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27 Maggio 2023 11:00

Come raccogliere e trattare il basilico per non rovinare la pianta

Come raccogliere, conservare e trattare le piantine di basilico coltivate in casa per averle sempre folte e rigogliose: ecco una guida completa con trucchi e segreti.

A cura di Rossella Croce
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L'erba aromatica più amata, la più cercata e la più utilizzata, il basilico è un piccolo grande miracolo della natura, un ingrediente in grado di profumare la nostra casa e i nostri piatti. Lo troviamo già lavato, in comodi (ma poco sostenibili) contenitori di plastica, fresco o congelato ma, per chi ama cimentarsi con il giardinaggio casalingo, possiamo coltivarlo in vaso e averla sempre a disposizione. Sul balcone, in giardino o sul davanzale, coltivare una piccola pianta di basilico è molto semplice: si tratta infatti di un'erba che non necessita di grandi attenzioni ma solo di acqua, di un luogo ben esposto alla luce del sole e di una raccolta accurata, così da poter avere una pianta sempre rigogliosa, verde e profumata. Ecco una guida semplice ed esaustiva per imparare a raccogliere, tagliare e conservare correttamente il basilico per non rovinarlo.

Come raccogliere il basilico

Per avere sempre a disposizione una piantina di basilico rigogliosa e in ottima salute, è fondamentale raccoglierla nel modo giusto e cioè "cimandola". Facciamo un passo indietro: quella di basilico è una pianta che si sviluppa in altezza, le cime giovani "sbocciano" sulla parte superiore dello stelo che, poco a poco, diventa sempre più alto. Una volta piantato, aspettiamo che il basilico raggiunga un altezza di dieci o quindici centimetri, a questo punto possiamo cominciare la raccolta:

  • Le foglie: raccogliere il basilico significa "alleggerirlo", per farlo correttamente è preferibile staccare le foglie dalla base, vicino agli steli, facendo attenzione a non rovinare i gambi della pianta. Con le mani o con delle piccole forbici, stacchiamo le foglie da punti diversi, dalla base alle cime, così da avere un fogliame folto e rigoglioso.
  • Le cime: stacchiamo (o recidiamo con un paio di forbici) le foglie e i fiori che compariranno sulla cima; anche se commestibili, i fiori rappresentano la conclusione del ciclo dello stelo,  lasciarli sulla pianta significa quindi bloccare la crescita di nuovi steli e foglie.
  • Il taglio: questione non di poco conto, il taglio. Per avere una pianta di basilico rigogliosa e in buona salute, è importante recidere e cimare effettuando un taglio obliquo (tecnicamente con un'inclinazione di 45°), in questo modo l'acqua con cui andremo ad annaffiare non stagnerà sul ramo tagliato ed eviteremo la formazione di muffe e batteri.
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Come conservare il basilico raccolto

Una volta raccolto, come possiamo conservare il basilico per farlo durare il più a lungo possibile? Vediamo come fare:

  • Mazzetto con stelo: se vogliamo conservarlo per qualche giorno, possiamo semplicemente riporre il mazzetto in un barattolo di vetro pieno di acqua, facendo attenzione a cambiare quest'ultima una volta al giorno.
  • Foglie: pulite e asciugate con un canovaccio pulito, le foglie raccolte possono essere conservate per qualche giorno in frigo, meglio se in un foglio di carta da cucina, riposte in un sacchetto o in un barattolo a chiusura ermetica.
  • Conservare per lungo tempo: in questi casi, possiamo scegliere se congelarlo, essiccarlo o conservarlo sott'olio, così da poterlo avere a disposizione tutto l'anno.
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Come far vivere il tuo basilico a lungo: trucchi e segreti

Perché mi muore il basilico? Perché la piantina presa al supermercato appassisce e muore appena arrivata a casa? Chi ama questa pianta si è posto queste domande almeno una volta nella vita, è arrivato il momento di dare risposte e svelare finalmente i segreti per avere un basilico non solo vivo ma anche in ottima salute. Come abbiamo visto, il basilico non necessita di grandi attenzioni ma, se la tua piantina non ha superato la prima settimana, probabilmente hai dimenticato di annaffiarla (nei mesi caldi, due volte al giorno) o non ha abbastanza luce (importante quasi quanto l'acqua). Attenzione a lasciare che il terreno sia sempre un po' umido e che la pianta sia esposta ai raggi solari: in questo modo, il basilico avrà lunga vita.

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Questione supermercato: sullo scaffale le piantine sono rigogliose, piene e colorate, poi arrivano a casa e appassiscono, si spengono, muoiono. Perché? La colpa non è tua o del tuo (poco) pollice verde ma della temperatura del supermercato e del vaso troppo piccolo. Come rimediare? Una volta acquistata e portata a casa, lascia la piantina per qualche giorno in un punto non troppo soleggiato: in questo modo eviterai un pericoloso shock termico e le darai il tempo di ambientarsi al suo nuovo "habitat", prima di sistemarla in un punto più caldo della casa. Il secondo motivo per cui la piantina del supermercato tende a morire in poco tempo è il vaso: in quelli che troviamo sugli scaffali, molto spesso vengono messe più piantine che, dato il poco spazio, non riescono a crescere. Risolvere il problema è semplicissimo: dopo qualche giorno dall'acquisto, non dimentichiamo di dividere e piantare singolarmente le radici, in questo modo avremo una famiglia di basilico!

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