ingredienti
  • Lampascioni 300 gr
  • Uova 4 • 15 kcal
  • Pecorino grattugiato 2 cucchiai
  • Olio extravergine d’oliva 2 cucchiai • 0 kcal
  • Sale fino q.b. • 21 kcal
  • Pepe nero macinato q.b.
  • Farina 00 q.b. per infarinare i lampascioni • 750 kcal
Le calorie si riferiscono a 100 gr di prodotto

La frittata di lampascioni è un secondo piatto sostanzioso e saporito tipico della cucina pugliese, una della poche pietanze cucinate con questo bulbo selvatico dal sapore amarognolo e dalla forma simile a quella della cipolla. I lampascioni o lampagioni sono i bulbi di una pianta erbacea della famiglia delle Liliaceae conosciuta soprattutto nel Sud Italia, in particolare in Puglia e Basilicata. Hanno un sapore particolare, con una decisa nota amara iniziale che si trasforma in un retrogusto più rotondo e delicato sul finale, mentre l’odore è dolciastro e aromatico. Ai lampascioni si attribuiscono proprietà diuretiche, emollienti e antinfiammatorie. Per preparare la frittata, i bulbi saranno tenuti a bagno in acqua fredda e poi bolliti, così perderanno quel tipico sapore amarognolo. La frittata sarà poi cotta in padella o al forno. Ecco come realizzarla.

Come preparare la frittata di lampascioni

Lavate bene i lampascioni così da eliminare il terriccio. Teneteli a bagno in acqua fredda per almeno 2 ore, cambiando l'acqua, se necessario. Trascorso il tempo necessario, scolate i lampascioni, tagliateli a fette e lessateli in acqua bollente (1) e salata per 20 minuti circa, scolateli e lasciateli asciugare (2). Passateli nella farina. Scaldate l'olio in una padella antiaderente e aggiungete i lampascioni leggermente infarinati. Sbattete le uova con sale, pepe e pecorino (3).

Versate il composto in padella con i lampascioni (4). Lasciate cuocere la frittata a fuoco lento e con il coperchio per una decina di minuti: scuotete di tanto in tanto la padella per evitare che la frittata si attacchi al fondo e giratela per in paio di volte (5). Non appena sarà pronta adagiatela su un piatto da portata rivestito con carta da cucina, così da eliminare l'olio in eccesso. La vostra frittata di lampascioni è pronta per essere servita (6).

Consigli

Chi preferisce potrà sostituire il pecorino, dal sapore più intenso, con il parmigiano o con il grana grattugiati.

Servite la frittata di lampascioni con qualche fogliolina di menta e accompagnate la pietanza con rucola o con un'insalata mista.

Per una preparazione più leggera potete cuocere la frittata di lampascioni al forno: amalgamate i lampascioni lessati al composto di uova, versate il tutto in una pirofila unta leggermente con olio e cuocete a 180° per circa 30 minuti.

Se volete realizzare la frittata di lampascioni e patate, vi basterà aggiungere una patata tagliata a pezzetti e bollita. La frittata sarà ancora più ricca e sostanziosa.

Potete lessare i lampascioni il giorno prima, scolarli e conservarli in frigorifero fino al momento dell'utilizzo.

Conservazione

Potete conservare la frittata di lampascioni in frigorifero per 2 giorni all'interno di un contenitore ermetico.