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24 Ottobre 2023 13:00

Formati di pasta strani: 10 tipologie particolari tra forme classiche e idee innovative

Nonostante gli italiani siano affezionati a spaghetti, penne e fusilli, questo non ha impedito nel corso del tempo di inventare paste dalle forme più particolari: eccone alcune da conoscere.

A cura di Federica Palladini
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Che gli italiani siano degli amanti della pasta è fuori discussione, così come sembrano esserlo le tipologie più consumate, che ruotano attorno alla triade spaghetti, penne rigate e fusilli. Eppure, oltre ai più conosciuti, esistono tantissimi formati di pasta strani, con varietà davvero curiose che spaziano da quelle più classiche, ma meno note, come i Cinque buchi siciliani o i Vesuvio partenopei a quelle che mixano design e innovazione, tipo le Marille, diventate un’opera da museo.

E non è finita qui: la pasta è una continua fonte di ispirazione e creatività, tanto che nuovi tipi possono nascere dopo aver trovato un particolare attrezzo in un mercatino oppure dopo aver assistito a un avvistamento di Ufo. Nella nostra selezione abbiamo unito 10 formati di pasta strani nella forma, da imbuto a gondola, con in comune una storia o un dettaglio interessante da raccontare.

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Il formato dischi volanti

1. Imbutini

“Formato di pasta corta secca e fresca, che per la forma richiama un imbuto, forma atta a trattenere il condimento in maniera uniforme e prolungata”. Vengono definiti così gli imbutini sul sito ufficiale delle De.Co. di Bologna, ovvero le specialità agroalimentari che legano origine e produzione a un territorio comunale. A inventarli nel 2013 è stata Flavia Valentini, rezdora di Ozzano dell’Emilia, in provincia di Bologna, che con una strana rotella tagliapasta trovata per caso in un mercatino ha creato questa nuova tipologia, dal successo inaspettato.

2. Cascatelli

Premessa, non si trovano in vendita in Italia: i cascatelli sono un formato 100% americano. A metterli a punto nel 2021 dopo anni di studio e lavoro è stato Dan Pashman, famoso podcaster annoiato dalle tipologie tradizionali. Questa pasta ha la forma di piccole cascate, che ricorda quelle delle mafalde, con una cavità ideale per raccogliere i condimenti, specialmente sughi corposi come i ragù di carne.

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Il formato cascatelli

3. Cinque buchi

Restando negli States, sempre Dan Pashman con la sua azienda Sfoglini nel 2023 ha cercato di portare oltreoceano formati di pasta tricolore poco conosciuti non solo all’estero, ma anche in Italia. Come nel caso dei quattrotini, nuovo nome dato ai cinque buchi, una pasta caratterizzata da quattro fori laterali piccoli e uno più grande al centro di origine siciliana, legata al periodo del Carnevale e ancora adesso prodotta dal pastificio Poiatti di Mazara del Vallo.

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Il formato cinque buchi

4. Rigacuore

Sono diversi gli architetti, artisti e designer che hanno messo la loro creatività a servizio della pasta. Il formato più romantico inventato è senza dubbio quello dei rigacuore, progettato dal duo Luciana di Virgilio e Gianni Veneziano per il pastificio La Molisana nel 2021: a dare il nome a questi innovativi rigatoni è stata la community, grazie a un sondaggio sulla pagina Facebook del brand.

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Il formato dischi volanti

5. Marille

Sul rapporto tra designer e pasta, impossibile non citare le marille, un formato di pasta fuori produzione, ma diventato un vero e proprio pezzo da museo, ovviamente nell’accezione positiva del termine. Nel 1983 Voiello affidò al famoso designer torinese Giorgetto Giugiaro, esperto di automobili, la progettazione di una nuova trafila: ne esce un doppio rigatone dalla forma a 8, grande 3 cm, con scanalature interne (e non esterne) perfette per trattenere il condimento a regola d’arte, come sottolineato nella pagina dedicata dell’Archivio storico Barilla.

6. Vesuvio

“O Vesuvio” è una pasta corta, larga, dalla forma elicoidale che nell’aspetto vuole richiamare proprio il famoso vulcano. Viene realizzata con pasta di Gragnano Igp da diversi pastifici della zona: un formato tradizionale, poco diffuso nel resto dell’Italia, consigliato per valorizzare sughi di carne o a base di verdure, come per esempio una classica boscaiola.

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Il formato "o’ Vesuvio"

7. Turbine

Al mondo della pasta si lega anche quello delle nuove tecnologie: le turbine sono il risultato di un contest lanciato da Barilla e presentato in occasione del World Pasta Day 2017 rivolto ad architetti, designer, ingegneri e creativi per inventare un nuovo formato di pasta 3D. Sul gradino più alto del podio il designer italiano Andrea Anedda, con questa tipologia dalla forma dinamica. Le Turbine non sono mai state messe in commercio, ma la sperimentazione di paste stampate in 3D non si è mai fermata.

8. Gondole

La pasta come souvenir? Assolutamente sì, perché molti turisti prima di lasciare il nostro Paese fanno scorta di prodotti locali, più o meno tipici. Le gondole sono un formato folkloristico e colorato pensato appositamente per gli stranieri dal pastificio veneto Pasta Dalla Costa, noto nel settore per altrettante variazioni fantasiose sul tema, dalle tipologie a forma di monumenti italiani a quelle di animali per i bambini.

9. Elbow macaroni

Uno dei formati più iconici degli States entra di diritto in questa selezione: senza gli elbow macaroni non esisterebbe la famosa macaroni and cheese (o mac ‘n' cheese), arrivata in America dalla Gran Bretagna. Per riprodurla da noi si usano spesso i cellentani, ma il piatto originale è realizzato con questo tipo di pasta corto tubolare curvo, che ricorda come dice il nome stesso un gomito.

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Il formato ellbow macaroni, molto usato in USA

10. Dischi volanti

Si tratta di un formato di pasta nato in America nel 1947, sulla scia del primo avvistamento di Ufo nella storia, ma la sua produzione è diventata tipica in Toscana dal 1955: questo perché il 27 ottobre 1954 a Firenze, durante una partita di calcio, si verificò un particolare fenomeno nei cieli, che venne attribuito al passaggio di oggetti volanti non identificati. L’episodio, di cui ancora si parla, ispirò Renzo Fabbri, proprietario dell'omonimo pastificio, a realizzare anch’egli una pasta a forma di disco volante, tonda e arrotolata su se stessa, tutt’ora disponibile e commercializzata da diverse aziende.

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