Basta una citazione sul red carpet per allungare la coda davanti a una gelateria. È successo da Giolitti a Roma: da quando Zendaya e Tom Holland lo hanno insignito come il loro indirizzo preferito della Capitale, le ricerche dell'insegna su Google sono cresciute del 97%.
Il dato compare in un'analisi diffusa da una società di autonoleggio (Sixt) che ha stilato una graduatoria dei dieci locali italiani consigliati dalle celebrities internazionali.
I dieci locali italiani frequentati dalle celebrità
La classifica assegna a ogni indirizzo un punteggio in centesimi, calcolato in base a quattro parametri di peso identico. In testa si colloca Giolitti con 86,7 punti, seguito dal Convivio di Tropea con 78,7 e dal Toscano di Roma con 60. Questi i dieci locali, con il nome del vip, la città e il punteggio ottenuto:
- Giolitti, Zendaya, Roma, 86,7
- Il Convivio, Dua Lipa, Tropea, 78,7
- Il Toscano, Aaron Taylor-Johnson, Roma, 60,0
- Trattoria della Santa, Selena Gomez, Bologna, 52,0
- Osteria da Fortunata, Bruno Mars, Milano, 46,7
- La Gioia San Marco, Jennifer Lopez, Milano, 44,0
- Dal Bolognese, Dua Lipa, Milano, 41,3
- Bice, Kendall Jenner, Milano, 41,3
- Al Baretto San Marco, Bad Bunny, Milano, 36,0
- Antica Pesa, Robert Pattinson, Roma, 28,0
Perché Giolitti guida la classifica
La gelateria di via Uffici del Vicario, a pochi passi dal Pantheon, registra una media di 66.000 ricerche mensili su Google e un giudizio di 4,4 stelle su cinque. L'attività della famiglia Giolitti apre nel 1890 come latteria nel rione Monti, e soltanto più tardi, nella sede attuale, affianca alla lavorazione del latte la produzione di gelati e di dolci.
Il primato della storica attività dipende dal conto, perché l'indice assegna il punteggio più alto ai locali meno cari e alla gelateria attribuisce una spesa minima di un euro, contro i venti euro a persona richiesti dagli altri nove indirizzi. Quella cifra non corrisponde però al listino reale, visto che un cono piccolo costa 2,80 euro, il medio 5,50 e quello grande 6,80, mentre nelle gelaterie artigianali di Roma lo stesso cono a due gusti si aggira sui 2,50 euro.

La curiosità intorno al luogo si è accesa dopo la prima romana dell'ultimo film di Spider-Man, quando i due attori hanno citato la gelateria durante l'evento ufficiale per la promozione del film. Su TikTok un video girato nel locale ha superato i 4,1 milioni di visualizzazioni e i 600mila "mi piace", mentre chi ci va per scattarsi il selfie di rito racconta di code che durano anche un'ora.
Da Tropea a Milano, gli altri indirizzi
Il secondo posto spetta a un ristorante del centro storico di Tropea, dove Dua Lipa e il marito Callum Turner hanno cenato nel giugno del 2026, durante il viaggio di nozze diviso fra la Sicilia e la Calabria. Nella lista delle portate di quella sera figuravano i ravioli alla ‘nduja, ma la proposta gastronomica del locale unisce il pesce e i piatti di terra della tradizione calabrese, con un conto che parte da venticinque euro e un giudizio della clientela di 4,5.
Milano occupa cinque posizioni su dieci, dall‘Osteria da Fortunata, frequentata da Bruno Mars, ai due indirizzi di via San Marco, dove sono passati Jennifer Lopez e Bad Bunny e dove il conto medio sale a cento euro. Roma conta tre segnalazioni e Bologna si posiziona grazie alla trattoria scelta da Selena Gomez. Dua Lipa torna una seconda volta in graduatoria, perché nella sua newsletter di viaggi ha consigliato "dal Bolognese", il ristorante perfetto, a suo dire, per chi desidera sentirsi italiano almeno per una sera.
Come è stata costruita la graduatoria
Il metodo con cui è stata stilata merita attenzione, perché i quattro parametri valgono il 25 per cento ciascuno e misurano grandezze molto diverse fra loro. Il calcolo tiene conto della media mensile delle ricerche online, del costo a persona ricavato da un portale di recensioni, della distanza in automobile dal centro cittadino e del giudizio degli utenti.
Nessuno dei quattro criteri riguarda la cucina: la classifica misura la notorietà in rete e la comodità di raggiungere un locale, non la qualità di quello che si mangia. Il parametro del prezzo, in particolare, assegna il punteggio più alto all'indirizzo meno caro e si basa su rilevazioni di terzi, che nel caso della gelateria romana registrano una cifra lontana dai prezzi correnti. Se a questo si aggiunge la distanza, che favorisce chi lavora in centro, si capisce facilmente come una gelateria abbia potuto superare nove ristoranti.