Congelare gli asparagi è un trucco semplice e veloce, per averli sempre a disposizione, durante tutto l'anno. La stagione degli asparagi inizia a fine marzo e dura circa fino alla fine di maggio, ma non per questo dovete rinunciare a preparare squisiti piatti anche in inverno o in estate, come un cremoso risotto agli asparagi, deliziose vellutate o un semplice contorno per accompagnare i secondi di carne.

Per asparago in genere si intende sia la pianta che il suo germoglio, cioè la parte commestibile. Per mantenere al meglio il loro sapore ed eliminare gli enzimi che portano al deterioramento, potete congelare gli asparagi in freezer: dureranno dai 6 agli 8 mesi. Potete farlo sia da crudi, sia dopo averli sbollentati leggermente. In ogni caso, la tecnica è davvero semplicissima. Se siete curiosi di scoprirlo, ecco come congelare gli asparagi per conservarli al meglio.

Come congelare gli asparagi crudi

Congelare gli asparagi crudi è davvero molto semplice. Per prima cosa è necessario lavarli, sotto l'acqua corrente e con cura. Eliminate il gambo, che è la parte più dura, difficile da utilizzare in cucina. Asciugateli bene con della carta assorbente o un canovaccio pulito e conservateli in freezer dentro ai sacchetti gelo. Preparate delle porzioni omogenee, in modo che possiate scongelare gli asparagi all'occorrenza, anche solo in parte.

Come congelare gli asparagi cotti

Congelare gli asparagi cotti è altrettanto semplice, ma richiede qualche minuto in più. Ricordate che è sempre importante scegliere asparagi il più possibile freschi. Come riconoscerli? È semplice: se sono freschi, i germogli saranno verdi, compatti e croccanti. Se tendono ad afflosciarsi, significa che si stanno deteriorando. In generale, preferite i germogli più spessi a quelli sottili, perché resistono meglio alle basse temperature del congelamento.

1.Pulire gli asparagi

Lavate tutti i germogli sotto l'acqua corrente fredda ed assicuratevi che non siano rimasti residui di terra o altre impurità. Tagliate i gambi con un coltello affilato: sono la parte più dura, difficilmente riuscirete a riutilizzarli in cucina.

Volendo, potete sminuzzare gli asparagi e farne pezzetti più piccoli, ma non è obbligatorio. L'importante è che i pezzi siano più o meno della stessa dimensione, così che si congelino allo stesso modo.

2.Sbollentare gli asparagi

A questo punto portate una pentola d'acqua ad ebollizione. Deve essere capiente e riempita fino a circa 3/4. Vi servirà per lessare leggermente gli asparagi. Immergete un mazzetto per volta e lasciateli in acqua circa 3 minuti, prima di scolarli.

Nel frattempo, preparate una ciotola o una pentola con acqua fredda e cubetti di ghiaccio. Dopo averli lessati, passate subito gli asparagi qui dentro: lo shock termico ne bloccherà la cottura.

3.Conservare gli asparagi in freezer

A questo punto, una volta raffreddati, gli asparagi possono essere congelati in freezer. Utilizzate dei sacchetti di plastica e divideteli in mazzetti. Prima di riporli nel congelatore, è importante assicurarsi di aver fatto uscire tutta l'aria, al momento della chiusura. All'occorrenza, potete toglierli da freezer e prepararli in pentola senza bisogno di nessuno scongelamento.