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Giurgiulena: la ricetta del goloso croccante alle mandorle e sesamo

Preparazione: 30 Min
Difficoltà: Facile
Dosi per: 4-6
A cura di Raffaella Caucci
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ingredienti
Semi di sesamo
250 gr
Mandorle non pelate
220 gr
Miele millefiori
200 gr
Zucchero semolato
200 gr
Mandorle pelate
40 gr
Limone
1/2
scorzetta di limone
q.b.
scorzetta di arancia
q.b.
foglie di arancio o di limone
q.b.

La giurgiulena è un croccante a base di sesamo e mandorle che si prepara tradizionalmente in Sicilia e in Calabria, in occasione delle festività natalizie. Il suo nome deriva dai termini giuggiulena, gigiolena, giuggiulea o ciciulena con cui, in dialetto, ci si riferisce ai semi di sesamo, protagonisti per l'appunto di questi torroncini. Si tratta di una preparazione piuttosto veloce e semplice da realizzare, a patto che si seguano perfettamente procedimento e consigli. Offriteli come sfizio goloso al termine del pranzo di Natale, servendoli su foglie di arancio o limone per una presentazione raffinata e fragrante. Potete anche trasferirli in piccoli sacchetti, chiuderli con un nastrino e regalarli ad amici e parenti: sarà un pensiero graditissimo.

Come preparare la giurgiulena

Raccogliete i semi di sesamo in una padella antiaderente e fateli tostare, mescolando di tanto in tanto. Aggiungete le mandorle e proseguite per qualche minuto ancora 1.

Unite abbondante scorzetta di arancia e di limone; versate lo zucchero 2 e mescolate.

Aggiungete il succo di 1/2 limone 3 e poi il miele; rimettete su fuoco e fate cuocere a temperatura costante mescolando, sempre con la stessa spatola di legno, finché lo zucchero e il miele non saranno completamente sciolti.

Fate cuocere ancora, sempre mescolando, finché il composto non si addenserà e assumerà un colore caramellato 4. A questo spegnete e levate immediatamente dal fuoco, per evitare che bruci e diventi amaro.

Tagliate un foglio di carta forno, ungetelo in superficie e sistematelo su un ampio tagliere di legno (oppure su un piano di marmo). Versate il composto sulla carta forno unta e, facendo attenzione a non scottarvi, allargatelo con la paletta 5.

Tagliate un altro foglio di carta forno, ungete anche questo e disponetelo sul croccante. Poi, con un matterello, stendete il composto formando una lastra spessa circa 1/2 cm 6.

Appena il croccante inizierà a rassodare, tagliatelo a rombi con un coltello da cucina a lama liscia, precedentemente unta con un goccino di olio 7. Fate quest'operazione velocemente prima che il croccante diventi duro. Poi fate asciugare completamente al fresco.

Lavate e asciugate delle foglie di limone o di arancio. Sistematele su un vassoio da portata e adagiate su ciascuna un rombo di croccante 8.

Portate in tavola e servite la giurgiulena a fine pasto 9.

Consigli

Dal momento che dovete utilizzarne anche la scorza, acquistate degli agrumi biologici e non trattati chimicamente; prelevatela con un'apposita grattugia, facendo attenzione a non ricavare anche la parte bianca dal retrogusto amarognolo.

Per un risultato davvero impeccabile, utilizzate un tegame di rame oppure, in alternativa, una pentola in acciaio o in alluminio antiaderente, purché munita di un fondo piuttosto spesso.

La giurgiulena può essere tagliata a rombi oppure a rettangoli, e cosparsa anche con codette di zucchero o confettini colorati.

Secondo la tradizione, i rombi di croccante andrebbero sistemati su foglie di arancio o di limone per una presentazione elegante e aromatica. Se non riuscite a reperirle non preoccupatevi: la giurgiulena sarà in ogni caso deliziosa.

Se vi è piaciuta questa ricetta, provate anche questo delizioso croccante alle mandorle.

Conservazione

La giurgiulena si conserva in un'apposita scatola di latta a temperatura ambiente per diversi giorni. Non trasferitela in frigorifero: l'umidità interna potrebbe compromettere le caratteristiche del croccante.

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