ricetta

Cappelletti: la ricetta per portare in tavola il sapore della Romagna

Preparazione: 90 Min
Difficoltà: Media
Dosi per: 10 persone
A cura di Serena Santoli
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ingredienti
Per la pasta
Farina tipo 00
200 g
Uova
2
Sale marino
1 pizzico
Per il ripieno
Carne trita di suino
100 g
Carne trita di vitello
100 g
Cipolla
30 g
Sedano
60 g
Carota
60 g
Vino bianco
20 g
Parmigiano grattugiato
50 g
Uova
1
Sale marino
q.b.
Olio extravergine di oliva
15 g

I cappelletti sono un tipo di pasta all'uovo ripiena nata in Romagna ma, ormai, diffusa in tutta l'Italia Settentrionale. Da non confondere con i tortellini, che hanno una grandezza differente, i cappelletti si preparano solitamente in brodo e sono immancabili nei pranzi natalizi.

Come preparare i cappelletti

In un recipiente raccogliete la farina (1). Aggiungete l'uovo (2) e il sale. A questo punto lavorate con le mani e poi trasferitevi in un piano di lavoro infarinato (3). 

Formate un panetto liscio (4) e avvolgetelo in uno strato di pellicola (5). Fate riposare in frigorifero per mezz'ora. Intanto preparate il condimento: affettate per prima la cipolla a dadini (6). 

Fate lo stesso con il sedano (7) e anche con le carote (8). Fate soffriggere in una padella con olio d'oliva. Dopo circa cinque o dieci minuti aggiungete la carne macinata (9). Sfumate con il vino bianco e cuocete con il coperchio. 

Quando sarà cotto il trito di verdure raccogliete in un recipiente (10) e aggiustate di sale. Frullate il tutto e versate il parmigiano, l'uovo leggermente battuto e l'olio (11). Riprendete il panetto (12). 

Dategli una forma allungata aiutandovi con il mattarello (13) e passate nella macchina per la pasta (14). Ricavate dei quadratini dalla pasta (15).

Mettete l'impasto (16) senza esagerare perché non riuscirete a chiudere i cappelletti. Unite le due estremità dando la forma a triangolino (17). Pigiate bene sulla pasta e attaccate anche le due code (18) per dargli la forma a cappello. I vostri cappelletti sono pronti per essere cotti. 

Consigli

Per avere degli ottimi cappelletti è bene che la pasta sia liscia e morbida. Per questo quando la lavorate sulla macchina, quella rimanente è consigliato tenerla coperta con uno strato di pellicola.

Varianti

I caplèt, dal nome originale con cui sono chiamati in Romagna, possono essere cucinati in diverse varianti. Secondo Pellegrino Artusi, padre della gastronomia italiana, il ripieno dei cappelletti dovrebbe essere a base di formaggio (parmigiano e ricotta). Ecco perché se nelle Marche si gustano con un ripieno di maiale e tacchino, così come anche in Umbria, con un assortimento di carni bianche. La tradizione vuole che il modo più comune per cucinare i cappelletti sia in brodo (da qui il nome brodo di cappone). Tuttavia ci sono anche ricette che li accostano a un sugo semplice di pomodoro o a un abbinamento a base di burro e parmigiano.

Conservazione

Potete congelare i vostri cappelletti sistemandoli in sacchetti gelo. Riutilizzateli direttamente da congelati nel momento in cui l'acqua raggiungerà il bollore.

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