ingredienti
  • Semi di sesamo 250 gr • 750 kcal
  • Mandorle non pelate 220 gr
  • Miele millefiori 200 gr
  • Zucchero semolato 200 gr • 470 kcal
  • Mandorle pelate 40 gr
  • Limone 1/2 • 43 kcal
  • scorzetta di limone q.b.
  • scorzetta di arancia q.b.
  • foglie di arancio o di limone q.b.
Le calorie si riferiscono a 100 gr di prodotto

La giurgiulena è un croccante a base di sesamo e mandorle che si prepara tradizionalmente in Sicilia e in Calabria, in occasione delle festività natalizie. Il suo nome deriva dai termini giuggiulena, gigiolena, giuggiulea o ciciulena con cui, in dialetto, ci si riferisce ai semi di sesamo, protagonisti per l'appunto di questi torroncini. Si tratta di una preparazione piuttosto veloce e semplice da realizzare, a patto che si seguano perfettamente procedimento e consigli. Offriteli come sfizio goloso al termine del pranzo di Natale, servendoli su foglie di arancio o limone per una presentazione raffinata e fragrante. Potete anche trasferirli in piccoli sacchetti, chiuderli con un nastrino e regalarli ad amici e parenti: sarà un pensiero graditissimo.

Come preparare la giurgiulena

tostare la frutta secca

Raccogliete i semi di sesamo in una padella antiaderente e fateli tostare, mescolando di tanto in tanto. Aggiungete le mandorle e proseguite per qualche minuto ancora (1).

aggiungere lo zucchero

Unite abbondante scorzetta di arancia e di limone; versate lo zucchero (2) e mescolate.

succo di limone

Aggiungete il succo di 1/2 limone (3) e poi il miele; rimettete su fuoco e fate cuocere a temperatura costante mescolando, sempre con la stessa spatola di legno, finché lo zucchero e il miele non saranno completamente sciolti.

far caramellare

Fate cuocere ancora, sempre mescolando, finché il composto non si addenserà e assumerà un colore caramellato (4). A questo spegnete e levate immediatamente dal fuoco, per evitare che bruci e diventi amaro.

versare il croccante

Tagliate un foglio di carta forno, ungetelo in superficie e sistematelo su un ampio tagliere di legno (oppure su un piano di marmo). Versate il composto sulla carta forno unta e, facendo attenzione a non scottarvi, allargatelo con la paletta (5).

stendere il croccante

Tagliate un altro foglio di carta forno, ungete anche questo e disponetelo sul croccante. Poi, con un matterello, stendete il composto formando una lastra spessa circa 1/2 cm (6).

tagliare i rombi

Appena il croccante inizierà a rassodare, tagliatelo a rombi con un coltello da cucina a lama liscia, precedentemente unta con un goccino di olio (7). Fate quest'operazione velocemente prima che il croccante diventi duro. Poi fate asciugare completamente al fresco.

posizionare la giurgiulena sulle foglie

Lavate e asciugate delle foglie di limone o di arancio. Sistematele su un vassoio da portata e adagiate su ciascuna un rombo di croccante (8).

servire la giugiulena

Portate in tavola e servite la giurgiulena a fine pasto (9).

Consigli

Dal momento che dovete utilizzarne anche la scorza, acquistate degli agrumi biologici e non trattati chimicamente; prelevatela con un'apposita grattugia, facendo attenzione a non ricavare anche la parte bianca dal retrogusto amarognolo.

Per un risultato davvero impeccabile, utilizzate un tegame di rame oppure, in alternativa, una pentola in acciaio o in alluminio antiaderente, purché munita di un fondo piuttosto spesso.

La giurgiulena può essere tagliata a rombi oppure a rettangoli, e cosparsa anche con codette di zucchero o confettini colorati.

Secondo la tradizione, i rombi di croccante andrebbero sistemati su foglie di arancio o di limone per una presentazione elegante e aromatica. Se non riuscite a reperirle non preoccupatevi: la giurgiulena sarà in ogni caso deliziosa.

Se vi è piaciuta questa ricetta, provate anche questo delizioso croccante alle mandorle.

Conservazione

La giurgiulena si conserva in un'apposita scatola di latta a temperatura ambiente per diversi giorni. Non trasferitela in frigorifero: l'umidità interna potrebbe compromettere le caratteristiche del croccante.