
Palline di impasto profumato, fritte o cotte in forno, dalla crosticina croccante e zuccherata fuori e dal cuore morbidissimo: sono le frittelle, protagoniste indiscusse tra i dolci di Carnevale, da sbocconcellare tra una sfilata storica e un party a tema.
Ce n'è per tutti i gusti. Dalle classiche castagnole, diffuse da Nord a Sud in tutto lo Stivale, fino alle specialità regionali: gli scroccafusi marchigiani imbevuti di miele, Alchermes o Mistrà, le fritole veneziane, vuote o farcite con creme e zabaione, i cuddrureddi siciliani, dalla caratteristica forma a ferro di cavallo, i tortelli dolci milanesi. Senza dimenticare, naturalmente, tutte le varianti al cacao, arricchite con ricotta o yogurt, mele, pere, uvetta, pinoli, aromatizzate con grappa, limoncello.
Ecco quindi una selezione delle migliori frittelle da portare in tavola in occasione del Martedì Grasso, perfette da gustare anche in qualsiasi altro momento dell'anno.
1. Scroccafusi

Gli scroccafusi sono dolcetti della pasticceria marchigiana, così chiamati perché "scrocchiano" sotto i denti grazie alla loro irresistibile croccantezza. Tipici di Carnevale e originari della zona di Macerata, oggi inseriti nella lista dei prodotti agroalimentari tradizionali italiani (Pat): vengono prima sbollentati, poi incisi a croce, asciugati, quindi fritti in olio di semi bollente. Infine, vanno cosparsi di zucchero e irrorati di miele e Alchermes oppure, in alcune varianti, di Mistrà, un liquore all'anice diffuso nelle Marche e in Italia centrale. Un tempo venivano cotti nel forno a legna ed erano legati a un'antica superstizione: si racconta che la loro riuscita potesse essere compromessa se, durante la preparazione, qualcun altro fosse entrato nella stanza. Per scongiurare questo rischio, si era soliti sputare a terra per tre volte e calpestare poi il punto con la scarpa.
2. Fritole veneziane

Non c'è Carnevale a Venezia senza fritole: bocconcini soffici, umidi e profumati, arricchiti con pinoli e uva passa, fritti in olio di semi e spolverizzati di zucchero a velo. Diffuse anche in Friuli-Venezia Giulia e in alcune zone dell'Istria, le fritole, o frìtoe venexiane in dialetto locale, affondano le loro radici nel Cinquecento, quando venivano preparate dai fritoleri, dei veri e propri "professionisti" riuniti in una corporazione, per poi essere vendute per strada o all'interno delle botteghe, insieme a un'ombra di vino rosso. La ricetta originale prevede che siano vuote, ma, al giorno d'oggi, è possibile trovarle farcite di crema pasticciera classica, al cacao o allo zabaione. Nella zona del Veronese, invece, vengono aromatizzate con grappa e pezzetti di mela.
3. Cuddrureddi

In Sicilia, in particolare a Palma di Montechiaro, nell'Agrigentino, il Carnevale si festeggia gustando i cuddrureddi, delle caratteristiche frittelle a ferro di cavallo preparate con un impasto di farina, latte, acqua, olio, aromi e zucchero cotto in pentola quasi come fosse una pasta choux. Una volta modellate, vengono fritte nell'olio e ricoperte di zucchero semolato aromatizzato con cannella in polvere. Benché prive di lievito, risultano comunque ultra soffici e golosissime, ottime anche da inzuppare in una tazza di cioccolata calda, a mo' di churros spagnoli.
4. Castagnole

Palline fritte e ricoperte di zucchero a velo, dall'esterno croccante e dall'interno umido e morbidissimo: sono le castagnole, uno dei simboli di Carnevale insieme alle chiacchiere (frappe, bugie o dir si voglia). Si tratta di una delizia per il palato conosciuta con lo stesso nome in tutta Italia, la cui paternità è contesa tra Veneto, Emilia Romagna e Lazio, pur esistendo anche nel meridione, e in particolare in Campania, alcune versioni antiche, nate tra la fine del Seicento e l'inizio del Settecento. Solitamente aromatizzate con un cucchiaio di grappa o limoncello, possono anche essere cotte al forno e preparate arricchendo l'impasto con cacao in polvere o ricotta, per un risultato ancora più soffice; inoltre, è possibile trovarle ripiene di crema pasticciera.
5. Tortelli di Carnevale

Anche la Lombardia sfodera una delle sue armi migliori nel periodo carnevalesco: i tortelli (farsòe, in dialetto meneghino), dolcetti tipici del Carnevale Ambrosiano. Delle sfere gonfie, ariose e quasi cave all'interno, simili a dei bignè, ideali da farcire con le creme più svariate, oppure con marmellate e confetture di ogni genere. Profumate con scorza di limone, non mancano mai nei banchi delle più note pasticcerie milanesi.
6. Frittelle al limone

Semplici, veloci e molto economiche, le frittelle al limone sono un must per il buffet di un party di Carnevale. Si preparano sporcando una sola ciotola con un uovo, zucchero, farina, lievito, succo e scorza grattugiata di limone: il composto viene poi prelevato a cucchiaiate e tuffato nell'olio bollente. Le palline così ottenute vanno passate ancora ben calde nello zucchero: per dei dolcetti soffici e goduriosi, dall'inebriante fragranza agrumata.
7. Frittelle di riso

Se cerchi un'idea furba e diversa dal solito per riciclare il riso bollito avanzato, le frittelle di riso fanno al caso tuo. Ricetta tipica dell'Italia centrale, soprattutto della Toscana e di alcune zone di Umbria e Lazio, si realizzano solitamente per la Festa del papà, motivo per cui vengono chiamate anche "Frittelle di riso di San Giuseppe", ma vengono realizzate spesso anche per Carnevale. Una preparazione simile, le crispelle di riso, è diffusa anche in Sicilia, in particolare nel Catanese.
8. Frittelle al cacao

Le frittelle al cacao sono una ricetta pensata per i veri intenditori di ghiottonerie. Velocissime e alla portata di tutti, si confezionano con una pastella a base di farina, lievito, bicarbonato, cacao amaro, latte, zucchero e yogurt bianco, che renderà i bocconcini particolarmente morbidi e scioglievoli. Nella nostra versione abbiamo aggiunto anche delle pere sbucciate e tagliate a cubetti, per un tocco ancora più delizioso: saranno ideali da sistemare sullo sweet table di una festa di Carnevale.
9. Frittelle allo yogurt

Sofficissime e fragranti, le frittelle allo yogurt si realizzano con uova, zucchero, olio di semi, scorza e aroma di limone, lievito per dolci e, naturalmente, yogurt al naturale. Pronte in pochi minuti, rigorosamente fritte, sono deliziose cosparse di uno strato impalpabile di zucchero a velo, ma, per un dessert da leccarsi i baffi, puoi guarnirle con crema di nocciole, di pistacchi o ganache al cioccolato.
10. Frittelle di pere

Le frittelle di pere sono dolcetti ultra-facili, a base di uova, zucchero, latte, farina, scorza di limone, lievito per dolci e pere tagliate a tocchetti. Squisite ancora calde, ricoperte di un mix di zucchero e cannella, sono buone anche il giorno successivo per colazione o spuntino di metà giornata.
11. Frittelle di mele e ricotta

Umide, quasi cremose, scioglievoli e gustosissime: sono le frittelle di mela e ricotta, una delizia semplicissima da fare con ingredienti spesso già presenti in casa: farina, uova, zucchero, lievito in polvere, un pizzico di vaniglia, ricotta vaccina (o di pecora) e mele tagliate a cubetti. Completate con zucchero a velo, saranno adatte tanto al periodo di Carnevale quanto a una merenda in famiglia, accompagnate da un infuso speziato.