
Dolce, succosa e dissetante, l’anguria è uno dei frutti simbolo dell’estate: di solito si mangia a fette, ben fredda, oppure si utilizza per preparare granite, sorbetti e macedonie. La sua polpa, però, può diventare anche un ingrediente sorprendente per insalate, antipasti, salse e piatti salati dal gusto fresco e originale. Il suo sapore delicatamente zuccherino, infatti, si abbina molto bene a ingredienti sapidi, aciduli o aromatici, come feta, prosciutto crudo, cetrioli, pomodori, lime e menta. Basta giocare con contrasti e consistenze per trasformarla in una base versatile, perfetta per ricette estive leggere, colorate e diverse dal solito. Ecco come abbinare l’anguria a ingredienti salati e quali ricette preparare per portarla per sorprendere i tuoi commensali.
Gli abbinamenti e i consigli per trattarla al meglio
L’anguria è composta in gran parte da acqua e ha un sapore dolce ma delicato, caratteristiche che la rendono particolarmente adatta ai piatti estivi. La sua freschezza bilancia bene ingredienti sapidi, speziati o leggermente acidi, creando contrasti piacevoli e mai troppo pesanti. Feta, caprino, primo sale e ricotta salata sono tra gli abbinamenti più semplici e riusciti; anche prosciutto crudo, bresaola e speck possono accompagnarla, proprio perché la loro sapidità contrasta la dolcezza della polpa.
Tra le erbe aromatiche puoi scegliere menta, basilico, coriandolo o timo; per dare maggiore vivacità al piatto, invece, puoi aggiungere succo di lime, aceto balsamico, peperoncino, pepe nero o zenzero. L’anguria si sposa inoltre con cetrioli, pomodori, avocado, cipolla rossa e olive, ingredienti con cui preparare insalate complete e colorate.
Prima di utilizzarla è importante scegliere un frutto maturo ma ancora sodo: la polpa deve essere compatta, croccante e non eccessivamente farinosa. Elimina la buccia, rimuovi i semi più grandi e tagliala soltanto poco prima di servire, perché tende a rilasciare molta acqua. Il segreto è non condirla con troppo anticipo, per evitare che perda consistenza.