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ricetta A TAVOLA! serie

Frittelle di alghe

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Creator
Elpidio
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Preparazione: 20 Min
Cottura: 15 Min
Difficoltà: Facile
Dosi per: 4 persone

Le frittelle di alghe sono un antipasto tipico della cucina partenopea, le cosiddette "zeppolelle d'alghe", realizzate con una pasta simil pane o, come la chiamano a Napoli, di "pasta cresciuta", arricchite dalla presenza delle alghe verdi commestibili e fritte in abbondante olio di semi.

In genere vengono servite come antipasto, in particolare nel periodo delle feste natalizie, ma sono deliziose tutto l'anno. Spesso le troviamo già pronte e surgelate negli scaffali del supermercato, ma la ricetta per prepararle è davvero molto semplice, anche perché puoi trovare facilmente le alghe di mare in pescheria, già lavate e pulite, pronte da utilizzare. Ecco come prepararle a casa con il nostro Elpidio morbide e profumate in poche mosse.

Prova anche altre frittelle napoletane, le zeppole di pasta cresciuta, le frittelle di sciurilli e quelle di baccalà.

ingredienti

Farina 00
350 gr
Acqua
300 ml
Alghe
80 gr
Lievito di birra
10 gr
Sale
1 cucchiaino
Olio di semi
q.b. per friggere

Come preparare le frittelle di alghe

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Step 1
Step 1

In una ciotola o contenitore sciogli il lievito di birra nell'acqua tiepida 1.

In una ciotola o contenitore sciogli il lievito di birra nell'acqua tiepida 1.

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Step 2
Step 2

Aggiungi la farina con il lievito sciolto in acqua, incorporandolo gradualmente 2.

Aggiungi la farina con il lievito sciolto in acqua, incorporandolo gradualmente 2.

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Step 3
Step 3

Usa una frusta manuale o elettrica per mescolare e ottenere una consistenza senza grumi. Aggiungi il sale e continua a mescolare fino a ottenere un composto elastico e fluido 3, regolando la quantità di acqua se necessari.

Usa una frusta manuale o elettrica per mescolare e ottenere una consistenza senza grumi. Aggiungi il sale e continua a mescolare fino a ottenere un composto elastico e fluido 3, regolando la quantità di acqua se necessari.

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Step 4
Step 4

Aggiungi all’impasto le alghe precedentemente lavate, asciugate accuratamente e tritate 4.

Aggiungi all’impasto le alghe precedentemente lavate, asciugate accuratamente e tritate 4.

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Step 5
Step 5

Mescola le alghe fino ad amalgamarle bene al composto 5. Copri l’impasto con pellicola o un coperchio e lascialo riposare fino al raddoppio del volume.

Mescola le alghe fino ad amalgamarle bene al composto 5. Copri l’impasto con pellicola o un coperchio e lascialo riposare fino al raddoppio del volume.

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Step 6
Step 6

Scalda abbondante olio in una pentola alta e stretta fino a che non raggiunge una temperatura bollente. Con uno o due cucchiai, preleva piccole quantità di pastella e immergile nell’olio, girandole con delicatezza 6.

Scalda abbondante olio in una pentola alta e stretta fino a che non raggiunge una temperatura bollente. Con uno o due cucchiai, preleva piccole quantità di pastella e immergile nell’olio, girandole con delicatezza 6.

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Step 7
Step 7

Friggi le zeppoline fino a ottenere una leggera doratura, evitando di farle scurire troppo. Scolale con la schiumarola 7e mettile su carta assorbente per eliminare l’olio in eccesso.

Friggi le zeppoline fino a ottenere una leggera doratura, evitando di farle scurire troppo. Scolale con la schiumarola 7e mettile su carta assorbente per eliminare l’olio in eccesso.

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Step 8
Step 8

Servi le zeppoline ben calde con una leggera spolverizzata di sale 8.

Servi le zeppoline ben calde con una leggera spolverizzata di sale 8.

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A cura di
Elpidio
Content creator per Cookist, ho cominciato a sporcarmi le mani in cucina da ragazzo e da allora non ho mai smesso. Dopo il diploma alberghiero e l’attestato regionale di bar e bar-service, ho lavorato per alcuni anni nel mondo della ristorazione tra Londra e Amsterdam. Tornato in Italia, nel 2022 ho aperto la pagina Instagram Italy_alfresco, dove la cucina tradizionale incontra panorami italiani e tavole improvvisate. Niente luci finte, niente piatti complicati: solo ricette di casa, fatte con quello che c’è. Oggi su Cookist continuo a fare la stessa cosa: cucinare, raccontare, condividere. Con un piede nella tradizione e lo sguardo sempre aperto.
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