La ricetta del panettone può spaventare i pasticcieri amatoriali ma Massimiliano Prete, pizzaiolo e pasticciere di Sestogusto a Torino, ha messo a punto una preparazione semplificata, alla portata di tutti, e dal risultato assicurato. Un panettone tradizionale spiegato passo passo da un vero maestro di questa preparazione: Massimiliano Prete ha creato uno dei migliori panettoni artigianali del Natale 2020 e ora potete imparare a farlo come lui.

La ricetta del panettone di Massimiliano Prete

Un panettone da fare in casa, partendo dal lievito madre fino ad arrivare alla glassa golosa che ricopre le cupole dei lievitati. Una ricetta che richiede pazienza, perché lunga, ma che non deve spaventare per la sua difficoltà perché il lievitista salentino trapiantato in Piemonte ha creato una variante semplificata proprio per replicare il "pan de toni" in ogni casa.

Chi è Massimiliano Prete, di Sestogusto a Torino

Il Gambero Rosso lo ha inserito tra i migliori pizzaioli d'Italia, la Guida Identità Golose segnala Sestogusto tra gli indirizzi imperdibili di Torino e se non bastasse, è uno dei pizzaioli del cuore di Enrico Crippa, chef 3 Stelle Michelin. Massimiliano Prete è molto più di un pizzaiolo però: è un pasticciere, un cuoco, un vero maestro nell'uso degli impasti e dei lieviti e tutto questo si traduce in uno dei panettoni più buoni della penisola.

Di origini salentine, lo chef è un autodidatta della pizza: a 15 anni comincia a giocare con gli impasti cosa che lo porterà a lasciare la Puglia per andare ad Asti, dove lavora per anni nella pizzeria Tramonti. Da qui si trasferisce a Saluzzo dove si afferma come pizzaiolo e pasticciere. Nella cittadina in provincia di Cuneo conosce e sposa Erica, con cui prende in gestione PiazzAffari, una caffetteria e pasticceria nel cuore della città piemontese. Nel 2014 la decisione che cambia per sempre la vita di Massimiliano Prete e la gastronomia piemontese: chiude la caffetteria, rinnova il locale e apre Gusto Divino, una delle prime (e migliori) pizzerie gourmet del Piemonte. Prete si inserisce nella rivoluzione che la pizza ha subito nell'ultimo decennio, con degli impasti influenzati dal rigore del mondo della pasticceria. Un approccio nuovo  che ha portato il lievitista a conquistare le vette della categoria.

Oggi è al centro di Torino, tra mattoni a vista e archi antichi, con Sestogusto, dove si possono gustare le pizze che Enrico Crippa in persona ha definito "un soffio d’aria", e a Saluzzo, nel suo Gusto Divino, che non ha abbandonato mai perché "è il punto da cui è cominciato tutto, nel cuore di Saluzzo e di tutti quelli che si sono innamorati di queste pizze fin da subito".