ingredienti
  • cipolle 400 gr • 42 kcal
  • Zucchero semolato 30 gr • 470 kcal
  • Zucchero di canna 70 gr • 380 kcal kcal
  • Burro 25 gr • 45 kcal
  • Sale q.b. • 0 kcal
  • pepe q.b. • 79 kcal
  • Acqua 150 ml • 0 kcal
Le calorie si riferiscono a 100 gr di prodotto

Le cipolle caramellate sono un contorno delizioso e versatile, ideale per accompagnare qualunque secondo a base di carne o da servire in abbinamento a formaggi, salumi e crostini tostati, come antipasto o aperitivo. Le cipolle caramellate potete assaggiarle a Tropea, la patria della cipolla rossa, dove spesso sono servite come antipasto nei ristoranti.

Si tratta comunque di una preparazione molto semplice ed economica, che richiede l'utilizzo di pochi ingredienti facilmente reperibili in casa: le cipolle vengono rosolate in padella con una noce di burro, glassate con lo zucchero di canna e quello semolato, quindi cotte dolcemente con l'aggiunta di acqua, finché il fondo non sarà ben ristretto e caramellato. Se lo preferite, in alternativa potrete sfumare con l'aceto balsamico.

Se amate le cipolle, provate anche le cipolle stufate in padella e le cipolle grigliate.

Come preparare le cipolle caramellate

Sbucciate le cipolle e tagliatele a rondelle sottili dello stesso spessore (1). In una padella antiaderente fate sciogliere una noce di burro a fuoco basso (2). Una volta che il burro sarà completamente fuso, aggiungete le cipolle (3) e lasciatele rosolare a fiamma vivace per appena 1 minuto.

Aggiungete lo zucchero semolato e quello di canna (4), quindi versate l'acqua e proseguite la cottura a fuoco dolce, mescolando di tanto in tanto. Quando le cipolle saranno ben caramellate e il fondo di cottura asciutto, spegnete il fuoco, aggiungete poca acqua per deglassare il fondo, aggiustate di sale e di pepe e gustate a piacere (5 e 6).

Conservazione

Le cipolle caramellate possono essere conservate in frigorifero, in un apposito contenitore ermetico, per massimo 2-3 giorni.

Consigli

Per un risultato eccezionale, vi consigliamo di utilizzare le cipolle rosse di Tropea, particolarmente dolci e delicate, ma potete optare anche per quelle bianche o bionde. Tagliatele a rondelle dello stesso spessore, per assicurarvi una consistenza e una cottura uniformi.