Il caffè è un vero e proprio rito, un simbolo della nostra cultura: espresso, lungo, macchiato o corretto, l'importante è che riesca a inebriare i nostri sensi con il suo aroma e il suo sapore inconfondibile. In polvere o in chicchi, come tutti i prodotti alimentari, anche il caffè riporta sulle confezioni una data di scadenza: essendo un ingrediente secco, la data fa riferimento alle proprietà organolettiche più che alla possibilità di essere consumato anche oltre la scadenza; per questo motivo per gustare in casa un caffè profumato e ricco di sapore proprio come se fossimo al bar meglio, occorre conservarlo nel modo giusto, vediamo come.

Quali contenitori usare?

Una volta aperta la confezione del caffè, è importante scegliere il contenitore giusto per evitare che nel tempo perdiate aroma, profumo e gusto. Ecco tre semplici consigli.

  • Chiusura ermetica: per limitare il disperdersi dell'aroma e per evitare che chicchi o polvere assorbano odori esterni perdendo così la propria fragranza, è importante che il contenitore sia chiuso ermeticamente. L'ingresso di aria può compromettere infatti la buona riuscita del processo di conservazione;
  • colori scuri: la luce è uno dei più grandi nemici del caffè, per questo motivo che sia di plastica o, meglio ancora, di vetro, scegliete un contenitore scuro, mai chiari o trasparenti;
  • dimensioni: per conservare al meglio polvere e chicchi di caffè il vostro contenitore non deve essere di grandi dimensioni. Il motivo è facile da intuire: più grande è il contenitore più aria verrà "rinchiusa" a contatto con il caffè e, come abbiamo visto, troppa aria può rovinare aroma e profumo.

I nemici del caffè

Oltre alla scelta del contenitore giusto, per proteggere il caffè è consigliabile evitare dei piccoli errori che lo espongono all'azione di questi 4 agenti atmosferici:

  • Umidità: il caffè è un alimento "igroscopico", capace cioè di assorbire l'umidità e in particolare quando non è ancora macinato, questo fattore tende a gonfiare i chicchi. Per questo motivo, il contenitore in cui lo andrete a riporre deve essere pulito e ben asciutto; allo stesso modo, andrà riposto in un luogo asciutto e lontano da fonti di calore, proprio come trovate scritto sulla confezione quando lo acquistate;
  • calore: il caffè si conserva ottimamente a una temperatura compresa tra i 15 °C e i 25 °C; non lasciate il contenitore con il caffè vicino a fonti di calore che, come è facile immaginare, possono avere un impatto negativo sulla conservazione;
  • luce: che sia il polvere o in grani, il caffè deve essere conservato in un luogo che non sia esposto alla luce. Anche se non avete una laurea in astrofisica saprete che luce e calore vanno spesso insieme e se avete letto con attenzione il punto precedente non abbiamo altro da aggiungere;
  • aria: lo abbiamo già detto ma repetita iuvant. L'aria rovina chicchi e polvere, rendendoli morbidi e rovinandone aroma e sapore. Se le confezioni di caffè che trovate al supermercato sono sottovuoto ci sarà un motivo, no?

Falsi miti da sfatare

Avete scelto il contenitore giusto, lo avete protetto da aria, umidità e calore eppure il vostro lavoro per una conservazione perfetta del caffè, prima di cantar vittoria, non è ancora finito.

  • Niente frigo per carità: un po' come il ketchup al posto della salsa di pomodoro, più che un errore, più che un falso mito, mettere il caffè in frigorifero è un vero e proprio non- sense della cucina. Perché? Prendere e riporre il caffè in frigo ogni volta che volete gustare un buon espresso produce sbalzi termici e condensa all'interno del contenitore: entrambi attentati alla salute e alla conservazione del caffè. Per assicurare  a "un luogo fresco e asciutto" il vostro caffè,  vi basterà tenerlo in credenza.
  • Nel caffè ci va solo il caffè. Da un po' di tempo gira voce che aggiungendo al caffè qualche elemento estraneo (dicono sughero o buccia di mela) aiuti la conservazione. Stiamo cercando di capire chi ha inventato questa leggenda, probabilmente un bevitore di tè, o qualcuno che odia il caffè. Qualunque elemento estraneo, aiuta e favorisce l'irrancidimento del caffè, altro che conservazione.