Una tradizione tramandata di generazione in generazione dalle donne, laboriose custodi di un vero e proprio tesoro gastronomico. Felitto, grazioso borgo dell’entroterra cilentano, è famoso principalmente per due cose: le Grotte del Calore e i suoi Fusilli. Ed è proprio questo antico quanto raro formato di pasta ad attrarre qui gourmand e appassionati che vogliono scoprire il patrimonio di tecniche e i segreti custoditi dalle sapienti mani delle massaie cilentane.

Per chi è legato a questa terra, i Fusilli di Felitto sono qualcosa di immancabile, qualcosa che è sostanza stessa di questo borgo. Uno dei ricordi più belli che qualcuno cresciuto dai nonni in campagna possa avere, è una bella tavola imbandita, nel cortile che affaccia sulla natura, con al centro una fumante zuppiera di pasta fatta in casa e profumato sugo di pomodoro fresco.  Nel Cilento, come in molti altri posti in Italia, la domenica si cucinano i fusilli e quelli di Felitto sono davvero particolari.

Generalmente, questa pasta, viene lavorata con un particolare ferro che un tempo veniva ricavato dagli ombrelli. La forma dei fusilli cambia di paese in paese ma quelli di Felitto sono unici: assomigliano a un bucatino – lungo, sottile e con un foro interno – ma vengono fatti interamente a mano.

Come per tutte le tradizioni, ogni massaia ha la propria: da sempre, infatti, sono le donne a custodire quest'antica specialità, rinnovandone la tradizione. La signora Antonietta Parente, meglio conosciuta in paese come Zi ’Ndunetta, ci ha fornito la sua ricetta e ci ha spiegato perfettamente come farli a casa in un video che scioglierà ogni dubbio. I Fusilli di Felitto, infatti, sono una specialità facilmente replicabile, a patto di avere gli strumenti adatti e la giusta manualità: è per questa che ci vorrà un po' di tempo; ma siamo sicuri che con la video lezione di Zi ’Ndunetta tutti possono diventare presto dei provetti pastai.