ingredienti
  • Semi di sesamo bianco 500 gr
  • Miele 300 gr • 304 kcal
  • Mandorle 130 gr • 595 kcal
  • Zucchero 150 gr • 750 kcal
  • Arancia 1 • 34 kcal
Le calorie si riferiscono a 100 gr di prodotto

La cubbaita, o giuggiulena, è un dolce tipico della tradizione siciliana e calabrese. Si tratta di un croccante a base di mandorle tostate, semi di sesamo e miele, aromatizzato con scorza di arancia. Le sue origini sono chiaramente mediorientali: il termine "cubbaita" deriva dall'arabo quibbiat, che significa "mandorlato", e furono proprio i dominatori saraceni a portarlo in Sicilia nell'XI secolo. Si prepara solitamente durante il periodo natalizio ma è una specialità talmente semplice e golosa che può essere gustata, a fine pasto così come a merenda, in qualunque momento dell'anno. Scoprite come realizzarla seguendo passo passo la nostra ricetta.

Come preparare la cubbaita

Trasferite le mandorle in una teglia, foderata con carta forno (1) e fatele tostare in forno a 170 °C per circa 10-15 minuti, girandole di tanto per ottenere una cottura uniforme. Sfornate e fate raffreddare.

Versate il miele in una pentola dal fondo spesso, mettete sul fuoco e lasciate sciogliere finché non risulterà abbastanza liquido. Aggiungete lo zucchero (2), mescolate per bene e fate cuocere a fiamma bassa per qualche minuto.

Quando il caramello avrà raggiunto un leggero bollore, unite i semi di sesamo (3) e mescolate energicamente per amalgamare perfettamente gli ingredienti.

Aggiungete la scorza dell'arancia grattugiata e le mandorle tostate (4), quindi proseguite la cottura finché il composto non risulterà di un bel colore ambrato: serviranno circa 10 minuti.

Versate immediatamente il composto su un foglio di carta forno, aiutandovi con un cucchiaio di legno (5).

Coprite con un secondo foglio di carta forno e stendete il composto con un matterello, a uno spessore di circa 1 cm (6).

Lasciate intiepidire leggermente la cubbaita, quindi ritagliate tanti rettangoli (7).

Fate raffreddare completamente i vostri dolcetti, quindi trasferiteli in un piatto da portata e serviteli (8).

Consigli

Con queste quantità otterrete circa 15 barrette di cubbaita. A piacere, potete dare al vostro dolce la forma che preferite (rombo, quadrato…); ricordatevi di tagliare la cubbaita quando l'impasto è ancora tiepido e non del tutto freddo: in questo modo sarà più semplice intagliarlo.

Per un risultato finale più croccante, potete omettere il miele e utilizzare solamente lo zucchero come base del vostro caramello.

In alternativa alla carta forno, potete ungere con un filo di olio di semi il vostro piano di lavoro e poi stendere successivamente il composto: in questo modo eviterete che possa attaccarsi. Potete aiutarvi anche con il dorso di un cucchiaio, leggermente unto o bagnato con un goccino di acqua.

Dal momento che ne utilizziamo la scorza, abbiate l'accortezza di acquistare delle arance biologiche e non trattate chimicamente; in alternativa, potete aromatizzare l'impasto con la scorza di limone, i semi di una bacca di vaniglia o le spezie che preferite.

Se vi è piaciuta questa ricetta, provate anche le mandorle caramellate e i biscotti regina.

Conservazione

La cubbaita può essere conservata in un luogo fresco e asciutto per 3-4 giorni, chiusa in un apposito contenitore ermetico.