La carta forno è una carta impermeabile utilizzata principalmente per cuocere alimenti in forno: grazie alle sue proprietà antiaderenti, che non permettono al cibo di attaccarsi a teglie e stampi, è diventata ormai uno strumento indispensabile in cucina. Ma cosa fare quando è finita e non avete tempo di andare al supermercato? Niente panico! Ci sono diverse alternative con cui potete sostituire la carta forno: prodotti che tutti avete in dispensa, come burro e olio, oppure soluzioni specifiche, come i tappetini in silicone per il forno, che resistono anche alle alte temperature. Ecco allora cosa usare al posto della carta forno, con le soluzione adatte ai diversi alimenti.

1. Burro e farina

La prima alternativa che vi proponiamo è l'uso di burro e farina, un classico metodo della nonna sempre valido, soprattutto per le preparazioni dolci come torte o ciambelle. Si tratta semplicemente di imburrare e infarinare il fondo della tortiera così la vostra torta non si attaccherà allo stampo e sarà più facile sformarla.Quando procedete a imburrare e infarinare la tortiera, però, bisogna fare attenzione a non lasciare spazi scoperti, altrimenti il dolce potrebbe attaccarsi in quei punti. In questo caso, il segreto è riscaldare prima lo stampo nel forno. Non appena sarà leggermente caldo, mettete all'interno il pezzetto di burro e spennellatelo. Aggiungete poi un paio di cucchiai di farina, inclinate lo stampo, così da distribuirla bene, e poi capovolgetelo per eliminare la farina in eccesso. A questo punto potete versare il composto e cuocere in forno senza problemi. Una volta pronto il vostro dolce, lasciatelo raffreddare, prima di sformarlo, così l'impasto sarà ben compatto e non rischierete di rovinarlo durante la fase di estrazione.

2. Olio extravergine d'oliva

Altra alternativa vegetale alla carta forno è l'olio extravergine d'oliva, da spennellare all'interno di teglie o leccarde da forno. Soluzione ideale per la cottura di cibi salati: pizze, torte salate e non solo. Fondamentale utilizzare un olio di ottima qualità per non compromettere il risultato finale. L'olio più indicato è quello extravergine d'oliva, che deve essere spennellato sulla teglia in modo omogeneo, ma senza esagerare, per evitare di rendere troppo grasso il cibo una volta cotto. Se avete versato troppo olio, potete asciugare quello in eccesso con della carta da cucina, così la teglia sarà comunque ben unta.

3. Tappetini o fogli in silicone per forno

Una soluzione molto comoda, da utilizzare al posto della carta forno, è il tappetino in silicone antiaderente da forno. Si tratta di un rivestimento capace di sopportare sia temperature molto alte, come quelle del forno, che temperature molto basse, come quelle del freezer, inoltre non attacca e si lava facilmente con acqua, sia a mano che in lavastoviglie. Un'ottima soluzione per cibi sia dolci che salati: ideale per la cottura di biscotti ma anche di bignè, pizze, pane, carne, patate al forno e tanto altro. Il tappetino in silicone è inoltre inodore e insapore e dura molto.

Si tratta di una soluzione sicura? Il silicone alimentare è composto al 100%  da silicone, senza aggiunta di filler, cioè sostanze riempitive sconosciute. Per questo è importante acquistare un prodotto di ottima qualità. Per essere sicuri che il tappetino non contenga filler, pizzicatelo oppure piegatelo, prima di acquistarlo: se notate crepe di colore bianco, allora desistete dall'acquisto. Ricordate di lavarlo anche al primo utilizzo, seguendo le indicazioni riportate sulla confezione. Molto simile ai tappeti ci sono anche i fogli in silicone, che possono essere circolari o rettangolari, anche questi da utilizzare in sostituzione alla carta da forno: sono resistenti agli strappi e potete lavarli dopo l'uso e riutilizzarli per altre preparazioni.

4. Nessuna protezione

Ci sono poi degli alimenti che possiamo cuocere senza carta forno o altre protezioni, rinunciando a qualsiasi alternativa. È il caso di semi oleosi da tostare, come mandorle o nocciole, oppure di legumi secchi. Se la cottura in forno riguarda questi cibi, potete stare tranquilli e sistemarli direttamente sulla leccarda o nella teglia e procedere. Riguardo alle mandorle o alle nocciole, ad esempio, vi basterà distribuirle in modo uniforme sulla teglia e cuocerle per 10-15 minuti a 180°, rigirandole di tanto in tanto con un cucchiaio di legno.