
Estate è sinonimo di sole, vacanze e ghiotti gelati per rinfrescarsi. In questo periodo dell'anno ogni città è più bella se visitata con un cono o una coppetta, che, oltre a essere alleati per combattere le giornate più calde, restituiscono anche dolci e profumate note di gusto. Ma i gelati non sono tutti uguali e la rivista di viaggi Taste Atlas, analizzando i commenti e le recensioni disponibili sul web di utenti ed esperti, ha stilato la propria classifica: cosa c'è che fa notizia? A dominare buona parte di questo elenco sono le gelaterie italiane, che hanno conquistato le prime 44 posizioni su 100.
Il gelato italiano è il migliore al mondo: medaglia d'oro per la Gelateria Fatamorgana di Roma
La guida online dedicata al cibo internazionale ha brevemente parlato del gelato e del luogo in cui affonda le sue radici. Attestando che sia una creazione tutta italiana, oggi è associato prevalentemente alla Sicilia, nonostante si ritenga "che l'inventore del primo vero gelato sia stato l'alchimista Cosimo Ruggieri, che risiedeva a Firenze durante il regno di Caterina de' Medici". Tuttavia, la popolarità di questa fresca prelibatezza si deve a Francesco Procopio Cutò, che ha portato la tradizione, nonché la cultura, del gelato a Parigi, vendendolo alla classe media e facendolo diventare un must.
"Ancora oggi, questa leccornia rimane una delle invenzioni culinarie italiane più famose", chiosa Taste Atlas, mostrando la sua classifica delle migliori 100 gelaterie al mondo. Ad aggiudicarsi la medaglia d'oro è la Gelateria Fatamorgana di Roma, con una valutazione eccellente di 69 punti. La forza di questa gelateria sta, come si può leggere, nelle porzioni generose, nella cordialità dei dipendenti e nella possibilità di assaggiare diversi gusti prima di prendere la decisione finale.
Ma la grande vittoria dell'Italia non si misura soltanto attraverso il podio, ma soprattutto nel fatto che la prima metà della graduatoria è quasi completamente occupata da gelaterie italiane, a dimostrazione del fatto che il Belpaese è un vero punto di riferimento per quanto riguarda la preparazione di questo squisito dolce. Il podio lo completano la Gelateria dei Gracchi (Roma) e la Gelateria Vivoli di Firenze. I due capoluoghi sono quelli più presenti nei piani alti della lista, mentre al decimo posto compare Venezia con Suso Gelatoteca. Ma hanno risposto presente anche altre città quali Bologna con La Sorbetteria Castiglione, al dodicesimo posto, e Milano con Il Massimo del Gelato, in diciassettesima posizione.
Le altre posizioni: chi altro c'è oltre l'Italia?
Le gelaterie italiane hanno monopolizzato la prima metà della classifica, prendendosi le prime 44 posizioni su 100. La prima gelateria non italiana a essere presente in classifica è Dan Tana di West Hollywood, negli Stati Uniti, di cui colpiscono "il fascino del locale e i camerieri in smoking, ma anche i piatti classici e intramontabili". Dopo un altro breve assolo italiano, troviamo al gradino numero 55 Giapo, gelateria neozelandese definita "La migliore della Nuova Zelanda". In attività dal 2008, è situata nel cuore di Auckland ed è riuscita comunque a posizionarsi davanti ad altre famose gelaterie italiane.
Una classifica che fa discutere
Il metodo con cui viene costruita la classifica, però, fa storcere il naso a più di qualche utente. Infatti, snocciolando la lista, ci sono soltanto tre città a contendersi i primi dieci gradini delle migliori gelaterie del mondo. E, dato che Taste Atlas si basa sulle raccomandazioni di utenti ed esperti raccolte online, va da sé che a essere recensite saranno le città che registrano il numero più alto di turisti. Le guide italiane di settore, come per esempio Gelaterie d'Italia del Gambero Rosso, disegnano una mappa molto più variegata, che non si esaurisce nelle città preferite dai turisti.