendetelo sul palmo e distribuite al centro una cucchiaiata di carne (6).

7_chiusura onigiri_onigiri©Gooduria lab

Compattate il riso, facendo in modo che avvolga completamente la farcitura, e formate una sorta di polpetta (7).

8_forma triangolare_onigiri©Gooduria lab

Schiacciatela leggermente e dategli una forma triangolare (8).

9_alga nori_onigiri©Gooduria lab

Ritagliate una strisciolina di alga e attaccatela alla base di ciascun onigiri (9).

10_onigiri pronti_onigiri©Gooduria lab

Cospargeteli a piacere con i fiocchi verdi di alga nori e serviteli immediatamente (10).

Consigli

Per questa ricetta si consiglia di utilizzare un riso della varietà Sant'Andrea, dal chicco medio e particolarmente ricco di amido. Sciacquatelo abbondantemente sotto l'acqua corrente fredda, finché questa non risulterà perfettamente limpida; in alternativa, andrà bene anche un riso Originario o di tipo comune: dai chicchi piccoli e dalla forma tondeggiante, si caratterizza per la scarsa tenuta di cottura e l'elevata collosità e capacità di assorbimento; per queste sue caratteristiche si presta perfettamente alla preparazione di timballi e crocchette.

La forma triangolare degli onigiri è quella più tipica, ma a piacere potete realizzare anche dei cilindri o delle sfere, anche di dimensioni diverse; potete variare anche il ripieno e sbizzarrirvi con la fantasia: potete farcirli del tonno fresco, scottato in padella, con del salmone affumicato o con una tartare di pesce (assicuratevi che sia stato precedentemente abbattuto); in alternativa al pesce, potete optare per una versione vegetariana aggiungendo verdure a dadini, piselli lessati e tocchetti di frittata già cotta.

Potete sostituire il macinato di maiale con quello di pollo o di tacchino. Se, invece, non avete a disposizione l’alga nori potete gustare gli onigiri anche senza questa.

Servite i vostri onigiri accompagnandoli a un po' di salsa di soia o di wasabi.

Se vi è piaciuta questa ricetta, provate anche gli uramaki e il sushi di carne.

Conservazione

Potete conservare gli onigiri, ciascuno avvolto in un foglio di pellicola trasparente, per massimo 2 giorni in frigorifero. Si sconsiglia la congelazione.