19 Ottobre 2022 12:40

Cos’è il gimbap, il sushi coreano reso celebre dall’avvocata Woo di Netflix

Il nuovo K-drama distribuito da Netflix, Avvocata Woo, ha messo in risalto varie preparazioni culinarie della tradizione sudcoreana. Tra queste c'è il gimbap, un roll di riso ripieno simile al sushi ma differente dalla pietanza giapponese. Cos'è e di cosa si tratta?

A cura di Alessandro Creta
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Che cos'è il gimbap (detto anche kimbap), una delle ricette sud coreane messe in mostra dalla recente serie Netflix Avvocata Woo? Come è fatto e in cosa si differenzia dal sushi?

La new wave delle serie coreane porta con sé la scoperta di un nuovo mondo. Una cultura e una società a molti sconosciuta e, assieme a loro, anche una tradizione gastronomica che senza i riflettori di Netflix puntati difficilmente sarebbero usciti così prepotentemente dai confini nazionali. È stato il caso, solo per fare un esempio, di Squid Game, grazie al quale abbiamo imparato a conoscere i biscotti dalgona, è il caso più recente de l'Avvocata Woo, il nuovo K-drama disponibile in streaming molto seguito a livello internazionale sin dai primi giorni dalla sua uscita.

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Tra il cibo passato sotto l'occhio della videocamera ha catturato l'attenzione il cosiddetto gimbap, una preparazione per certi versi particolarmente simile al sushi giapponese ma tipica della Corea del Sud. Dei roll di riso, avvolti da un'alga e farciti con gli ingredienti più disparati: che cos'è il gimbap e in cosa si differenzia dal più famoso sushi?

Che cos'è il Gimbap?

La parola gimbap è un composto delle parole coreane gim e bap, a indicare rispettivamente l'alga essiccata e il riso bollito. Per risalire all'origine del gimbap pare sia necessario tornare indietro all'800 (anche se a proposito ci sono teorie discordanti), quando iniziò a diffondersi un'antenata di questa preparazione diventata poi tipica del Paese asiatico. Un'altra teoria invece rimanda all'occupazione giapponese della Corea a inizio ‘900 (1910-1945), con influenze gastronomiche nipponiche in grado di orientare anche la cucina locale. Dal norimaki sarebbe poi nato il gimbap, diventando poi nel corso degli anni una specialità tipica, proposta oggi anche da ristoranti di alta cucina.

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In cosa consiste il gimbap? Si tratta di roll di riso avvolti da un'alga (dei generi Porphyra e Pyropia) e ripieni delle farciture più disparate. Ne esistono versioni vegane, con il ripieno solamente a base di verdure, ma vengono realizzati anche con carne di manzo o l'immancabile pesce. In Corea del Sud viene considerato uno spuntino: in tanti se lo portano al lavoro per la facilità di fruizione e consumo. Si tratta, in buona sostanza, di un finger food che, tra l'altro, non sporca nemmeno le mani. Il ripieno varia in base ai gusti personali: si ritrovano roll con spinaci, frittata, cetrioli o ravanelli, altri con tonno, surimi di granchio, formaggio, kimchi, manzo o anche prosciutto.

Gimbap e le differenze col sushi

A una prima occhiata le due preparazioni potrebbero essere confuse, a ben vedere però ci sono alcuni aspetti che differenziano il gimbap coreano dal sushi giapponese. Come detto, infatti, il primo prevede farciture un po' di ogni tipo, maggiormente però a base di carne e verdure, il condimento del riso è inoltre diverso (viene usato olio di semi di sesamo al posto dell'aceto di riso) e anche la stessa alga viene trattata in un modo differente, tostata a fuoco lento a inizio preparazione. Il sushi, inoltre, prevede l'utilizzo di ingredienti crudi mentre il gimbap cotti oppure conservati, come nel caso di alcune verdure. Il riso utilizzato dai sudcoreani può essere anche nero o integrale, i giapponesi invece usano quello bianco.

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