video suggerito
video suggerito
16 Settembre 2026 15:09

Erba cipollina: come usare in cucina la pianta aromatica ricca di vitamina C

Una pianta aromatica dalle foglie lunghe, sottili e verdissime che si rivela l'ingrediente segreto di preparazioni semplici come un'insalata di patate, le uova strapazzate o una salsa allo yogurt, oltre a fare bene all'organismo perché stretta parente di aglio e cipolla.

A cura di Federica Palladini
0
Immagine

Il suo nome scientifico è Allium schoenoprasum, una pianta aromatica dal profumo intenso che ricorda quello di aglio e cipolla (dei quali è stretta parente), ma più delicato, e dal retrogusto leggermente piccantino: in cucina viene usata soprattutto come tocco finale, per dare sapore e colore alle pietanze. Stiamo parlando dell’erba cipollina, facile da riconoscere per le sue foglie lunghe e sottili, di un bel colore verde brillante, di cui raramente (a meno di non coltivarla) ne vediamo i graziosi fiori dalle sfumature lilla, anch’essi commestibili, oltre che molto scenografici. Si trova in versione fresca al supermercato, confezionata in vaschette, oppure essiccata, nello scaffale dedicato alle erbe aromatiche e spezie. La piantina è facile da acquistare nei vivai e da tenere in vaso sul balcone, per averla sempre a disposizione. Il suo uso a livello gastronomico è antico: vanta un uso antico ed è apprezzata fin dal Medioevo e anche le sue proprietà salutari sono piuttosto note da tempo, visto che appartiene al genere Allium, all’interno del quale si raggruppano vegetali dalle spiccate virtù benefiche.

Erba cipollina: un concentrato di benessere

L’erba cipollina è una pianta molto popolare in Europa e nel Nord America: in Italia cresce spontanea nelle regioni settentrionali, in particolare nelle aree alpine e subalpine, incontrandola in luoghi montani freschi e umidi, nei prati erbosi, lungo i torrenti e i ruscelli. Si tratta di un alimento ipocalorico (30 kcal per 100 grammi), composto principalmente d’acqua, proteine vegetali e fibre (utili contro la stitichezza), che ha il vantaggio di essere un concentrato di vitamine (soprattutto vitamina C e B9, ovvero i folati), sali minerali (potassio, fosforo, magnesio, calcio, ferro e  zinco) ed è una buona fonte di antiossidanti. Il profumo che riporta a quello di aglio, cipolla, porri, scalogno è dato dagli stessi composti solforati preziosi per l’organismo, in quanto svolgono importanti azioni antibatteriche, antimicrobiche e di contrasto ai radicali liberi. Vediamo nel dettaglio quali sono le maggiori proprietà dell’erba cipollina.

1. Antisettico naturale

Quando viene tagliata, l'erba cipollina libera alcuni composti solforati, tra cui piccole quantità di allicina, la stessa sostanza presente nell'aglio. Gli studi hanno dimostrato la loro attività antisettica, che limita la crescita dei microrganismi patogeni.

2. Alleata del sistema immunitario

Strettamente legato al precedente, tra i motivi per portarla in tavola c'è anche il suo contenuto di vitamina C e carotenoidi: questi micronutrienti contribuiscono al normale funzionamento del sistema immunitario, proteggendo l’organismo dagli attacchi di virus, batteri e funghi.

3. Favorisce la salute del cuore

I flavonoidi presenti nell’erba cipollina, tra cui la quercetina, hanno un elevato potere antiossidante che, insieme ai già citati composti solforosi, potrebbero favorire la salute cardiovascolare grazie alle loro potenziali proprietà antipertensive, antiossidanti e ipolipemizzanti, riducendo il colesterolo cattivo (LDL) e i trigliceridi nel sangue.

Immagine

4. È ricca di vitamine e minerali

Abbiamo visto che l’erba cipollina apporta diversi micronutrienti essenziali. Tra i più importanti, oltre alla vitamina C, spiccano la vitamina K, fondamentale per la normale coagulazione del sangue e la vitamina B9, meglio nota come "folati", importanti da assumere in gravidanza per il corretto sviluppo del sistema nervoso del feto. Da non sottovalutare minerali come potassio, calcio e magnesio, coinvolti in molte funzioni dell'organismo, dal sostegno ai muscoli, alle ossa e alla pelle.

5. Può aiutare la digestione

Le sostanze aromatiche contenute nelle sue foglie possono stimolare la produzione dei succhi gastrici, facilitando la digestione, risultando più leggera della cipolla.

Controindicazioni

L’erba cipollina è considerata un alimento sicuro. Se mangiata in grandi quantità, può provocare gonfiore, meteorismo o lievi fastidi gastrointestinali, soprattutto nelle persone più sensibili ai vegetali del genere Allium. Nelle dosi normalmente impiegate come erba aromatica, però, questo rischio è decisamente basso. Dato che il suo consumo a crudo è il più popolare, quando assunta in gravidanza è consigliato lavarla con cura, per evitare il rischio di toxoplasmosi.

Pasta con erba cipollina

Come si usa in cucina: la guarnizione perfetta

Se aglio, cipolla, scalogno e porro funzionano benissimo cotti nei soffritti, l’erba cipollina non si valorizza ai fornelli, ma quando mangiata fresca e cruda. Il motivo? Il calore prolungato tende a degradare parte della vitamina C e dei composti aromatici, diminuendo le sue qualità organolettiche e nutritive. Il peculiare profumo si sprigiona quando viene tagliuzzata e incorporata alle ricette alla fine, sia in piatti freddi, sia in piatti caldi: il metodo migliore è quello di ridurre le foglioline a pezzetti con una forbice, facendole cadere direttamente nella pietanza al momento di portarla in tavola. L’erba cipollina si rivela ottima cosparsa su una frittata, scrambled eggs, omelette, abbinandosi molto bene con le uova, oppure mescolata in salse fredde, tipo quelle allo yogurt e nei pesti in chiave condimento per la pasta, nelle mousse al salmone e, in genere, in veste di decorazione di formaggi freschi come stracchino e crescenza: puoi utilizzarla per realizzare un burro aromatizzato, impiegando anche i suoi fiori. Ottima come guarnizione nelle insalate di patate. Se non la si ha a disposizione fresca, si può ricorrere a quella congelata o essiccata, tenendo presente che con l'essiccazione parte dei composti aromatici sfuma: per questo è preferibile aggiungerla solo a fine cottura.

Immagine
Quello che i piatti non dicono
Segui i canali social di Cookist
api url views