23 Giugno 2022 15:00

Come capire se la carne è cotta anche senza termometro

Esiste un trucco tanto semplice quanto efficace per capire il livello di cottura della carne senza dover ricorrere a un termometro da cucina. Scopriamolo insieme.

A cura di Rossella Croce
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Succulenti bistecche, profumati hamburger o deliziose costine grigliate: cuocere la carne non è una semplice "tecnica" culinaria ma una vera e propria arte, con le sue regole e i suoi segreti. Marinatura, taglio, condimento, temperatura e, soprattutto, cottura: il momento che può rendere la carne semplicemente perfetta o trasformare la cena in un completo disastro.

Al sangue, media o ben cotta: per ogni palato e tipo di carne esiste un grado di cottura adeguato ma scoprirlo, sopratutto se si è alle prime armi in cucina, può risultare non sempre facile. Quando ordiniamo una bistecca al ristorante e scegliamo la cottura, ci affidiamo allo chef e alla sua indubbia capacità di soddisfare il nostro desiderio ma quando siamo noi a doverci cimentare e metterci ai fornelli, come possiamo capire se e quanto la carne è cotta? Come scoprire la cottura della carne senza avvalerci di un termometro da cucina? Potrà sembrare strano o quantomeno curioso ma per farlo non abbiamo bisogno di nulla se non delle nostre mani: semplicemente toccando la carne è possibile capire se è cotta e pronta per essere gustata. Vediamo come fare.

Come capire se la carne è cotta

Utilizzando le nostre mani possiamo scoprire non solo se la carne è cotta ma anche i diversi livelli di cottura. Come fare? Tocchiamo delicatamente la carne e usiamo il palmo – in particolare il piccolo muscolo che troviamo nella parte bassa del pollice – come metro di paragone. Nello specifico:

  • Carne ancora cruda: ha la stessa consistenza della parte più bassa del pollice quando la mano è aperta e il palmo è rivolto verso l'alto.
  • Carne cottura al sangue: unisci pollice e indice della tua mano debole senza esercitare una pressione, toccando la parte bassa del pollice con l'altra mano: noterai che la consistenza è più dura, la stessa della carne cotta al sangue.
  • Cottura media: unisci medio e pollice e tocca sempre lo stesso punto, se la carne ha quella consistenza, significa che ha raggiunto un livello di cottura medio.
  • Ben cotta: unisci pollice e anulare, la parte bassa del pollice sarà più in tensione e quindi leggermente più dura, la carne che ha questa consistenza può considerarsi ben cotta.

Anche senza termometro da cucina, da oggi cuocere alla perfezione ogni tipo di carne e soddisfare il tuo palato sarà semplicissimo, provare per credere.

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Tagli, tempi, modi e gradi di cottura

Come scegliere il livello di cottura perfetto per ogni taglio di carne? Spesso può essere una semplice questione di gusto personale ma, in altri casi, è possibile individuare il grado di cottura più indicato in base al taglio di carne scelto.

  • Ben cotta: la cottura migliore e più sicura per carne di maiale, pollo, tacchino e coniglio. Per ottenere una carne ben cotta sono sufficienti 5 minuti per lato, così da ottenere un taglio ben rosolato all'esterno e tenero all'interno.
  • Cottura media: ideale per vitello e agnello, per una cottura media, anche detta "al punto", bastano 3 o 4 minuti per lato.
  • Al sangue: solo 2 minuti, non un secondo in più per chi la carne la gusta solo al sangue, appena rosolata fuori e succosa dentro al punto giusto. Tipi e tagli di carne adatti alla cottura al sangue: naturalmente solo manzo e vitello, meglio se filetti o bistecche spesse almeno 3 centimetri.
  • Al bleu: si, esiste uno stadio di cottura precedente alla cottura al sangue e si chiama "bleu". Per ottenerla, la carne non deve cuocere più di 60 secondi: solo per veri carnivori. Da provare solo ed esclusivamente con la carne di manzo (così come la cottura al sangue).
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