ingredienti
  • Gelato q.b. • 190 kcal
  • Pane q.b. • 79 kcal
  • Farina tipo 00 50 gr • 750 kcal
  • Acqua 75 ml • 750 kcal
  • Olio di semi d'arachide q.b. • 690 kcal
Le calorie si riferiscono a 100 gr di prodotto

Il gelato fritto è il dessert per eccellenza della cucina cinese. Diventato ormai famoso in tutto il mondo, è un dolce amato da grandi e piccoli grazie alla croccante pastella che avvolge un freddo cuore di gelato. Insomma, fuori caldo e dentro freddo, per un risultato che vi lascerà letteralmente senza parole. Anche se il procedimento dura un po’, il gelato fritto può essere preparato facilmente anche a casa. Tra gli ingredienti, servono pane per toast senza bordi, farina 00, acqua frizzante e olio per friggere.

Come si prepara il gelato fritto

Prima di tutto posizionate con un cucchiaio una pallina di gelato su un foglio di pellicola trasparente. Scegliete il gusto che più vi piace. Arrotolate la pallina di gelato nella pellicola e modellatela aiutandovi con le mani. Una volta che avrete concluso questa operazione, andate a riporla in freezer, dove resterà per almeno due ore.

Trascorso questo tempo, necessario per farla indurire, tirate la pallina di gelato fuori dal congelatore. Poi prendete il pane per toast senza bordi, stendetelo con un mattarello e usatelo per ricoprire la pallina congelata dopo aver tolto la pellicola che l’avvolge. Attenzione a non lasciare buchi. Al posto del pane per toast potete usare anche il pan di spagna a fettine. Una volta terminata questa operazione, ricoprite la pallina con nuova pellicola e riponetela di nuovo in freezer per un paio d’ore aspettando che diventi dura.

Intanto, preparate la pastella: mescolate la farina con l’acqua frizzante e il gioco è fatto. Togliete le palline di gelato dal congelatore, eliminate la pellicola e passatele nella pastella prima di cominciare a friggerle. Nell’olio di semi caldo le palline devono restare pochi secondi, il tempo di dorare, così riuscirete ad ottenere un involucro caldo e croccante mentre l’interno rimarrà freddo e cremoso.

Servite il vostro gelato fritto cinese fatto in casa, magari decorandolo con del cioccolato fuso o dello zucchero a velo. Potete conservare le palline di gelato in freezer per un massimo di 3 mesi.

Se avete più tempo, potete realizzare una pastella utilizzando acqua, fecola di patate, lievito e farina setacciati, da mescolare con una frusta per non formare grumi. Questo composto deve riposare in frigo almeno per una notte in una ciotola coperta da pellicola.

Le variante del gelato fritto: la Nutella fritta

La variante più famosa del gelato fritto è la cosiddetta Nutella fritta: avete capito bene. Al posto del classico gelato, potrete utilizzare la cioccolata spalmabile più famosa del mondo e friggerla.

In questo caso, però, al posto del pane per toast o per tramezzini utilizzate dei crackers: divideteli in due parti e spalmate la Nutella nella quantità che desiderate. Richiudete con un altro cracker e lasciate riposare in frigo per almeno 20 minuti, il tempo necessario a far indurire la crema. Intanto, preparate la classica pastella con acqua frizzante e farina. Immergeteci i crackers e poi friggeteli per qualche secondo in abbondante olio di semi di arachidi ben caldo. Dopo averli fatti dorare, scolateli e asciugateli su un foglio di carta assorbente: la Nutella fritta è pronta per andare in tavola.

Calorie

Il gelato fritto cinese è un dolce che non scherza in fatto di calorie. Ce ne sono ben 430 per porzione.

Origine e tradizione del gelato fritto

Il gelato fritto è un dolce tipico della cucina cinese, le cui origini sono antichissime. Le prime testimonianze di questa pietanza risalgono al 1800. Croccante fuori e morbida dentro, è una pietanza obbligatoria da assaggiare se si va a mangiare in un ristorante orientale, molto diffuso anche in quelli giapponesi. Si può replicare facilmente anche a casa avendo un po’ di tempo a disposizione. Il vero segreto è la pastella, densissima e spumosa, la cui cottura nell’olio bollente deve essere leggera e giusta. Importante è anche la fantasia dello chef, che può arricchire il dessert con panna montata e aromatizzare con biscotti alla cannella, allo zenzero e canditi.