Oggi è il Pasticciotto day, una giornata intera dedicata allo scrigno dolce tipico del Salento, composto da pasta frolla farcita di crema pasticciera e cotto in forno. Fra i dolci più amati del Sud Italia, è uno dei simboli di Lecce e per l’occasione solo oggi i bar e le pasticcerie aderenti all’iniziativa li venderanno a 60 centesimi in tutta Italia.

L’idea è di Agro.ge.pa.ciok, il Salone nazionale della gelateria, pasticceria, cioccolateria e artigianato agroalimentare, andrà in scena dal 7 all’11 novembre 2020 in maniera molto più inclusiva con un evento su più giorni e radicato sul territorio. Quella di oggi è una sorta di anteprima (che si ripeterà ogni anno), un’occasione per celebrare la ripresa delle attività in Italia a pochi giorni dall’apertura dei confini regionali prevista per il 3 giugno. Oltre al prezzo scontato l’Agrogepaciok ha deciso di donare i pasticciotti anche agli ospedali in prima linea contro il Covid-19. I dolci sono arrivati gratuitamente nelle mense dello Spallanzani a Roma, del San Raffaele e al San Paolo di Milano, al Cotugno di Napoli, e all'Ogr di Torino, gli ospedali territoriali di Lecce, Galatina, Scorrano, Tricase, Casarano, Copertino, Gallipoli e anche Brindisi per tutto il personale impegnato nell’emergenza.

La storia del pasticciotto salentino

Questo dolce succulento nasce nel XVI secolo a Roma grazie al celebre cuoco Bartolomeo Scappi. Lo chef ne parla nel suo ricettario del 1570. La ricetta del pasticciotto alla crema arriva in Salento all’inizio del ‘900 e si è diffuso tra Lecce e Galatina negli anni ‘70 sfruttando una ricetta scritta da Luigi Sabella nel 1930. Il maestro pasticciere migliora la versione romana di Scappi cucinandolo nella tipica forma ovale e spennellando lo scrigno con dell’albume d’uovo prima di metterlo in forno. Proprio questo tocco finale è ciò che dà al pasticciotto la doratura ambrata e lucida, due delle peculiarità più apprezzate del dolce salentino oltre al suo sapore inconfondibile. Come resistere al profumo della crema fumante, la consistenza della pasta frolla appena sfornata. Ci sono comunque tante versioni differenti che fanno risalire la nascita di questo dolce ad altri indirizzi, tra cui la pasticceria di Andrea Ascalone, uno dei migliori indirizzi per provare questa pietanza tradizionale.

È tipica abitudine dei salentini consumare questo dolce durante le prime ore della giornata per la prima colazione insieme al caffè in ghiaccio. Nel corso degli anni sono nate tante versioni diverse: dalla torta al pasticciotto, in pratica un pasticciotto gigante, alle versioni golose ripiene con ricotta e cioccolato bianco.

I bar che aderiscono all’iniziativa in tutta Italia

Sono tantissimi i locali che hanno aderito all’iniziativa in tutta la penisola: su tutti la pasticceria di Andrea Ascalone di Galatina, uno degli indirizzi a cui si attribuisce la nascita del pasticciotto. L’Agro.ge.pa.ciok sul proprio sito ha stilato l’elenco di tutti i bar e le pasticcerie che hanno scelto di festeggiare il dolce salentino proponendolo a metà prezzo.